BARDONECCHIA PAESE SOLIDALE: I 13 MIGRANTI HANNO TROVATO SUBITO UNA CASA CON IL PROGETTO DI MICRO ACCOGLIENZA

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BARDONECCHIA – Giovedì 14 dicembre al Palazzo delle Feste si è tenuta l’iniziativa denominata “Merenda dei popoli”, che ha concluso l’iter del progetto di micro accoglienza diffusa (Mad) promosso dai Comuni dell’alta Val Susa con la Prefettura e il Conisa. “Il 19 gennaio 2017 il Comune di Bardonecchia firmava, insieme ad altri 16 Comuni dell’alta valle di susa, un accordo con la Prefettura di Torino per la microaccoglienza diffusa dei richiedenti asilo/protezione internazionale – spiega il vicesindaco Chiara Rossetti – il numero previsto per il nostro Comune era di 12 persone. Capofila dell’iniziativa è il Conisa (il consorzio socio assistenziale Valle di Susa) che nel mese di giugno aveva individuato la cooperativa Frassati per la gestione del progetto”.

Il Comune di Bardonecchia già ad agosto era riuscito ad individuare 3 unità abitative che, tramite la cooperativa, sono state affittate e utilizzate per l’accoglienza dei migranti. “I primi ospiti a raggiungere il nostro Comune sono stati 6 ragazzi pakistani – aggiunge la Rossetti – a seguire una famiglia della Nigeria composta da mamma, papà e tre bimbi (7 anni, 6 anni e 9 mesi). Il ricongiungimento familiare della famiglia è avvenuto a Bardonecchia, in quanto la mamma con i bambini aveva già vissuto 1 anno a Torino, mentre il papà – giunto in Italia successivamente – è stato trasferito dal CAS di Pescara. Infine è arrivata una coppia, anch’essa proveniente dalla Nigeria. In tutto 13 persone”.

“Come amministrazione comunale siamo molto soddisfatti della risposta data dal territorio in termini di disponibilità abitativa – spiega il vicesindaco – e soprattutto per quanto riguarda la parte organizzativa, svolta in modo impeccabile da parte della cooperativa Frassati, coadiuvata  dal prezioso aiuto della associazioni di volontariato presenti sul territorio. Siamo molto riconoscenti verso le associazioni che sono state parte attiva del progetto”.

Ad esempio l’associazione “Liberamente insieme” si è fatta carico di iniziare fin da subito l’insegnamento dell’italiano, Caritas e Gis ha supportato nella parte organizzativa per abbigliamento e generi vari di prima necessità”.

“Sono trascorsi alcuni mesi e adesso inizia il vero e proprio inserimento sul territorio – conclude la Rossetti – i bimbi hanno iniziato la scuola e sono felici di vivere nel nostro Comune. L’incontro di giovedi si è svolto alla presenza del prefetto Renato Saccone, dei rappresentanti del Conisa, della cooperativa Frassati e ovviamente del Comune. Nell’ottica che la microaccoglienza possa essere  la scelta migliore per poter aiutare persone che fuggono dai loro Paesi per vari motivi, ci auguriamo che la stessa nostra bella esperienza sia vissuta presto anche  dagli altri  Comuni”.

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24 COMMENTI

    • Forse lei dovrebbe provare ad essere donna rapita dall’organizzazione di Boko Haram, o rischiare ogni giorno violenze, o non sapere come mettere insieme due pasti al giorno… Non è solo la guerra vera e propria a fare scappare la gente, ci sono tante altre situazioni al limite della sopportazione… E finalmente le nostre scuole sono popolate da bimbi, mentre tante rischiano la chiusura, bimbi che spero possano crescere felici e senza paura e mangiando due volte al giorno come tutti, e questo naturalmente deve valere per italiani e stranieri, ci sono diritti fondamentali che vanno garantiti in quanto esseri umani, non importa il colore della pelle… quei bimbi sono bellissimi, come i bimbi di miei amici di colore, e portano una nota di felicità in un Paese di persone sempre più anziane…

      • ad Oulx da due anni c’e’ un senza tetto italiano che dorme in macchina supportato dalle iniziative individuali della gente di Oulx per quello che si puo’ fare in tal senso, sino ad oggi non risulta che sia stata adottata o promossa nessuna iniziativa nonostante la mole di tempo ( due anni ) a riguardo, parliamo delle istituzioni amministrazione comunale in testa; senza retorica aggiungiamo che in italia il numero di poveri e’ pari a 10 milioni dei quali 6 a rischio esclusione sociale, allora la domanda e’ d’obbligo : questo buonismo gestito da cooperative dietro compensi che calcolati per persona accumulano cifre importanti, e che se e’ vero e noi ne prendiamo atto pur concedendoci il beneficio del dubbio, che cio’ appartiene ad una cultura e principi umanistici, rivendichiamo il fatto che tale concetto dovrebbe essere esteso a tutti e non riservato ad alcuni.

        • Maco se si riferisce al signore che vive sulla Stilo è già più volte stato detto e ribadito che CONISA e comune di Oulx già 2 anni fa aveva trovato una sistemazione abitativa a Salbertrand, ed un lavoro presso un panificio, soluzioni entrambe rifiutatae dal soggetto. OGNUNO E LIBERO DI VIVERE O MORIRE COME MEGLIO CREDE. E rammento che l’Italia è piana di genteche non ha voglia di fare un CAZZO e che percepisce pensioni, disoccupazione assistenza sociale, invalidità ecc. ANCHE SENZA MERITARLA sinceramente questi MI FANNO PIU’ SCHIFO DEI CLANDESTINI

  1. Ci sono italiani che aspettano le case popolari x anni e questi individui vengono accasati subito…uno non nasce razzista lo diventa vivendo in Italia

  2. Che bella foto di gruppo di questi insulsi amministratori pubblici… tutti contagiati da questa smania dell’inutile e fasulla accoglienza. Bravi ! Comodo farsi belli con i soldi altrui… sprecati per i forestieri ma indisponibili quando si tratta dei poveri italiani, ignorati da tutti perchè non fanno notizia. Intanto gli spazi pubblici, la stazione e le strade sono diventate insicure e infrequentabili. E’ diventato pericoloso anche pensare di fare una passeggiata in montagna verso pian del Colle, per il rischio di fare brutti incontri ed essere aggrediti, accoltellati e rapinati da qualche profugo infreddolito e affamato. Abbiamo btanchi di lupi pericolosi alle porte e per il paese e questi amministratori (appoggiati da ingenui benpensanti) aprono le case e non si rendono conto dei pericoli presenti e futuri a cui ci espongono. Ci condannano a non essere più sicuri nè in casa nè per strada. Vergogna !

    • Io sono italiana, e mi vergogno di essere sua connazionale… ma come si fa a paragonare delle persone che sono solo in cerca di una vita migliore a dei lupi? Forse è lei che vede tutti questi pericoli, quante aggressioni sono stati subite dagli italiani da parte dei profughi in tutti questi mesi in cui sono in Valle di Susa? Io non ne ho sentito parlare e se fosse successo ci sarebbe stato su tutti i giornali… E’ lei a doversi vergognare di essere così profondamente razzista nel 2017 come al tempo dello schiavismo… Le persone straniere non le piacciono, però si fa andare bene di sicuro comprare per esempio i vestiti di noti marchi di multinazionali, fatti cucire da bimbe di 12 anni in Pakistan o in altri Paesi poveri, dando loro ben 30 dollari al mese per farli lavorare 12 ore al giorno e farli vivere sotto le baracche di latta… di questo sono sicura che non si fa scrupolo… e poi vi chiedete perché scappano? Provate voi a vivere così o anzi sopravvivere così già dall’infanzia, perché quelle sono infanzie negate… Certo che per essere un paese cattolico, mi chiedo cosa vi insegnano in quelle chiese, mi pare che sia stato riconosciuto dalle autorità ecclesiali che non è vero che i neri sono inferiori ai bianchi e quindi destinati ad essere schiavi… cos’è, la sua mamma da bambina le raccontava la storia dell’uomo nero cattivo che veniva a prenderla per farla stare brava?? Strano che giorni fa una mia amica anziana si è ritrovata in casa un presunto ladro italianissimo e bianchissimo, con accento piemontese, che cercava di convincerla a darle i soldi! Allora forse forse non tutti i bianchi sono bravi e non tutti i neri sono cattivi? Cerchi di imparare che le persone non sono masse, distinte dal colore della pelle, o dalla religione che praticano, o dai vestiti che indossano, o dai cibi che mangiano… ogni persona è un’isola a sé, con le sue esperienze, i suoi pregi, i suoi difetti, e non si può condannare una persona a priori solo perché ha la pelle più scura della nostra; si ricordi bene che quando moriamo, se ci fanno un’autopsia, dentro siamo tutti uguali, con gli stessi organi e con un cuore che desidera il meglio per sé e per i suoi cari, non è prerogativa dei bianchi desiderare una vita migliore. I bianchi, per avere la vita migliore, hanno schiavizzato i neri per secoli e hanno rubato e rubano tutte le ricchezze africane, dall’oro ai diamanti, come mai adesso fanno tante storie per dividere la ricchezza che alla fin dei conti è stata rubata a questi Paesi colonizzati? Non è un po’ egoista prendere ad un Paese tutto il meglio che ha e poi rifiutarsi di aiutare chi soffre? E guardi, non le sto dicendo che tutti gli italiani stanno bene, non sono così ingenua. Ma un essere umano va aiutato in quanto tale, non c’è colore di pelle che tenga. Si aggiorni, nel mondo è pieno di coppie miste, con bimbi splendidi, che sono una ricchezza multiculturale, l’apartheid è finito persino negli USA e nel Sudafrica, dove i colonizzatori avevano imposto leggi indegne per degli esseri umani… Sa chi è passato nel mio posto di lavoro a vedere come stavo dopo alcuni giorni che non mi vedevano in giro? Un profugo che è in Italia con moglie e bimbi bellissimi, si è interessato di sapere se stavo bene, mentre le assicuro che gli abitanti piemontesi del comune in cui lavoro, non si interessano della mia salute neanche se sparisco per 6 mesi, questo la dice lunga su come siamo diventati freddi calcolatori e del prossimo non ci importa più nulla…

      • D’altra parte il fatto stesso che ci sia ancora nel 2017 una folla di persone che va ad assistere alla benedizione della salma ormai consunta di un re che ha firmato le leggi raziali per mandare centinaia di ebrei a morire nei forni crematori, la dice lunga su quanto razzismo esista ancora in questo Paese, quindi non dovrei nemmeno stupirmi o stare male per certe reazioni di fronte ad una persona con un colore diverso di pelle… però è tutto molto penoso.

        • Mizzica gwen, ammiro la tua perseveranza ma internet non fa per questo,
          a chi scrive queste cose non interessa comprendere i meccanismi degli eventi informandosi bene,
          vuole solo risposte facili, tipo; “è colpa dei diversi, soprattutto se poveri”, ragionare non fa per loro.

          • Concordo pienamente! Ma certe volte di fronte a certi ragionamenti a dir poco beceri, mi vengono due nervi!! Lo so, non serve a nulla, nessuno è più sordo di chi non vuol sentire!!

        • Lei può vergognarsi di cosa meglio crede. Altri si vergogneranno di lei e dello sfacelo a cui queste politiche di accoglienza condurranno il paese. Davvero insopportabile la sua presuntuosa arroganza con cui pretende di giudicare le posizioni di altri utenti, solo perché pensa di essere nel giusto. Sia più umile.

      • Lei, Gwen, ha davvero ben poco da fare, per scrivere sproloqui chilometrici senza capo nè coda, con accostamenti senza senso. E sicuramente due belle fette di salame sugli occhi che le impediscono di vedere la realtà… ma quella bisogna aver voglia di guardarla, altrimenti si vive solo delle proprie belle rappresentazioni… E poi eviti di dare giudizi sugli altri e pretendere di dare lezioni… le riesce davvero male !

  3. secondo me:
    – abbiamo diritto di sapere quanto costa ogni “profugo” ai cittadini italiani, tutto compreso (recupero, vitto, alloggio, cure mediche ecc)
    – abbiamo diritto di sapere i movimenti di denaro che ci stanno dietro (cosa va in tasca alle cooperative, cosa alle amministrazioni locali, cosa a chi affitta le case per questi scopi)
    – abbiamo diritto di decidere se contribuire a queste spese oppure no. Chi li vuole mantenere è libero di farlo e probabilmente andrà in Paradiso, chi non vuole dovrebbe essere libero di non contribuire (con le tasse).
    – eccezionalmente e temporaneamente accogliamo pure donne e bambini che fuggono dalle guerre ammesso che sia così, ma non gli uomini che dovrebbero rimanere a difendere il proprio paese. Poi però tutti a casa. E a casa in anticipo ci dovrebbero andare tutti quelli che non si comportano con rispetto del paese che li ospita (di delinquenti locali ne abbiamo fin troppi e ce li dobbiamo tenere), guerra o non guerra.
    – se oggi la popolazione locale invecchia è perché forse ci chiediamo come fare a mantenere i nostri figli.
    E allora ecco l’idea: accogliamo e manteniamo tutti quelli che al mondo sono abituati a fare figli come conigli. Per farlo facciamoci spremere con le tasse così potremo mantenere sempre meno figli (i nostri).

    Mi dispiace ma io non sono d’accordo, scusate il buonismo

  4. E mentre persino i Paesi europei più sfigati crescono e migliorano in quanto a condizioni dei propri cittadini, l’Italia (ormai al PRIMO posto, in Europa, per numero di indigenti, con un italiano su tre sulla soglia della povertà e DIECI milioni in povertà ASSOLUTA), continua ad accogliere e mantenere fancazzisti senza arte né parte.
    Continuiamo così. Sempre dritti e a muso duro contro il muro.

  5. persone in cerca di una vita migliore??
    – bene la vita migliore noi gliela diamo ma non la vogliono perche vogliono impoprtare anche qui la loro cultura , la pasta non va bene , il maiale non si puo mangiare

    se io me ne vado in un paese che mi ospita mi adatto alla loro cultura non la stravolgo ,
    allora pieghiamoci a ogni loro richiesta , …non crediamo piu nei nostri ideali , siamo solo un popolo buono a piegarci a qualsiasi richiesta e trasformiamo anche l’italia in un cesso di terzo mondo ( siamo sulla buona strada )

    e non mi parli di donne che vengono seviziate xche di donne ce ne sono ben poche sono tutti uomini giovani e in piena salute di donne ce ne una ogni 15 e pure in eta avanzata quindi credo che anche la nessuno la sevizzi , parliamo invece delle donne italiane seviziate dagli stranieri???

    ma poi visto che spara tante sentenze perbeniste , ne ha presi 2 o 3 in casa? xche non va ogni giorno a spendere 50 dei suoi euro per riempire una busta della spesa e portarla in qualche associazione?

    i bambini sono cosi belli? ne adotti 3 o 4 piu qualcuno a distanza
    le scuole sono vuote perche in italia c’e un basso tasso demografico , dovuto a crisi e a tanti fattori finalmente sono piene , e certo quelli figliano senza responsabilita , sapendo di vivere in poverta senza lavoro e cibo fanno 3 4 figli , sa qual’e in natura lunico essere vivente che procrea progenia senza curare la propria vita , l’animale , con la sola differenza che anche l’animale va in giro a cercare il cibo che serve a sfamare la famiglia ,questi invece lo aspettano o lo pretendono , quindi per me sono addirittura sotto le bestie !!!

    viva l’italia viva gwen
    accendiamo i forni e facciamo sapone

    • A parte il fatto che mi pare che lei dia i numeri, non capisco che fastidio le dà se una persona non mangia il maiale… primo, non sono solo gli islamici a non mangiare il maiale, nemmeno gli ebrei lo mangiano, in quanto la Legge data da Dio a Mosè lo vietava… Gesù è venuto sulla terra, ha tolto questa legge, ma se gli ebrei e i musulmani continuano a non mangiare il maiale, nessuno impedisce a lei o a me di mangiare pane e prosciutto… Le faccio un esempio, io non mangerei mai carne con il sangue, ma se lei vuole mangiarsi un bel “budin”, nessuno glielo impedisce. I bambini li avrei adottati, ma situazioni familiari personali non me l’hanno permesso, conosco però famiglie che l’hanno fatto e sono felici, perchè un figlio non c’è bisogno di partorirlo per amarlo. Non ne ho 3 o 4 a casa come dice lei, ma le tasse le pago come tutti e se servono anche per aiutare i profughi, per me va bene, do a Cesare quel che è di Cesare, meglio aiutare un profugo che comprare cacciabombardieri per uccidere. Inoltre ho amici di tutte le nazionalità, italiani, africani etc, di cui vado orgogliosa, perchè sono persone non perfette certo, ma che fanno del loro meglio per comportarsi bene, e quando devo passare una serata con loro e assaggiare cibi nuovi, per me è un momento in cui allargare la mente e conoscere culture diverse dalla mia, perchè non ritengo che la mia sia superiore o inferiore alle altre, da tutti c’è qualcosa da imparare.Infine se spendessi 50 euro per farel la spesa per qualcuno, italiano o straniero, non sarei tenuta a riferirlo a lei, sarebbe una cosa tra me e il Creatore che mi ha insegnato ad amare il prossimo come me stessa. Buona serata

  6. meno male che è Natale…
    e visto che è Natale e io sono un buonista, rispetto le opinioni di tutti e non voglio convincere nessuno delle mie idee. Che si possono riassumere così: in Italia prima ci sono gli italiani, poi se avanza qualcosa ci sono gli altri ma preferibilmente da aiutare a casa loro. Penso che la percentuale di stranieri realmente perseguitati che ci vengono a trovare sia piuttosto bassa rispetto a tutti quelli che arrivano da queste parti. Penso che dietro a tutto questo ci siano molti che fanno affari. Penso che chi non rispetta le nostre regole deve essere subito rimandato a casa. E penso anche che sia diritto di ciascun cittadino decidere se contribuire o no ai costi e non essere obbligato tramite le tasse.

  7. Non discutere con Guendalina : ti trascina al suo infimo livello e ti batte con la sua esperienza.

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