
BUSSOLENO / CHIANOCCO – Operazione del Soccorso Alpino nella serata di lunedì 3 agosto sulle montagne tra Chianocco e Bussoleno, dove si è reso necessario l’impiego dell’elisoccorso abilitato al volo notturno.
L’allarme è scattato per tre scout che si trovavano in difficoltà nella zona dell’alpeggio Balmafol, a circa 1900 metri di quota, nel territorio di Chianocco. Data l’ora e la posizione impervia, si è mobilitata la macchina dei soccorsi con l’azione congiunta dei tecnici del Soccorso Alpino e dell’elisoccorso per effettuare il recupero in sicurezza.
L’elicottero ha raggiunto i tre scout, completando le manovre di imbarco e riportandoli a valle. Per fortuna nulla di grave: stanno bene e non sono rimasti feriti durante l’escursione, i soccorritori hanno attribuito a ciascuno di loro un codice verde.





















Quindi pagano l’intervento?
Faccia che pagarlo lei con tutta la sua sicumera, così il mondo sarà più contento.
Come pagano i costi sanitari quelli che causano sinistri non rispettando il C.dS o i padroni dei cani che si perdono o finiscono nelle tane, oppure i frequentatori di ferrate che si incrodano……chi paga ? Chissà?
Si sono persi di notte; lei che dice?!
Cosa ci facevano di notte a Balmafol? Erano in un gruppo scout organizzato con tanto di responsabile gita? Che dice? Ci spieghi ?
Evidentemente non conosce le attività scout; nonostante tutte le precauzioni dei capireparto, gli incidenti possono capitare!
L’articolo non scrive di incidenti.
Se da gagnù, mi perdevo con i boyscaut, tornato a casa prendevo calci in culo da mio nonno
Scout tradotto esploratore.
Un esploratore esplora, se lo fa di notte è ancora di più esploratore.
Recuperare un esploratore (o tre) equivale a soccorrere un soccorritore, a pescare un pescatore o cacciare un cacciatore.
Un non senso, giusta la domanda sugli accompagnatori adulti, gli scout sono ragazzini max quindicenni.
Non vanno al Balmafol da soli.
Dubbio: ma non dovrebbero essere gli scout quelli esperti a vivere in mezzo alla natura?
E’proprio vero che certi giovani non hanno ancora capito in che contesto vivono! Se giunge la notte forse è meglio ritornare dalla mammina che fare pagare alla collettivita’il costo di un elicottero! Poi ci mancano i soldi per la assistenza pediatrica in Val di Susa!
Non ci sono più gli scout di un tempo.
E’ giusto fare pagare l’intervento come fanno in altri stati? Sopratutto se non ci sono feriti!
Certo che lo spirito di solidarietà impera tra i commentatori… Mi sembra strano che i 3 ragazzi fossero soli, di solito si muovono in folti gruppi, e teoricamente dovrebbero esserci degli scout più grandi che dovrebbero sapere il fatto loro… Detto questo, l’importante è che non sia accaduto nulla di grave e che siano stati riportati a Valle… Trovo però che serpeggi tra la gente un malcontento generale perché effettivamente la vita è troppo cara per il ceto medio e anche le tasse e le bollette sono molto elevate, e lo comprendo perché siamo tutti nella stessa barca. Ma mi sembra a dir poco orribile che vengano condannate tutte le persone a cui accade un imprevisto se non una disgrazia… qui ho letto chi se la prende contro chi perde un cane, chi si blocca su una ferrata, chi si perde e addirittura chi non rispetta il codice della strada, che ovviamente va osservato con attenzione, ma nulla c’entra con 3 ragazzi che si perdono in montagna in una serata estiva… Deduco dunque che tutti i commentatori siano perfetti, che non abbiano mai perso un cane, che non si siano mai persi da alcuna parte eccetera… Perché altrimenti non comprendo tanta cattiveria verso chi invece si è trovato in difficoltà… A me è capitato di perdere un cane e temere di non ritrovarlo e piangere molto, di perdere un sentiero, sulla ferrata bloccata non ci sono rimasta perché non le frequento… A differenza di altri, ho avuto la fortuna di cavarmela da sola e ritrovare la strada di casa piuttosto che il cane, ma fatemi capire, voi tutti perfettini non sbagliate mai e non vi accade mai nulla? Ho usufruito una volta dell’aiuto dei pompieri perché la chiave era rimasta all’interno della serratura, per fretta e stress di una mattinata di corsa, dovrei sentirmi mortificata a vita? Io penso che gli imprevisti accadano a tutti e che dobbiamo ringraziare quando tutto finisce bene, perché soprattutto sulle montagne di notte può a volte accadere l’irreparabile. E credo anche che nessuno di noi non abbia avuto un giorno in cui ha dovuto chiedere aiuto a qualcuno per qualsivoglia motivo, quindi dovremmo essere tutti più umani e modesti.
Tutto molto sensato, ma in questa storia a lieto fine sono mancate due cose semplici semplici.
L’orgoglio e l’autostima, che potremmo
anche chiamare amor proprio e fiducia un se stessi.
Sono stato esploratore adolescente e posso garantire che in una vicenda simile sarei morto di vergogna nel chiedere un soccorso, un soccorso qualsiasi.
Lo scoutismo porta con sé anche un pò di sana avventura, perché privarsene alla prima minima avversità?
Quali educatori hanno avuto questi ragazzi?
Trovo che sia meglio morire di vergogna e chiedere aiuto, che morire letteralmente e finire sotto terra in piena adolescenza, che ne dice? Sicuramente hanno sbagliato, ma tutti quanti prima o poi facciamo degli errori, e quando non si sa cosa fare, chiedere aiuto è indice di saggezza e umiltà, non vale la pena rischiare la vita per non fare brutta figura. Spero che i ragazzi non colgano il senso del suo messaggio, perché non è mai giusto fare sentire sbagliata una persona in difficoltà che ha il coraggio di chiedere aiuto.
Nel tempo sentimenti, valori e motivazioni evolvono in direzioni parallele all’evolversi della società.
Non necessariamente gli uni devono essere migliori o peggiori degli altri.
Non stiamo parlando di un “vecchio” nostalgicamente virtuoso avverso ad un “nuovo” shsilluso e decadente.
Nessuno in questo caso è stato anche lontanamente in pericolo di vita e nei miei ricordi nessuno si è mai messo in questa condizione.
Si trattava semplicemente di dimostrare di sapersela cavare da soli e di riuscirci, senza arrendersi alla prima difficoltà.
Se questo approccio valesse ancora oggi per questi ragazzi e per i molti adulti che si sono conquistati articoli simili, lo considererei la norma, non, purtroppo, l’eccezione.
Chiedere aiuto a sproposito danneggia principalmente chi chiede aiuto quando ne ha veramente bisogno.
La storiella dell’al lupo al lupo …. dovrebbe essere sempre tenuta ben presente.
Con queste temperature si passa una notte a raccontarsi barzellette e il.mattino arriva uno a cercarti.
Detto queto questa storia di far pagare i soccorsi è dettata da una infinita, infinita ignoranza da leoni da tastiera frustrati che hanno bisognondinscaricare il loro fiele contro qualcuno, che vicvono.di luoghi comuni. Chiedete a un soccorritore
Meglio persi che rimbecilluti davanti un telefonino.
Se non ci sono feriti, sono in tre e nessuno è in pericolo di vita, perchè decollare? Forse non ci sono tutte le informazioni del caso…altrimenti non si spiega…
Vedo che è sempre pieno di leoni da tastiera che parlano senza dire niente…ed il più delle volte senza sapere ancora meno!
La volgarità dei commenti e l’ignoranza non ha confini. Piuttosto mi chiedo perché alzare sempre l!elicottero quando un solo volontario che conisce il territorio poteva recuperarli. Poi, questa storia degli scout si ripete da decenni, alcuni sono anche morti dormendo nei torrenti, possibile.che non si capisca che i ragazzi in montagna devono essere affidati a gente preparata e volendo professionale ?
Probabilmente se i Vigili del Fuoco non hanno un certo numero di ore di intervento perdono l’uso dell’elicottero!
Se non sono feriti, e’ giusto soccorrerli ma bisogna accompagnarli a valle a PIEDI!
Tranquilli, tra un po’ quando riprendera’ a piovere non si parlerà di Scaut ma di cercatori di funghi vericellati e trasportati al parcheggio dove c’è l’auto!
Penso che l’elisoccorso venga usato troppo a sproposito, e se non sono più che gravi le condizioni, e quindi un pericolo di vita non dovrebbe neanche essere preso in considerazione il suo utilizzo. In questo caso specifico bisognerebbe perlomeno far pagare una parte ai tre ragazzi. Che poi vengano attribuiti dei codici verde a tutti e tre mi pare sia un escamotage per non far pagare e giustificate il servizio. Avrebbero dovuto perlomeno avere gambe e braccia rotte e non un po di paura perché persi. Ricordiamoci che se l’elicottero viene impiegato per sciocchezze a forza di fare verrà tolto il servizio, a discapito delle vere e gravi urgenze, scopo per cui è stato creato il servizio.
Penso che l’elisoccorso venga usato troppo a sproposito, e se non sono più che gravi le condizioni, e quindi un pericolo di vita non dovrebbe neanche essere preso in considerazione il suo utilizzo. In questo caso specifico bisognerebbe perlomeno far pagare una parte ai tre ragazzi. Che poi vengano attribuiti dei codici verde a tutti e tre mi pare sia un escamotage per non far pagare e giustificate il servizio. Avrebbero dovuto perlomeno avere gambe e braccia rotte e non un po di paura perché persi.
Penso che l’elisoccorso venga usato troppo a sproposito, e se non sono più che gravi le condizioni, e quindi un pericolo di vita non dovrebbe neanche essere preso in considerazione il suo utilizzo. In questo caso specifico bisognerebbe perlomeno far pagare una parte ai tre ragazzi. Che poi vengano attribuiti dei codici verde a tutti e tre mi pare sia un escamotage per non far pagare e giustificate il servizio. Avrebbero dovuto perlomeno avere gambe e braccia rotte e non un po di paura perché persi.
Dario calmati!
Mamma mia che logorio…
Con le temperature di queste notti potevano anche semplicemente rimanere qualche ora ad aspettare l’aurora
Altrimenti è meglio che vadano ad esplorare un parco giochi