AVIGLIANA E GIAVENO VERSO LO STOP AI DIESEL EURO 5

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In foto Avigliana

di ANDREA MUSACCHIO

AVIGLIANA / GIAVENO – Dopo le notizie diffuse sui social riguardanti lo stop degli Euro 5 Diesel, i cittadini di Avigliana e Giaveno sono piuttosto confusi. Infatti, in un primo momento, nei comuni sottoposti al semaforo anti-smog, sono comparsi le due cittadine, tanto da creare subito domande e dubbi ai rispettivi abitanti. I due comuni sono stati poi rimossi, ma non abbastanza in tempo per evitare confusione. Proprio per questo motivo risulta importante fare chiarezza: ad oggi nei due comuni non c’è nessun blocco degli Euro 5 Diesel, ma questo non vuol dire che non avverrà nelle prossime settimane.

Avigliana (come Giaveno, ndr) rientra all’interno del provvedimento della Regione Piemonte, che ha adottato disposizioni straordinarie in materia di qualità dell’aria – spiega a ValsusaOggi il sindaco di Avigliana, Andrea Archinà – Però i Comuni devono poi adottare delle singole ordinanze. Il tema è quello di fare del coordinamento per evitare che i Comuni vadano a ranghi sparsi. Oggi, obiettivamente, gli Euro 5 possono circolare, ma nei prossimi giorni bisognerà capire come adempiere a questo obbligo. Il Comune, a differenza di quanto detto e scritto nelle ultime ore, non può scegliere se adempiere o meno. C’è un obbligo. Bisognerà capire con quali deroghe intervenire. Inoltre, ci sono una serie di altri provvedimenti che riguardano gli abbruciamenti e le immissioni, anche se la circolazione è sicuramente quella più impattante“.

La pianura padana è fuori dai limiti di legge imposti dall’Unione Europea – continua il primo cittadino – Il rischio dell’Italia è quello di essere multata (si parla di circa 1 miliardo di euro) per questi limiti sforati. Per questo è importante risolvere il problema. Chiaramente non sono le auto l’unico fattore: bisognerà ragionare e capire quali sono realmente i meccanismi da utilizzare. Sicuramente non sarà un procedimento breve, ma se non si parte mai continueremo a pagare e il problema non verrà risolto“.

Quindi, ricapitolando, è vero che oggi Avigliana e Giaveno non rientrano nei comuni sottoposti allo stop degli Euro 5 Diesel, ma prima o poi il fermo arriverà anche nei due comuni. Proprio per questo motivo per le due amministrazioni sarà importante coordinarsi, vista la vicinanza territoriale e le numerose strade che collegano le due cittadine. “Vicino a noi c’è Giaveno – conclude Archinà – Ci coordineremo e collaboreremo per far fronte a questo problema. L’automobilista mica può circolare tranquillamente a Giaveno e poi, una volta giunto ad Avigliana, deve tornare indietro perché c’è il blocco. O viceversa. Adesso il coordinamento è in mano a Città Metropolitana, poi vedremo. Porteremo avanti le istanze del sentore pubblico. Ripeto, noi non decidiamo di intervenire. La delibera regionale ci mette tutti all’interno di quella fascia, poi come si aderisce e con quali deroghe è tutto da definire. Il Comune non può rifiutarsi di aderire, ma dovrà farlo in modo sensato“.

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36 COMMENTI

  1. Già ma chi ha una macchina di circa tre anni Euro 5 cosa fa….??? Va a piedi….. ma come ragionano sti poltronari.
    Giaveno e Avigliana non sono Torino e i mezzi pubblici sono quasi inesisenti…..

    • O hai l’AUTO BLU o stai a casa col reddito di fannullanza.
      In ogno caso andare quadagnarsi da vivere è intollerabile e severamente punibile.

    • L’Euro6 esiste dal 2014. Uno che 3 anni fa ha comprato un Euro5 non ha brillato per furbizia.

      • Magari l’ha comprata di 2nda mano ritenendo ragionevolmente che essendo il penultimo livello non spendeva tanti solti e per un (bel) po’ era a posto. Mica tutti hanno lo stipendio garantito statale, pagato da chi deve fare i sacrifici

        • È il prezzo da pagare per comprare roba già “vecchia”. Chi ha comprato Euro6d l’anno scorso sa che avrà 10 anni di tranquillità legislativa.

  2. Ragionano con il motto che tanto sono tutti finocchi con il culo degli altri. Fate un giro nei palazzi pubblici d’inverno : riscaldamento a palla e finestre spalancate perché fa caldo. E poi voi con i diesel dovete comprare per forza vetture elettriche, possibilmente 500e altrimenti Fca come campa?

    • Come diceva il biondo del film: il mondo si divide in 2: quelli che fanno i sacrifici e quelli che li fanno fare

  3. Il problema è noto per chi risiede in prima cintura ed ora si va ad estendere anche altrove. Molte euro 5 a gasolio non sono vecchie, ma con questi provvedimenti si svaluteranno totalmente. Con età auto inferiore ai 10 anni non si accede ad eventuali incentivi rottamazione fermo restando che per cambiare auto occorre comunque pagare ed in un momento di crisi per molti sostituire l’auto non è possibile. Inoltre non è detto che gli e5 a gasolio siano i colpevoli dell’inquinamento. Ennesimo esempio di “confinamento”. Inoltre se vi è un eccessivo traffico veicolare questo è, anche, addebitabile ad uno sviluppo urbanistico, che da decenni è inespansione, che ha incentivato un eccessivo bisogno di mobilità. Si vive nelle cittadine “satelliti” tanto poi ci si sposta in macchina. Ovviamente all’ inizio questo sistema creava guadagno per chi produceva auto e per chi lottizzava terreni nelle cittadine satelliti del capoluogo . Ora il mercato dell’auto è in calo e si cerca di perseguire la “chimera” della mobilità elettrica rendendo “illegali” le attuali vetture acquistate con molte difficoltà economiche dalle persone.

  4. E tutta la flotta di furgoni polacchi e rumeni continua tranquilla ad inquinare sulle statali!! Ma per loro non c’è nessun limite?

  5. Che bello preoccuparsi per l’inquinamento bloccando i diesel Euro 5 e poi fregarsene abbondantemente da anni delle code che si creano alla rotonda Barca (uscita di Avigliana Centro) perché da Ferriera non si può imboccare Corso Torino e perché non è stata prevista una corsia preferenziale per chi deve andare verso Giaveno.

  6. Ma sti burocrati sono proprio solo per complicare la vita dei cittadini da cui si fanno mantenere ?

  7. Non puoi circolare ma il bollo lo devi pagare eh. Benissimo allora che la regione mi copri una vettura nuova di zecca. RIDICOLI.

  8. il mio amico Vigiu di Gravere affitta muli anche per una sola giornata; 18 euro al giorno oppure formula settimanale 65 euro con fieno a carico del cliente. tel. al n. 616161…………sfigato

  9. Che problemi che vi fate, io ho sempre circolato tranquillamente a Torino con un Euro4 anche quando c’erano blocchi per intere settimane, e non ho mai incontrato un vigile a fare un controllo. Figuriamoci ad Avigliana e Giaveno. Prima di indignarvi, chiedetevi anche quale sia l’applicabilità di certe ridicole norme (come quelle vigenti nelle zone arancione rosse, peraltro).

      • Ma non mi far ridere che in 20 anni a Torino non mi ha mai fermato un vigile. Comunque il massimo che rischi è una multa, e in caso di recidiva una sospensione della patente di 15 giorni. Essendo blocco dell’auto. Rischio di essere presi una volta, quasi zero. Rischio di essere presi 2 volte in un biennio, zero. Prezzo da pagare, ben più basso che cambiare auto ogni due anni. Questione di Costi e Benefici.

  10. E intanto il famoso accordo padano è andato a farsi fotter3!!! In lombardia gli euro 5 gasolio non li bloccano mai!! Altra grave novità i blocchi si fanno sulle previsioni del superamento della soglia massima, (solo in piemonte)”casualmente” già sbagliata nei primi 2 giorni…………

    Meditate gente…meditate!

  11. E terminare la circonvallazione di giaveno che da DECENNI sta’ sulla scrivania di sti fannulloni?
    Spero solo che finalmente sia motivo per dare il via alla realizzazione.
    Forse se si prolunga il tunnel da avigliana fino a coazze gli affaristi del cemento si sarebbero già organizzati.

  12. Gli euro 5 a gasolio non sono veicoli “vecchi”. Eventualmente sarebbe sufficiente verificare che non sia stato manomesso il filtro anti particolato. Questo si potrebbe fare a livello di revisione periodica. Per il resto la regola di bloccare le auto può valere per il capoluogo che è ben servito da mezzi pubblici, per la prima cintura é già poco sensato perché non tutte le zone sono servite da trasporto pubblico, per le cittadine di collina o montagna non ha senso. Sembra che la zona collinare di Torino non sia colpita da divieti di circolazione per inquinamento. Questi sono divieti che con la scusa, e giustificazione, di salvarti la vita ti bloccano in casa togliendosi la libertà di movimento . Mi fanno venire in mente i lockdown. Chissà perché?

  13. X Chi compra male, male alloggia
    5 Marzo 2021 at 23:23
    È il prezzo da pagare per comprare roba già “vecchia”. Chi ha comprato Euro6d l’anno scorso sa che avrà 10 anni di tranquillità legislativa.
    È proprio sicuro che sia così? Ha chiesto al venditore d’auto?

  14. intanto perchè non concludono la tratta tangenziale ASTI CHIVASSO che toglierebbe un bel po di traffico attorno a torino.
    I soldi li deve mettere lo stato, allora non sifa , facciamo la tav e blocchiamo gli euro5!!!
    si fa solo quello che pagano direttamente i cittadini.

  15. Il solito trucco di creare un problema assurdo per mascherarne uno vero.
    E quello vero è addirittura duplice:
    1) Sti burocrati non sono in grado di far arrivare i vaccini
    2) E non sono in grado di farli applicare: visto che i vaccini arrivati sono molto meno di quelli proclamati, motivo in più che dovrebbero essere già stati tutti somministrati e le squadre di addetti dovrebbero essere in attesa di riceverne altri per poterli somministrare. In realtà sono ancora gli anziani ad essere in attesa di essere convocati, mentre tanti vaccini giacciono in frigo.

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