VITALITY THERAPY CENTER A SUSA: FISIATRA O FISIOTERAPISTA?

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SUSA (redazionale) – Quando un dolore alla schiena non dà tregua o ci si deve riprendere da un infortunio, il dubbio è comune: serve il fisiatra o il fisioterapista? Anche se i nomi si somigliano e lavorano per lo stesso obiettivo – la salute motoria del paziente – si tratta di due professionisti con ruoli, percorsi di studi e competenze completamente differenti. Confonderli può far perdere tempo prezioso nel percorso di guarigione. Ecco una guida pratica e immediata per capire a chi rivolgersi.

Il Fisiatra: il medico che fa la diagnosi. Il fisiatra è un medico chirurgo che, dopo la laurea in Medicina, ha conseguito una specializzazione di diversi anni in Medicina Fisica e Riabilitativa.
– Cosa fa: Visita il paziente, individua la causa medica del problema, prescrive esami di approfondimento (come radiografie o risonanze), fa la diagnosi clinica e decide la terapia complessiva.
– Cosa può fare in più: Essendo un medico, può prescrivere farmaci, eseguire infiltrazioni e stabilire se il paziente ha bisogno di interventi più complessi.
– La metafora: Se la guarigione fosse la costruzione di una casa, il fisiatra sarebbe l’ingegnere che progetta il piano d’azione.

Il Fisioterapista: il professionista che cura il movimento. Il fisioterapista è un professionista sanitario laureato in Fisioterapia. Non è un medico, ma l’esperto della riabilitazione pratica.
– Cosa fa: Prende in carico il progetto deciso dal medico e lo mette in pratica. Cura il paziente attraverso terapie manuali (massaggi, manipolazioni), esercizi di rieducazione posturale, ginnastica correttiva e l’uso di specifici macchinari.
– Cosa non può fare: Non può fare diagnosi mediche, non può prescrivere farmaci o esami e non può eseguire terapie di esclusiva competenza medica.
– La metafora: Nella nostra costruzione, il fisioterapista è il capocantiere esperto che realizza materialmente l’opera, lavorando a stretto contatto con il paziente giorno dopo giorno.

L’esempio pratico: il caso delle Onde d’Urto Focali
Per capire la linea netta che separa queste due professioni, basta guardare ad alcune terapie strumentali avanzate come le onde d’urto focali (utilizzate ad esempio per curare forti tendiniti o calcificazioni).
Per legge e per ragioni di sicurezza clinica, i fisioterapisti non possono eseguire le onde d’urto focali. Trattandosi di impulsi acustici molto potenti che agiscono in profondità nei tessuti e che richiedono una precisa diagnosi medica (spesso sotto guida ecografica), questa terapia rientra tra gli atti medici ed è di esclusiva pertinenza del fisiatra o di altri medici specialisti. Il fisioterapista potrà invece occuparsi di tutta la fase di riabilitazione muscolare successiva al trattamento.

In sintesi: come muoversi?
Il percorso corretto per il paziente prevede un lavoro di squadra:
– Prima si va dal fisiatra per capire cosa ha causato il dolore e decidere la cura.
– Poi ci si affida al fisioterapista per eseguire i trattamenti riabilitativi e tornare a muoversi al meglio.

POLIAMBULATORIO VITALITY THERAPY CENTER
Corso Stati Uniti, 64 – Susa
Tel. 0122-32151 / 331-2956629 (Whatsapp)
E-Mail: info@vitality3g.it
Sito Web: www.vitality3g.it
Facebook: Vitality Therapy Center
Instagram: vitalitytherapycenter
Linkedin: vitality Therapy Center

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