VIALATTEA, L’ASSOCIAZIONE DELLE SECONDE CASE INCONTRA CLAVIERE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn

CLAVIERE – Un momento di confronto diretto per discutere il futuro del territorio e dare voce a chi la montagna la vive quotidianamente o la sceglie come meta per le proprie vacanze. L’associazione A2C (Associazione Seconde Case e Residenti Montagne Olimpiche Via Lattea) ha organizzato un incontro pubblico rivolto a tutti gli abitanti di Claviere. L’appuntamento è fissato per venerdì 3 aprile alle ore 18, presso il ristorante MiChi? 38 (Via Nazionale 38, Claviere). L’A2C si presenta come la prima realtà comprensoriale capace di unire residenti e proprietari di seconde case di ogni comune e frazione dell’Alta Valsusa. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: costruire una rappresentanza autorevole che possa dialogare in modo concreto con i Comuni, la Regione e i gestori degli impianti, portando sul tavolo le esigenze reali del territorio. Durante la serata verranno affrontati diversi punti chiave: presentazione dell’Associazione: illustrazione della struttura e degli obiettivi a lungo termine. Aggiornamento sulle attività: un resoconto di quanto fatto finora per la tutela del comprensorio. Programmi futuri: le iniziative e i progetti in cantiere per la valorizzazione della zona. Ascolto e proposte: uno spazio dedicato alla raccolta di suggerimenti dai cittadini per migliorare le iniziative turistiche e sportive locali. L’associazione punta sulla trasparenza e sulla partecipazione attiva per trasformare le singole istanze in una voce unica e forte, con l’ambizione di “influenzare le scelte strategiche che riguardano la Vialattea”. Per chi volesse approfondire o iscriversi all’associazione, è possibile consultare il sito ufficiale www.a2cvialattea.it o utilizzare il QR code presente sulle locandine dell’evento.

FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

1 COMMENTO

  1. Egregi Signori,
    ritengo ci sia molto da fare, all’ O.D.G. sia importante disegnare un nuovo futuro per l’alta Valle di Susa, ritengo si debba lavorare sul turismo internazionale, creare nuovi contatti con strutture turistiche di altri paesi, competizioni sportive, fare turismo a 360° offrendo svago ed interessi anche per chi non scia, curare la gastronomia locale .
    Vi auguro un buon lavoro !!!!

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here