VILLAR DORA, IL MALTEMPO NON HA FERMATO IL MEMORIAL GRANATA DEDICATO A DON RABINO

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

riceviamo dal COMUNE DI VILLAR DORA

VILLAR DORA – Anche quest’anno, malgrado la pioggia incessante e battente, alle 14 di sabato 9 settembre è stato inaugurato il terzo memorial don Aldo Rabino, omaggio alla storica figura e guida spirituale del Torino Calcio scomparso due anni fa.
I tempi sono stati rispettati, i giovanissimi atleti del Torino calcio, Almese, Union BB hanno regolarmente giocato le loro partite incuranti delle bizze del tempo. Alle 17, alla fine di tutti gli incontri, ci si è spostati nella gremita chiesa parrocchiale SS Vincenzo e Anastasio di Villar Dora per la Santa Messa officiata da Don Pierluigi Cordola e accompagnata dal Coro Riparia. I cantori, sotto l’abile guida della maestra Elisabetta Tramonte, hanno ripercorso le arie melodiose che già riecheggiavano durante le funzioni del prete salesiano.

Alla fine si è tenuta la consegna delle medaglie ricordo della manifestazione ad ognuno dei giovani calciatori i saluti e i ringraziamenti da parte del sindaco Mauro Carena e dalla consigliera allo sport Franca Gerbi, organizzatrice dell’evento.

Per le autorità erano presenti l’assessore allo sport del Comune di Torino Roberto Finardi e Tiziana Nasi, presidente FISIP, accompagnata dalla sua giovane atleta della Valmessa Isabela Timpu. Alla ragazza, da parte del Comune di Villar Dora, è stato donato un contributo per le sue prossime trasferte.

Gli ex calciatori presenti erano Rosario Rampanti, Franco Ermini e Silvano Benedetti, quest’ultimo responsabile della scuola calcio del Torino.
Sia l’assessore Finardi che i tre ex grandi atleti, personaggi ricchi di umanità e tutti legatissimi alla figura di Don Aldo, hanno voluto comunicare ai giovani presenti che è sempre possibile sognare, ma ricordarsi anche che è bello giocare, divertirsi, vivere insieme, faticare, sudare, rispettarsi e poco importa se non uscirà un grande campione del calcio, è molto più importante crescere uomini, “perché la partita da vincere si gioca ogni giorno”.

Ci si è poi spostati nelle stanze della chiesa parrocchiale dove si è consumato il consueto buffet, conversando sui prossimi progetti riguardanti sport e attività ludiche.
Malgrado le intemperie, c’è stata tanta soddisfazione da parte del sindaco Mauro Carena e da Franca Gerbi, la quale ha voluto ricordare una frase tanto cara a don Aldo Rabbino nel rapportarsi ai giovani d’oggi: “Ho gran pena dei giovani nati stanchi che trascinano giaccamente i loro pochi lustri dalla scuola alla palestra, dal cinema alla discoteca, dalla piazza al pub, nel disperato tentativo di dare un senso ad una vita che pare averne proprio poco. Non nascondo che mi procurano una fisica irritazione con il loro sedere sempre comodamente posato sui cuscini dell’agio”.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.