OULX PRESENTA GLI EVENTI NATALIZI CON LA MOSTRA DI ROVERE

di THOMAS ZANOTTI

Sabato 7 presso la sala mostre dell’Ufficio Turistico di Oulx si é svolta la presentazione delle iniziative che avveranno durante il periodo invernale nel paese valsusino e nelle relative borgate organizzato da alcune associazioni e dal comune. Il programma che é stato presentato al pubblico dal sindaco Paolo De Marchis é disponibile nell’Ufficio Turistico e nella Pro Loco e prevede diverse attivitá che interessano i cittadini locali, turisti e villeggianti. Tra le numerose proposte vanno sottolineate la Peregrinazione dell’urna di Don Bosco in occasione dei 200 anni dalla nascita del Santo piú importante del Piemonte e i 120 della fondazione dell’Abbadia di Oulx. Altre manifestazioni di rilievo prevedono alcuni concerti musicali, esposizioni fotografiche, mercatini e passeggiate per le vie del paese. Inoltre in tutta la zona ulcense e nelle frazioni limitrofe ci saranno degli itinerari del gusto dal titolo “Sapori e tipicitá delle nostre valli” in cui il venerdí sera e per tutto il mese di gennaio si avrá la possibilitá di gustare piatti tipici piemontesi nei ristoranti del territorio. Al sabato sempre presso l’Ufficio Turistico dalle ore 16:30 fino alle 18:30 si terranno cinque lezioni dedicate ai prodotti e alle ricette della tradizione a cura di Silvia Merlo. Saranno dei pomeriggi-sere in compagnia di piatti tipici di montagna, di sapori dimenticati e la rivisitazione di alcune ricette con l’utilizzo di materie prime del territorio accanto ad ingredienti non raffinati e poco utilizzati. Il tutto in un percorso tra cereali, farine, formaggi, pane e patate con l’abbinamento di intensi e profumati vini piemontesi. Dal 27 dicembre al 30 marzo entrerá in servizio la navetta gratuita che servirá la tratta Oulx-Sauze d’Oulx e l’orario lo si puó trovare nel foglio illustrativo degli eventi. Sempre sabato 7 dicembre é stata inaugurata l’esposizione fotografica dal titolo “Ice People-Il popolo del ghiaccio” del giornalista Claudio Rovere. Rovere é di Villar Focchiardo e ha esposto questa mostra in altre localitá. La sua passione é cominciata dall’etá di 18 anni quando i suoi genitori gli avevano regalato la prima macchina fotografica e da quel momento in poi ha seguito un corso di fotografia a Bruzolo. Successivamente ha cominciato questa nuova avventura nella fotografia durante il periodo invernale nelle zone di Mattie, San Giorio e la “sua” Villar Focchiardo per 15 anni e per un totale di 150 scatti. “Claudio é davvero un bravissimo fotografo” ha affermato il fotografo Carlo Ravetto durante l’introduzione. “Conosce molto bene il territorio, gioca con i dettagli tra acqua e ghiaccio e in quest’unione riesce a offrire delle immagini fantastiche. Molto bella anche l’inventiva e l’ironia nei titoli attribuiti ad ogni singola fotografia”.

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