OULX CELEBRA I 70 ANNI DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO

DAL COMUNE DI OULX

OULX – La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo compie 70 anni. In questi tempi, ma in particolare nelle ultime settimane, pare che si tenda a dimenticare l’importanza di questa Dichiarazione. Nata per tutelare i diritti di tutti. Rispettarla, rispettare i diritti degli altri, significa poter pretendere che siano rispettati i nostri.

Dopo il Festival delle Migrazioni il paese di Oulx ospita un’altra giornata, aperta a tutti, di grande importanza e attualità: Diritti alla Meta, per celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Lunedì 10 dicembre, a partire dalle ore 9.15 in Sala Consiliare interverranno il sindaco Paolo De Marchis e Monica Cerutti (Assessore alle Pari Opportunità, Diritti Civili e Immigrazione della Regione Piemonte). Seguirà il dibattito, coordinato dal giornalista Michele Paolino con Valentina Pazè (docente Dipartimento di Culture, Politiche e Società Università di Torino;), Carlotta Sami (portavoce UNHCR per il Sud Europa), Eugenio Alfano (Responsabile coordinamento migranti e rifugiati di Amnesty International) ed infine Abdullahi Ahmed (rifugiato e testimone del tempo).

Quale percorso sta dietro a questa giornata? Lo abbiamo chiesto al sindaco di Oulx Paolo De Marchis: “Abbiamo fatto un Incontro con ottanta ragazze e ragazzi delle scuole elementari in sala del consiglio martedì 27 novembre sul tema dei diritti umani, raccontando chi ha scritto i documenti, elencando e approfondendo alcuni diritti più vicini ai ragazzi. Diritto al gioco, diritto allo studio, diritto al riposo, diritto ad una assistenza sanitaria, diritto ad una famiglia. Il secondo tassello è stato il Festival delle Migrazioni, con un grande successo di pubblico al mattino ed al pomeriggio. Senza dimenticare i nostri studenti che hanno partecipato alla marcia della pace di Assisi. Per la giornata del 10 dicembre ci siamo fissati degli  obiettivi ben precisi. Prima di tutto fare una riflessione su quanto sta accadendo oggi sui nostri territori e quanto è ancora attuabile della Dichiarazione firmata 70 anni fa, cercando di sviluppare i temi dei documenti proposti per il Global Compact for Migration. La scommessa di queste giornate è quella di parlare a chi non ha opinione ben definita, parlare a chi non ha le idee chiare o chi si disinteressa di queste cose perché ritiene che non lo riguardino“.

Altri tasselli andranno a comporre quello che è un preciso impegno dell’amministrazione comunale di Oulx, coinvolta in prima persona non solo sul tema della migrazione, ma su una più ampia sensibilizzazione della cittadinanza su questioni di grande attualità per il presente e per il futuro.

Venerdì 7 dicembre alle ore 12 verranno inaugurate davanti alla porta del Municipio due panchine dipinte dai ragazzi della scuola primaria con i colori della pace ed i colori dell’Onu. Lavori fatti a scuola di approfondimento delle tematiche sui diritti umani.

Domenica 9 dicembre ci sarà una visita dei rappresentanti di Amnesty e dell’Alto Commissariato per i Rifugiati ai luoghi delle migrazioni ed ai punti di accoglienza di Bardonecchia ed Oulx.

Diritti alla meta, o Diritti a metà, come potrebbe essere facilmente interpretato oggi, vedrà anche la presenza delle Prefettura di Torino e l’intrattenimento della Desamband, gruppo musicale dell’IISS Des Ambrois di Oulx. La giornata è possibile anche grazie al contributo dell’Unione Montana Alta Valle Susa.

 

 

 

 

 

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