VIDEO / PRESIDIO DELLA CGIL IN VAL SUSA AL CONFINE CON LA FRANCIA: “LA NOSTRA BATTAGLIA CONTRO I VOUCHER CONTINUA”

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CLAVIERE – La Cgil continua la battaglia per l’abolizione dei voucher e per i diritti dei lavoratori. Oggi pomeriggio il sindacato ha organizzato un presidio a Claviere, in alta Val Susa, al confine tra Italia e Francia. I sindacalisti erano a bordo del camper utilizzato per la campagna referendaria “Tutta un’altra Italia”. Tra i vari, erano presenti la segretaria provinciale Costanza Vecera e il responsabile della Cgil in Val Susa, Maurizio Poletto: “Siamo qui al confine per dare segnale simbolico alla nostra battaglia per i diritti dei lavoratori – ha spiegato la Vecera – vogliamo portare la nostra campagna oltre i confini, e siamo venuti appositamente a Claviere, vicino a Monginevro. Proprio in Valle di Susa abbiamo raccolto tantissime firme per i referendum e ringraziamo i cittadini e i compagni che ci hanno supportato. Le firme sono servite per presentare la proposta di legge su iniziativa popolare, per introdurre la Carta dei diritti universali del lavoro, il nuovo statuto dei lavoratori. Inoltre abbiamo raccolto le firme per i referendum sui voucher e per il ritorno dell’articolo 18”.

 

Ma perchè la Cgil continua le iniziative, nonostante il governo abbia approvato il decreto per abolire i voucher? “Perchè in realtà quel decreto non è ancora stato trasformato in legge – risponde la segretaria provinciale – e siamo ancora qui come in altre piazze italiane per chiedere che il testo normativo non venga snaturato durante l’approvazione in parlamento, in modo che il nostro obiettivo venga raggiunto. Ci fermeremo solo quando sarà approvata la legge, altrimenti siamo pronti per andare a votare il 28 maggio”.

 

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