VILLARFOCCHIARDO, INCONTRO CON TIZIANO FRATUS

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In occasione delle Sere d’estate 2014, il Consiglio di Biblioteca di Villar Focchiardo (To) organizza “Chi viene stasera? Incontro con l’autore”.
L’ospite di martedì 1 luglio alle ore 20.45 in Piazza del Comune (via Conte Carroccio 30) sarà Tiziano Fratus, che presenterà il suo ultimo libro dal titolo “L’Italia è un bosco. Storie di grandi alberi con radici e qualche fronda”, edito da Laterza.
In caso di maltempo, l’incontro si terrà all’interno dell’aula consigliare.

Il libro è un invito a fermarsi e a perdersi tra i tanti boschi e parchi d’Italia, dagli immensi tronchi delle sequoie del Nord alle radici aeree dei ficus che dominano Palermo le foglie delle conifere plurisecolari delle Alpi, i lecci della Sardegna, le pinete vetuste del Parco Nazionale della Sila e i castagni e gli olmi delle selve appenniniche. Ma anche le rarità che si sono adattate al clima e alle misure ridotte degli orti botanici e gli abitanti dei parchi urbani.

«Ha camminato all’ombra dei faggeti più antichi del nostro Appennino, riscoperto castagneti abbandonati da secoli, si è riposato tra le immense radici degli olivastri di Luras, giganti addormentati in foglie e corteccia che resistono al sole della Sardegna da oltre tremila anni […] Il suo amore per gli alberi nasce “come risposta a una mancanza di radici”, e alla necessità di trovare una propria dimensione di libertà. “È una connessione per sentirsi a casa nel mondo, un’esigenza cresciuta dalla carenza di legami con la famiglia o un rapporto concreto con la terra” […] Un approccio tra il filosofico e il religioso, la sua è più che altro una “poesia della natura”: un modo tutto nuovo di raccontare le meraviglie di un’altra Italia […] Il suo ultimo libro è così una lunga carrellata di tronchi, verdi chiome e storie che si perdono in mille, diversi passati» (Matteo Macor, “La Repubblica”).

Tiziano Fratus, scrittore e curatore della rubrica “il cercatore di alberi” sul quotidiano “La Stampa” e fondatore del Festival Torino Poesia, ha pubblicato vari volumi di “poesie creaturali” e, dopo aver viaggiato in nord America, Europa e sud est asiatico, ha partorito i concetti di Homo Radix e alberografia che hanno prodotto quindici titoli fra i quali “La linfa nelle vene” (Nerosubianco), “Il bosco di Palermo e L’alber de Milan” (Edizioni della Meridiana), “Manuale del perfetto cercatore d’alberi” (Feltrinelli), “Il sussurro degli alberi” (Ediciclo) e quello presentato martedì “L’Italia è un bosco” (Laterza), tutti capitoli dello stesso grande libro.
Ha curato una ventina di mostre fotografiche, disegna itinerari arborei e ha ideato le passeggiate per cercatori di alberi secolari. È membro del Comitato per il Verde Pubblico del Ministero dell’Ambiente. Attualmente vive in Val Sangone.

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