VALSUSA, VACCINAZIONI COVID DAL 31 DICEMBRE PER GLI OPERATORI DELL’ASL

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RIVOLI – Da giovedì 31 dicembre l’Asl To3 avvierà la campagna di vaccinazione Covid per gli operatori dell’azienda che lavorano all’ospedale di Susa, nelle varie strutture sanitarie, poliambulatori, ambulatori, case della salute, sportelli, uffici, ecc del territorio, da Sestriere a Giaveno. Ad oggi non è obbligatorio sottoporsi al vaccino, infatti secondo indiscrezioni, alcuni operatori sanitari sarebbero intenzionati a non vaccinarsi.

La vaccinazione prevede due dosi a distanza di 21 giorni, iniettate nella parte alta del braccio. Potranno essere necessari fino a 7 giorni dopo la seconda dose del vaccino, per sviluppare la protezione contro il Covid-19.

La campagna si concluderà entro la prima metà di gennaio 2021. La vaccinazione viene offerta a tutti, “indipendentemente dalla preliminare adesione inviata alla Medicina componente nel mese di dicembre”.

Gli operatori sanitari che hanno già contratto il Covid e sono già risultati positivi “non saranno sottoposti alla vaccinazione nella prima fase della campagna” scrive l’Asl “secondo quanto previsto dalle disposizioni Aifa”.

Le vaccinazioni per i dipendenti dell’Asl saranno somministrate agli ospedali di Rivoli e Pinerolo, nelle apposite sale prelievi. Ogni operatore sanitario potrà scegliere la sede in base all’assegnazione di servizio o al proprio domicilio.

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30 COMMENTI

      • Dipendente di una azienda privata, anche se non comprendo lo scopo della domanda, e mi vaccinerò appena sarà il mio turno. È ora di finirla di tollerare i comportamenti di gente stupida e ignorante come una capra che mette a repentaglio la salute di tutti.

          • Io ho una passione per la scienza, i libri e i vaccini che hanno salvato centinaia di milioni si vite nel mondo nell’ultimo secolo. Peraltro conosco molto bene come funziono i vaccini a mRNA essendo del mestiere. È evidente invece che tu sia appassionato di Google e fuffa varia.

  1. Ovviamente la vaccinazione non potrà essere obbligatoria , però per gli operatori del settore e tutti quelli a contatto con il pubblico pur non essendo obbligatoria se la rifiutano , dovranno gioco forza essere lasciati a casa , il riskio è troppo alto di trasmettere al pubblico l’infezione .

    • Quello che tu reputi ovvio in realtà non lo è. Il Governo è del tutto legittimato a renderlo obbligatorio, è semplicemente una questione di scelte politiche. Non c’è alcun impedimento giuridico.

  2. E non deve diventare nemmeno obbligatorio.E’ comunque un vaccino sperimentale , non si conoscono gli effetti su un numero ampio di persone e quindi deve essere il cittadino a scegliere di farlo o meno.La copertura del vaccino non e’ al 100% e non sanno ancora se e’, definitivo o se dura per un anno o 10 anni .Altrimenti se scelgono di obbligare la gente devono risarcire le persone se il vaccino crei loro un danno visto che loro malgrado verrebbero sottoposte a un trattamento contro la loro volonta’!

    • Sempre meglio un vaccino che dura 15 mesi come prospettato, intanto magari il virus si indebolisce e scompare, sempre che si ottenga l’immunità di gregge, invece che nulla come adesso e dover vivere se vivere si può chiamare senza poter andare da nessuna parte, niente viaggi, niente sci, niente cinema, niente teatro, e quel poco che si può uscire, sempre con una mascherina che copre il volto e mantenendo le distanze. Senza contare che oltre a migliaia e migliaia di anziani che già hanno perso la vita nelle RSA e a casa loro, molti altri rischiano, e anche persone giovani stanno morendo, notizia di oggi, negli USA un noto politico di 41 anni e non di 80 anni è deceduto per covid. Allora non è meglio farsi vaccinare e rischiare che il vaccino duri un anno invece che non fare nulla e vedere gli anni passare senza più poter condurre una vita soddisfacente in sicurezza? Da qualche parte bisognerà pure partire, d’altro canto le vaccinazioni sono cominciate e non mi risulta che qualcuno sia deceduto per reazioni avverse, questo dovrebbe incoraggiarci a procedere e accettare il vaccino, per il bene nostro e soprattutto del nostro prossimo.

        • Non ho mai pensato che lockdown, mascherine e gel fossero e siano un bel modo di vivere, ma continuerò a fare queste cose per tutto il 2021 e se necessario pure per il 2022. Certo, l’essere umano è sociale, ha bisogno della propria famiglia, dei propri amici, e non è naturale parlare persino con i parenti tramite i social. Però pur di evitare di contrarre e diffondere il virus soprattutto a familiari anziani in pericolo, continuerò a rispettare tutte le direttive per tutto il tempo necessario, e comunque anche una volta fatto il vaccino la mascherina va indossata, sia perchè su una piccola percentuale di popolazione non funzionerà e nessuno di noi potrà sapere se è immune o no, sia perchè anche se su di me per es. dovesse funzionare, non è detto che non ammalandomi non possa più diffondere la malattia a chi non è vaccinato. Quindi, non è certo il momento di abbassare la guardia. Ma se desideriamo tutti poter tornare un giorno ad una vita più o meno normale, per poter abbracciare un familiare, dare la mano ad un amico, è necessario fare anche altri tipi di sacrifici, tra cui piantarla di dire idiozie contro i vaccini e farsi vaccinare appena si verrà chiamati per farlo. Se tutti quanti avessero rifiutato il vaccino contro vaiolo, poliomielite etc, moriremmo ancora di queste malattie. E’ ora di uscire da questo Medioevo mentale.

    • Elisabetta, per una volta mi trovo d’accordo con te. Purtroppo però il risarcimento non restituirebbe la vita di prima, quindi prima di rendere obbligatorio un vaccino SPERIMENTALE dovrebbero pensarci bene… non si conoscono gli effetti collaterali, l’efficacia, la durata, ecc.

    • Come al solito scrivi fregnacce. Non c’è nulla di sperimentale, è stato testato su un numero enorme di persone come previsto dai protocolli, esattamente come accaduto per qualunque alto vaccino prodotto fino ad oggi. Il tasso di copertura è irrilevante, non esistono vaccini che hanno successo nel 100% dei casi. L’obbligo sarebbe doveroso da parte di un Governo serio, così come già accade per altri vaccini.

      • Concordo pienamente, dico anche io basta pagliacciate… da una parte rifiutano le mascherine, i lockdown, il distanziamento, il disinfettarsi le mani, in nome di una non ben definita libertà che uccide i più deboli, dall’altra rifiutano il vaccino che può essere un valido aiuto per uscire da questo incubo… purtroppo nonostante tutte le informazioni, c’è un abbassamento culturale nelle ultime generazioni da renderci paragonabili al Medioevo.

        • Il punto è che non ci si dovrebbe nemmeno porre il problema del consenso. La stragrande maggioranza della popolazione non ha alcuna competenza di biologia, né autorevolezza per dire alcunché su come un vaccino sia stato progettato, realizzato e testato. Tutto quello che possono fare questi personaggi tanto attivi sui social è ripetere a pappagallo fregnacce lette qua e là su social o pagine fuffare. Comprano tutti i giorni e usano e ingeriscono prodotti di cui non conoscono nulla dei processi di progettazione, realizzazione e test, ma pretendono di dire la loro sui processi nei vaccini. Semplicemente ridicoli e patetici. È dovere di un governo serio imporre misure per il bene della collettività, e l’obbligo vaccinale è una di queste. Di cosa pensino dei vaccini una minoranza di analfabeti funzionali NoVax o che vivono di stronxate lette sui social, poco importa di fronte all’interesse pubblico comune.

  3. Speriamo che vaccinino anche tutti gli OSS e infermieri delle RSA viste le tragiche conseguenze che ci sono state, con purtroppo molti decessi. Aiutiamo i nostri anziani a continuare a vivere-

  4. E comunque per chi lavora negli ospedali, negli uffici pubblici, nelle RSA, nelle scuole, da chi fa le pulizie ai medici e infermieri e OSS e insegnanti e impiegati, le vaccinazioni dovrebbero essere obbligatorie, perchè svolgono un servizio pubblico e devono mettersi in sicurezza e mettere in sicurezza anche le persone che vengono in contatto con loro.

    • Io non ho problemi a dire che lo farei immediatamente, invece, visto che devo rispettare dei turni, se tutto va bene lo farò a fine 2021…ma non per mia scelta, se fosse possibile, io lo farei oggi.

  5. E perché non iniziare dai nostri cari politici, per vedere l effetto che fa? Poi magari”vengo anch io”, tanto per citare una canzone di Jannacci. Non sarebbe poi proprio una brutta idea, no? Così tanto per dare un buon esempio, bisognerebbe fargliela arrivare questa idea, se iniziano loro magari poi ci vacciniamo tutti. Sarebbe meraviglioso, pensateci politici

    • Ma per favore!! In molte nazioni sono stati proprio i politici a fare i primi vaccini, per es. negli USA… Cosa cambia?? L’importante è farlo, TUTTI.

    • Non c’è bisogno di coinvolgere i politici. Se si potesse scegliere, più dell’80% degli italiani si farebbe vaccinare domattina (sondaggi alla mano), io per primo. Solo che, non potendo disporre domattina di 120 milioni di dosi e personale necessario a vaccinare tutti in un giorno, giustamente si deve stilare una classifica di priorità per classi di rischio decrescenti. Per quanto i fenomeni come te siano convinti che in giro sia pieno di intelligentissimi NoVax, siete fortunatamente quattro pirla che fanno tanto chiasso sui social per passare il tempo. Mi auguro comunque che la legge prima o dopo vi obblighi a vaccinarvi. Alternativamente auspico che venga applicato quanto già proposto da molti soggetti politici e non, ovvero di tenere alla larga da qualunque luogo, mezzo pubblico o posto di lavoro chiunque non sia in grado di esibire un certificato di vaccinazione. Volete distinguervi? Fatelo standovene chiusi in casa vostra.

  6. Con Gwen e Basta Pagliacciate non c’è argomento che tenga…speriamo che il loro amato virus se li porti via, così sono felici.

    • Io sono biologo, e tu di cosa sei esperto visto che hai tanto di cui ciarlare? Non sai nemmeno cosa sia un vaccino, tantomeno un vaccino a mRNA, ma perché muovi le dita su una tastiera?

      • Biologo e’ una tecnologia nuova e e’ normale essere scettici. Pero’ nei secoli tutti le cure mediche sono state nuove all’ inizio. Secondo lei tra quello fatto in Italia e il pfizer qual’ e’ il migliore? Una sua collega a inizio pandemia su rai 3 ha detto che tutti raccontano un po’ di verita’! Qual’ e’ la verita” che accomuna tutti e quali sono quindi le bugie?

  7. Adattando il mio registro al tuo e scendendo al tuo livello di verbosità rabbiosa e autoreferenziale…sei biologo all’università della vita?

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