VALSUSA, UNA PETIZIONE: “NON SGOMBERATE LA CASA CANTONIERA PER I MIGRANTI”

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COMUNICATO DALLA PAGINA “VALSUSA OLTRE CONFINE” (Pubblicato su Facebook)
OULX – I volontari dell’alta Valle, considerata la situazione di grave emergenza umanitaria che coinvolge il territorio dell’Alta Valle di Susa con la presenza di flussi migratori intensificatisi significativamente in questi mesi invernali, esprimono profonda preoccupazione rispetto a ciò che sta accadendo.
In particolare, desiderano rendere noto che dal mese di settembre 2020 a tutto gennaio 2021 c’è stato il passaggio in Oulx di circa 5.000 persone, prevalentemente nuclei famigliari con minori e donne anche in stato di gravidanza provenienti dalla rotta Balcanica: dalle cinquanta alle cento persone che si sono fermate quotidianamente al rifugio Fraternità Massi e alla casa cantoniera occupata.
Se la popolazione non ha percepito la dimensione del flusso quotidiano è anche grazie all’opera dei volontari e alla solidarietà dei tanti cittadini che ogni giorno offrono accoglienza, assistenza, vestiario, ascolto, informazioni alle migliaia di persone che transitano.
Nonostante il Comune di Oulx si sia reso parte attiva della rete di accoglienza rendendo possibile l’apertura del rifugio Fraternità Massi nei locali dei Salesiani, sono ancora molteplici le criticità: il rifugio è chiuso dalle ore 10 fino alle 16 e, di conseguenza, esiste un’unica realtà (extra-legale) che è in grado di accogliere H24 le persone in transito. Il preannunciato sgombero della casa cantoniera occupata avrebbe come conseguenza la presenza per strada, all’addiaccio, di decine di donne, uomini e bambini che non avrebbero altro posto dove andare. Ognuno può comprendere le conseguenze di questa eventualità che potrebbe portare a sentimenti di esasperazione nella popolazione residente e a un rischio elevato per la salute delle persone costrette a rimanere per strada.
Si fa presente che i volontari hanno sempre lavorato in collaborazione con gli attivisti della casa cantoniera nell’ottica di proteggere e garantire un minimo di rispetto dei diritti umani in una situazione in cui sono forti le derive di intolleranza e di razzismo.
Manca in Oulx un’assistenza sanitaria adeguata ai bisogni delle persone in transito. Quotidianamente accompagniamo alla guardia medica ragazzi (anche minori) con problemi di congelamento o necrosi agli arti, donne in avanzato stato di gravidanza, bambini con patologie legate al freddo, persone con gravi lesioni e infezioni alle gambe e ai piedi dopo aver trascorso giorni in cammino nei boschi balcanici oppure aver subito violenze da parte della polizia bosniaca e croata.
Ad oggi il progetto di accoglienza presso il rifugio Fraternità Massi ha una durata limitata al mese di aprile 2021. Non abbiamo alcuna certezza di cosa accadrà da maggio e su come potremo continuare la nostra attività solidale. La nostra preoccupazione è anche supportata dalle notizie che arrivano dal fronte balcanico, e in particolare dalla Bosnia Herzegovina, riportate da tutti i mezzi d’informazione che lasciano presagire un drammatico aumento dei flussi in Italia.
Noi volontari vogliamo ringraziare i tanti cittadini di Oulx che in modo discreto forniscono aiuti concreti e pertanto costituiscono una risorsa preziosa e fondamentale in termini di umanità.
Vogliamo anche ringraziare tutti coloro che si adoperano, sia da una parte che dall’altra del confine, per salvare vite umane in alta montagna.
Infine, vogliamo esprimere il nostro riconoscimento agli attivisti della casa cantoniera che accolgono la stragrande maggioranza delle persone in transito garantendo loro un posto dove stare, ascolto e solidarietà concreta.

 

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12 COMMENTI

  1. Pienamente d accordo che i nuclei famigliari vanno aiutati perché guerra, fame e disperazione li fanno fuggire dai loro paesi. Ricordiamo anche che fra gli italiani, c è disperazione nelle famiglie che han perso il lavoro e fanno la fila alla Caritas, ma questo riusciamo benissimo a capire che non fa notizia. Anche noi stiamo vivendo una guerra, quella della mancanza di lavoro, affitto da pagare e spesa il più delle volte ridotta nemmeno al necessario….

  2. „Dobbiamo dare l’esempio concreto di una cultura dell’accoglienza, che sia integrale. Una cultura dell’accoglienza deve mettere tutto al centro, l’accoglienza come un nostro valore, a 360 gradi, e che sappia misurarsi con la sfida della globalizzazione, quest’accoglienza. Quella sfida che porta con sé, com’è ovvio, anche maggiori opportunità di circolazione delle persone, perché nell’era globale tutto si muove. Si muovono i capitali, si muovono le merci, si muovono le notizie, si muovono gli essere umani. E non solo per turismo. E i migranti oggi sono l’elemento umano, l’avanguardia di questa globalizzazione. E ci offrono uno stile di vita che presto sarà uno stile di vita molto diffuso per tutti noi, loro sono l’avanguardia di quello… dello stile di vita che presto sarà uno stile di vita per moltissimi di noi.“

    Fonte: https://le-citazioni.it/autori/laura-boldrini/

  3. Dove si firma invece la petizione per farla chiudere e denunciare questi “volontari” per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina?
    Lo ammettono anche loro che è “extra-legale”, cioè illegale.

  4. Petizione per supportare i “volontari” senza vergogna che si trincerano dietro a persone che hanno bisogno di aiuto e li accompagnano sulla cattiva strada pur di non farsi sottrarre il “covo” dove tutto è concesso……………i concerti in violazione ad ogni regola fanno parte dell’aiuto???? .. Ma per piacere, alla vergogna non c’è limite e c’è chi li protegge…..amministrazione comunale in primis sennò non si spiegherebbe questo silenzio assordante quando un cittadino per molto meno viene bastonato.

    Chi vuole aiutare faccia le cose in regola, vada dai Salesiani e con tanto di cappello da parte di tutti si sarà reso utile, gli pseudo-cittadini di Oulx che li appoggiano sono invece liberi di ospitarli a casa loro e a loro carico visto che sono gente per bene (basta vedere come hanno ridotto la casa cantoniera…..) senza gravare ulteriormente su chi tribola ad arrivare a fine mese rispettando le regole

    • Infatti, piede in 2 scarpe, hai pienamente ragione, noi poveri italiani che non abbiamo nemmeno più le cose essenziali, per le quali paghiamo le tasse, parlo di servizi sanitari, trasporti, ecc e se chiami la guardia medica, molto probabilmente devi avere qualche amico o parente che ti accompagni nel posto più vicino, poveretti questi nostri anziani derelitti, forse sperano di morire d infarto, così dice qualcuno. perché comunque sono lasciati soli soprattutto con i servizi sanitari. Povera val di Susa, sempre peggio ecco perché molti se ne andranno

  5. Infatti, piede in 2 scarpe, hai pienamente ragione, noi poveri italiani che non abbiamo nemmeno più le cose essenziali, per le quali paghiamo le tasse, parlo di servizi sanitari, trasporti, ecc e se chiami la guardia medica, molto probabilmente devi avere qualche amico o parente che ti accompagni nel posto più vicino, poveretti questi nostri anziani derelitti, forse sperano di morire d infarto, così dice qualcuno. perché comunque sono lasciati soli soprattutto con i servizi sanitari. Povera val di Susa, sempre peggio ecco perché molti se ne andranno

    • Chi commenta scrivendo di “non avere i servizi essenziali” usando un computer o uno smartphone e una connessione ad internet, è la dimostrazione di quanto molti italiani abbiano perso contatto con la realtà e soprattutto non sappiano cosa sia la vera povertà. Vi consiglio un giro nei paesi di origine di questi poveracci per rendevi conto di quanto siete fortunati ad avere la nostra sanità e il nostro welfare, con tutti i limiti del caso. Un po’ di empatia e capacità di mettersi nei panni altrui non guasterebbe.

  6. Quanti commenti cattivi e razzisti! Davanti a una tragedia che sta scuotendo l’Alta Valle e il mondo intero, voi a Oulx avete la fortuna di poter accogliere nelle vostre case questi poveri diseredati. Anzi, lancio anch’io una costruttiva proposta: sono transitate 5000 persone? Bene! Sono oltre una volta e mezza gli abitanti di Oulx, non vedete la meravigliosa opportunità di crescita che il destino vi ha regalato? Il Comune di Oulx, pertanto, per dimostrare fratellanza e solidarietà, dovrebbe democraticamente obbligare ogni famiglia ad accogliere e mantenere con uno stile di vita finalmente adeguato almeno 4 o 5 sfortunati nelle proprie ricche abitazioni! Imparate a condividere ciò che avete con chi ci potrà rendere solamente migliori! Se Oulx cambierà, tutto il mondo cambierà!

  7. Caro radical chic perché non vieni a fare un po’ di volontariato, visto che hai tante belle idee, oppure hai paura di sporcarti, o magari di infettarti col covid o magari la scabbia. A ulzio ti aspettiamo a braccia aperte. Facci sapere quando potrai dare una mano

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