
di AMEDEO MACAGNO
OULX – Sindaci, Consiglieri della Regione Piemonte, Unioni Montane, Scuola: tutti uniti per chiedere a Trenitalia ascolto e il miglioramento dei servizi ferroviari in Valsusa. Un anno fa, esattamente il 28 marzo 2025, i sindaci valsusini, più di 20 oltre a quelli di Alpignano, Collegno e Grugliasco insieme al Comitato pendolari erano scesi alla stazione di Torino Porta Nuova per protestare e chiedere un incontro con Trenitalia per discutere dei disservizi che dagli ultimi mesi del 2024 subiva (come subisce tutt’ora) la tratta Torino Bardonecchia. Pesantemente colpita da ritardi e cancellazioni costanti a causa di lavori sulla linea e quant’altro.
Ritardi e cancellazione che riguardavano e riguardano tutt’ora la fascia oraria della mattina, la più delicata per studenti e pendolari che ogni giorno si spostano dalla Valle a Torino e viceversa.
A questo si denunciavano anche problemi di sicurezza sui convogli e degrado degli stessi e delle stazioni ferroviarie. Risultato: un clamoroso snobismo da parte di Trenitalia che non considerò affatto i primi cittadini. Adesso i sindaci con i dirigenti scolastici insieme all’Uncem, i consiglieri regionali del Piemonte, le Unioni Montane, la Città Metropolitana, insomma tutte le associazioni e istituzioni del territorio, attraverso la Regione (che ha un contratto di servizio con Trenitalia) ci riprovano e chiedono tutti insieme un tavolo “ad hoc” con i dirigenti ferroviari per risolvere le problematiche attuali. Le stesse, se non peggiori di un anno fa. All’incontro erano presentii vari sindaci della Valsusa, i presidenti delle Unioni Montane, i consiglieri regionali Valle, Ricca, Ruzzola e Conticelli, e vari amministratori locali.
E’ il risultato dell’incontro “Torino- Bardonecchia, Oltre il disagio Ferroviario” che si è tenuto venerdì 27 marzo 2026 presso l’Istituto scolastico Des Ambrois. A fare gli onori di casa il vicepreside del plesso Paolo De Marchis che, con la dirigente della direzione didattica Barbara Debernardi, ha ricordato attraverso i numeri l’importanza della scuola in Alta Valle di Susa: “Nel solo Des Ambrois dei mille studenti che lo frequentano oltre il 40% arriva dalla bassa valle e viaggiano quasi tutto in treno” ha ricordato De Marchis. Hanno ribadito la necessità di avere servizi decenti e adeguati gli altri dirigenti scolastici valsusini, insieme a tutti i rappresentanti della istituzioni politiche locali.
Presente all’incontro anche il presidente Uncem Piemonte Roberto Colombero che oltre a sottolineare che il problema dei disagi del trasporto su treno nelle località montane non è solo della Valle Susa, ha sottolineato l’importanza dell’incontro per mettere in atto tutte le sinergie istituzionali locali per colloquiare con Trenitalia e risolvere le problematiche esistenti.
Tra i consiglieri regionali presenti, Fabrizio Ricca ha confermato che a breve con l’Agenzia regionale per la mobilità in sinergia con le altre istituzioni già dal mese di Aprile si potrebbe fissare un incontro con Trenitalia per avere i primi risultati positivi per settembre.




































Io al disagio aggiungerei anche i sabotaggi degli anarchici e lo spaccio sui treni e nelle stazioni.
può, per favore, elencare i sabotaggi, che siano certi e no frutto della fantasia?
Perché ti senti sempre preso sul personale zecca?
Solo perchè ho chiesto l’elenco dei sabotaggi certi che siano No-tav o Si-tav non importa, ma come volevasi dimostrare… sei il solito quaquaraquà destronzo!
Non hai argomenti! taci che fai una figura migliore
Lavati che puzzi…
bisognerebbe non pagare più l’abbonamento che per Ulzio direi che è più che oneroso rispetto a chi può usare il formula
È un nostalgico.
No è italiano!
No, è una storpiatura…di un nome perché lei si chiama Rossi e non Red!
Fintanto che prevale la manutenzione CORRETTIVA sulla manutenzione PREVENTIVA di treni ed infrastruttura …