VALSUSA, TRAGEDIA IN MONTAGNA: SONO MORTI I DUE ESCURSIONISTI DISPERSI DA VENERDÌ

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RUBIANA – Sono stati ritrovati questa mattina intorno alle 6.30 e a quota 2100 metri, i corpi senza vita dei due escursionisti di Rivoli dispersi da ieri in Val Susa.

Si tratta di Fiorenzo Praturlon (71 anni) e Roberto Rolfini (59 anni). Le ricerche erano iniziate venerdì sera, intorno alle 22, coinvolgendo croce rossa, vigili del fuoco, soccorso alpino, carabinieri e le varie unità cinofile. Le squadre hanno cercato i due dispersi ininterrottamente per tutta la notte, partendo dal campo base di borgata Favella, a quota 1000 metri.

I due escursionisti sono precipitati ieri in un canalone, facendo un volo di circa 150 metri. Lo schianto contro le rocce è stato fatale.

Roberto Rolfini
Fiorenzo Praturlon

 

Le due vittime erano esperte del mondo della montagna e conoscevano molto bene i sentieri della Val Susa, facendo spesso gite nella zona. Ieri mattina avevano scelto di salire verso la Punta della Croce, una pendice del Monte Civrari ai 2200 metri d’altezza sui sentieri nella neve, ma l’incidente è stato fatale.

FOTO / LE IMMAGINI DEI SOCCORSI A RUBIANA

Sia Praturlon che Rolfini erano anche appassionati podisti, amavano soprattutto le gare di corsa in montagna, a cui partecipavano in Val Susa e nel Torinese per la società sportiva Orchi Trailers di Rivoli.

Il recupero delle salme è molto difficoltoso, trattandosi di una zona impervia. A causa della nebbia, l’elicottero dei vigili del fuoco non può recarsi sul posto, e le squadre stanno andando a piedi coi ramponi.

IL SOCCORSO ALPINO SPIEGA COME È AVVENUTO IL RITROVAMENTO

Alle 17.30 di ieri i famigliari hanno contattato il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese per denunciare il mancato rientro. Intorno alle 22.30 un cane dell’unità cinofila ha rilevato una traccia lungo il sentiero che conduce al Colle della Croce, ma a causa del buio e della neve non era possibile spingersi più in alto. Le ricerche sono comunque proseguite per tutta la notte al di sotto del limite della neve finché, con il sopraggiungere dell’alba, sabato mattina, le squadre hanno potuto scandagliare anche i versanti innevati. I tecnici si sono spinti oltre il Colle della Croce individuando nella neve le tracce di salita degli escursionisti che conducevano alla Punta della Croce (2234 m), una cima più bassa che sorge a sud del Monte Civrari. Mentre ripercorrevano le orme dei due escursionisti, lungo la discesa intorno a quota 2100 m si sono imbattuti nei segni di una scivolata e, intorno alle 6.30, hanno individuato più a valle i corpi dei due rivolesi, deceduti a causa dei traumi riportati durante la caduta.

Il soccorso alpino della guardia di finanza di Bardonecchia sta ricostruendo la dinamica dell’incidente insieme ai carabinieri della compagnia di Rivoli.

Alle ore 13, il recupero é ancora in corso. Si sta procedendo a trasportare a vaĺle le salme a piedi perché è impossibile impiegare gli elicotteri a causa deĺla nebbia.

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