VALSUSA / VA SUL TRENO SENZA BIGLIETTO, INSULTA IL CAPOTRENO E PROVA A SCAPPARE: DENUNCIATO UN GIOVANE

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DALLA POLIZIA DI STATO

AVIGLIANA – È accaduto sabato 13 maggio, alle 15 circa, durante i controlli straordinari nella stazione di Avigliana. Gli agenti della polizia ferroviaria di Bussoleno, insieme al personale del settore operativo di Torino Porta Nuova e della squadra di polizia giudiziaria, sono stati impegnati in un servizio di controllo lungo la linea ferroviaria e presso la stazione di Avigliana.

Tale attività, che ha visto anche l’impiego dell’unità cinofila antidroga della Questura di Torino, è stata necessaria a seguito di vari episodi avvenuti degli ultimi mesi e con protagonisti gruppi di ragazzi italiani e stranieri, sia nei confronti del personale ferroviario che dei passeggeri.

La Polfer aveva già intensificato i servizi di prevenzione e vigilanza sulla tratta internazionale Torino – Bardonecchia, a seguito della segnalazione di vari atti di vandalismo (quali lancio di sassi e posa di ostacoli sui binari) avvenuti da fine anno ad oggi nelle stazioni e sui treni della tratta ferroviaria.

Sono state interessati a tali episodi anche le stazioni di Collegno, Grugliasco, Alpignano, Oulx e Sant’Antonino-Vaie. Proprio in quest’ultima località, il 18 gennaio erano stati fermati e denunciati cinque ragazzi italiani tra i 16 e i 19 anni per procurato allarme e danneggiamento del vetro del locomotore di un treno regionale in corsa, contro cui gli stessi avevano lanciato dei sassi.

Durante il servizio di controllo presso la stazione di Avigliana, sabato scorso, oltre al controllo dei bagagli al seguito, sono state identificate una decina di persone, tra cui due stranieri con precedenti penali. Uno dei due è stato fermato presso la stazione di Avigliana dagli agenti della polizia giudiziaria. Nel pomeriggio di sabato, all’altezza della stazione di Condove, un ragazzo ha minacciato il capotreno perchè gli è stato chiesto di esibire il titolo di viaggio a bordo del treno Susa-Torino. Alla fermata di Avigliana il ragazzo ha tentato la fuga, dirigendosi nel sottopassaggio della stazione.

I poliziotti l’hanno raggiunto, ma il giovane magrebino ha tentato ancora di divincolarsi sferrando pugni, minacciando gli agenti e il personale ferroviario che lo aveva controllato a bordo treno. Dopo essere stato bloccato, il giovane è stato identificato: si tratta di un 19enne marocchino residente a Chiusa San Michele con numerosi precedenti per vari reati. Accompagnato presso gli uffici di Torino Porta Nuova per ulteriori accertamenti, è stato denunciato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale (sia al capotreno che al personale Polfer)  e per interruzione di pubblico servizio, avendo determinato ritardi al treno per le sue intemperanze. Anche il ragazzo che viaggiava con lui, un 16enne nato in Italia e di origini marocchine, aveva numerosi precedenti penali.

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5 COMMENTI

  1. La conclusione di questa operazione di polizia è che il soggetto fermato continua a fare quello che questo paese li permette di fare. …….e cioè TUTTO.

  2. La boldrina dice che sono una risorsa della “Misericordia” calabrese. Anche Papa Francesco sostiene che sono nostri frittelli e sorelli. Vanno accolti tutti perché scappano dalle guerre.Possibile che debbano sempre colpire gli anziani invalidi e MAI I POLITICI? Ho solo più fiducia in Satana- Vieni presto in nostro aiuto1 pace e Bene

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