CHIOMONTE, INAUGURATO IL PREZIOSO RESTAURO DI CASA RONSIL

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di CATERINA AGUS

CHIOMONTE – Sabato 17 dicembre a Chiomonte si è tenuta l’inaugurazione del restauro degli sgraffiti di Casa Ronsil da parte del sindaco Roberto Garbati. L’inaugurazione è avvenuta nell’ambito del convegno internazionale “A.D. 1639: Richelieu a Chiomonte e Casa Ronsil”, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, interessato ai fatti d’arme del 1629, che hanno portato alla presa del Passo di Susa da parte dei Francesi.

Nel corso dei restauri difatti è venuto alla luce un bassorilievo in stucco con lo stemma del cardinale Richelieu, che sostò proprio a Casa Ronsil nel 1629, nel corso della guerra di successione di Mantova e del Monferrato, mentre il re Luigi XIII di Borbone alloggiò nel vicino Palazzo Paleologo. Re e Cardinale avevano valicato il Monginevro con un poderoso esercito per attaccare le difese del Passo di Susa, confine naturale tra Francia e Piemonte, e conquistare Susa stessa, come difatti avvenne nell’arco di pochi giorni nel marzo del 1629. La facciata a sgraffito di “Casa Ronsil”, un unicum in Piemonte, racconta episodi collegati con questo importante evento della Grande Storia europea e testimonia la significativa tradizione storica di Chiomonte, che l’Amministrazione Comunale sta valorizzando nell’ottica del recupero e della divulgazione.

Durante la visita a Casa Ronsil gli sgraffiti sono stati illustrati al pubblico da Valeria Moratti, della Soprintendenza Torinese, e dal restauratore Mariano Cristellotti. La giornata di studio, apertasi con i saluti istituzionali del sindaco Roberto Garbati, di Valeria Moratti per la Soprintendenza,del consigliere regionale Valter Marin, del presidente dell’Unione Montana Alta Valle di Susa Mauro Carena e del sindaco di Gravere Piero Nurisso, si è tenuta nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Caterina grazie alla sinergia tra Comune, Soprintendenza, Segusium, Imprend’Oc e l’Associazione Alpini di Chiomonte presso la cui sede si è tenuto un ricco brunch.

A completamento della giornata l’interessante visita al Museo del Latte e la degustazione di vino passito presso l’Azienda Vinicola Ronsil hanno consentito di comprendere l’importanza del tenere vive le antiche tradizioni, nell’ottica del recupero del passato agro-silvo-pastorale come insegnamento per il nostro presente.

 

 

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