VILLAR FOCCHIARDO: IL VALZER TRA I CASTAGNETI IN RICORDO DI MARIO SOLDATI

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VILLAR FOCCHIARDO – La replica del valzer girato nel 1940 tra i castagneti secolari di Villar Focchiardo, e poi sparito nel montaggio finale del capolavoro cinematografico “Piccolo mondo antico”. È stata questa la grande sorpresa che ha incantato il pubblico della Cascina Roland venerdì 15 maggio, durante l’incontro speciale dedicato a Mario Soldati, tra i più importanti registi, scrittori e giornalisti italiani del Novecento.
La scena è stata “ricostruita” e improvvisata pochi giorni prima dell’incontro proprio nei castagneti del paese, coinvolgendo ballerini locali che si sono prestati con entusiasmo per dare nuova vita a un aneddoto storico mai documentato prima.
A regalare questo frammento di storia locale è stato il regista valsusino Luigi Cantore, che ha voluto omaggiare i presenti proiettando proprio quella sequenza mancante.
Quell’asso nella manica di Soldati nel 1940
Il legame profondo tra l’autore piemontese e Villar Focchiardo affonda le radici nella seconda metà del 1940. Soldati stava girando a Torino, presso gli stabilimenti FERT, il film “Piccolo mondo antico”, e si trovò nella necessità di trovare un luogo adatto a una scena di ballo in un antico castagneto, fedele all’immaginario dello scrittore Antonio Fogazzaro.
Come raccontava lo stesso Soldati, fu «un ometto, a Torino» a svelargli il segreto: a Villar Focchiardo, paese che fin dal Medioevo basa la propria economia sulla castanicoltura, avrebbe trovato l’ambientazione ideale. E così fu: la troupe, insieme ai due mitici protagonisti Alida Valli e Massimo Serato, si trasferì in Valle di Susa. La scena venne girata in poche ore, tra il mattino presto e il primo pomeriggio, per poi perdersi nei tagli della pellicola finale.
Una serata tra memoria, territorio e famiglia
L’evento, intitolato “Mario Soldati e la Valle di Susa”, si è inserito nel ricco programma della 30ª edizione del Valsusa Filmfest e nelle celebrazioni per il 120° anniversario della nascita dello scrittore. Un appuntamento di grande valore culturale e umano, preceduto alle ore 19.00 da un’affollata apericena conviviale.
Ospite d’eccezione della serata è stata Anna Cardini Soldati, nuora del regista e fondatrice dell’Associazione Mario Soldati, che ha portato un contributo diretto, intimo e personale al racconto del Soldati privato e d’autore.
La serata è stata organizzata nell’ambito del Valsusa Filmfest in stretta collaborazione con l’Associazione Mario Soldati, confermando come la memoria cinematografica del territorio sia un patrimonio più vivo che mai.
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3 COMMENTI

  1. Be per coerenza con la storia, forse avrebbero dovuto girarlo nel giardino della Giaconera, ristorante che al tempo fu visitato, appunto, dal Soldati……

  2. Bertu, se non sai non parlare/scrivere.
    Il ballo di Soldati fu girato nei castagneti, alla Giaconera il regista e la troupe consumavano i pasti di lavoro, “visitare” il ristorante fu giocoforza un gustoso effetto collaterale.

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