TAVOLO DISABILITÀ A GIAVENO: I PRIMI OBIETTIVI RAGGIUNTI

dalla CITTÀ DI GIAVENO

GIAVENO – Dal Tavolo di Lavoro sulla Disabilità una notizia positiva per chiudere il 2018. “È un anno infatti che sollecitiamo le due associazioni commercianti del paese, chiedendo di farsi portavoce presso gli esercenti associati della nostra proposta: dotarsi di pedane e campanellino per i loro negozi” – affermano dal gruppo.

Le pedane sono removibili e permettono a più persone di accedere ai negozi. Per i gradini che non superano i tre centimetri di altezza, è possibile inserire invece una pedanina fissa, di plexiglass, simile a uno zerbino.

L’Associazione Centro Storico ha risposto che i suoi associati sono disponibili alle modifiche, così a inizio anno ci sarà un incontro tra i loro rappresentanti e quelli del Tavolo Disabili per stabilire insieme le prossime mosse e aiutare i commercianti nella scelta e nell’acquisto delle attrezzature – spiegano ancora – Purtroppo da Unarco abbiamo invece ricevuto una risposta negativa: i loro associati hanno detto di non essere disponibili in questo momento. Noi continuiamo a ribadire la nostra apertura ai singoli commercianti che volessero dimostrarsi sensibili all’argomento. Ringraziamo anche tutti coloro, e sono diversi, che hanno posizionato le pedane già prima delle nostre sollecitazioni, in modo autonomo“.

In generale il Tavolo è soddisfatto del lavoro svolto, in quanto sono state recepite diverse richieste emerse negli incontri: la realizzazione del passaggio protetto dalla piazza Papa Giovanni XXIII a via Marchini tramite il parco comunale e il passaggio pedonale di via Pio Rolla, considerato molto pericoloso sia per la pendenza che per la posizione, rivisto da poco. “Siamo stati coinvolti in molte decisioni che riguardano la mobilità e la possibilità di deambulare facilmente sia per i disabili in carrozzella, sia per gli anziani e le mamme con i passeggini. Siamo contenti che sia cambiata la mentalità, ogni volta che c’è un’iniziativa incentrata sull’abbattimento delle barriere architettoniche, siamo coinvolti“.

Altra iniziativa giudicata positivamente è il progetto del percorso protetto sul rio Tortorello che permetterà di collegare in sicurezza via Pacchiotti con la borgata Sala. Positivo anche il voto unanime del Consiglio Comunale sulla mozione per il riconoscimento della Lingua dei Segni e i primi contatti con l’Ente nazionale Sordi.

Ad inizio anno abbiamo intenzione di portare avanti altre iniziative, pensando ad eventuali compensazioni per i commercianti più sensibili, ad esempio ricambiando con pubblicità di ringraziamento su siti dedicati e sui social network. Si pensi se, dopo gli edifici pubblici, anche tutti quelli privati fossero dotati di pedane o sistemi per l’accessibilità: Giaveno potrebbe diventare cittadina accessibile e fregiarsi di questo titolo per attirare un turismo specifico, oltre che dimostrarsi friendly, cioè amichevole, con tutte le persone che faticano a muoversi“.

 

 

 

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