CORONAVIRUS: A GIAVENO 24 PERSONE IN ISOLAMENTO, SEMPRE 5 I CONTAGIATI

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COMUNICATO DEL SINDACO DI GIAVENO – BOLLETTINO DI DOMENICA 22 MARZO 2020

NUMERO DEI CASI POSITIVI: 5

NUMERO CITTADINI IN ISOLAMENTO FIDUCIARIO DOMICILIARE: 24

Da comunicazione ufficiale della Protezione Civile, fino alle ore 19,00 di oggi, domenica 22, non sono stati inseriti nuovi casi risultati positivi all’infezione da Covid-19. Rispetto al numero di nostri concittadini invece che sono in isolamento fiduciario domiciliare siamo passati da 17 a 24 con 7 nuove segnalazioni. Per tranquillizzarvi posso dirvi che le nuove segnalazioni fanno comunque riferimento a necessarie misure precauzionali previste per coloro che sono entrate in contatto con casi risultati positivi. Sull’intero Piemonte i numeri continuano a crescere (ad oggi sono 4420 con quasi 700 casi positivi in più rispetto a ieri). Questo ci impone di mantenere sempre alta l’attenzione e di continuare a rispettare le regole nella maniera più diligente possibile.

NUOVO MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS

Ieri sera il Presidente della Regione Piemonte ha emanato un suo Decreto, il n. 34 del 21/03/2020 dove si prevedono alcune misure maggiormente restrittive per il nostro territorio. Fra queste:
• la stretta sui mercati, che saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani;

PER QUANTO RIGUARDA LA NOSTRA CITTÀ, COME FATTO GIÀ PER IL MERCATO DI SABATO 21, ESTENDERÒ L’ORDINANZA PER QUELLO DI SABATO PROSSIMO 28 MARZO, valuteremo domani cosa fare del mercato agricolo sotto i portici di Viale Regina.

• l’accesso agli esercizi commerciali è limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone;
• la chiusura degli uffici pubblici e degli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working);
• lo stop agli spostamenti verso le seconde case;
• il divieto di sosta e assembramento davanti ai distributori automatici “h24”;
• il blocco delle slot machine e la disattivazione monitor e televisori da parte degli esercenti;
• restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro);
• dove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro;
• viene disposto il fermo dell’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico;
• il divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici.
Nella giornata di oggi il Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Interno ha emanato una nuova ordinanza dove specifica meglio il divieto negli spostamenti. In particolare all’Art. 1 è previsto che:
– è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblico o privati in Comuni diversi da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
Per farla breve, viene a cadere come valido motivo di spostamento quello previsto dal DPCM dell’8 Marzo dove ci si poteva spostare verso la propria residenza o domicilio anche in altri comuni d’Italia. Quindi, da oggi, tutti coloro che per motivi di studio o lavoro erano domiciliati temporaneamente in una Città diversa da quella di residenza devono rimanere nel domicilio dove sono e non possono rientrare a casa.
Inoltre, nel discorso di sabato 21 marzo, il Presidente Conte ha annunciato la chiusura ulteriore delle attività produttive, industriali e commerciali che non sono strettamente necessarie nella gestione della crisi.
Sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, tutto ciò che afferisce al mondo della salute (farmacie e parafarmacie) e all’approvvigionamento di beni di prima necessità come alimentari e simili.
Per quanto riguarda le attività che potranno rimanere aperte si fa riferimento all’allegato 1 del nuovo DPCM 22 marzo 2020 che però non è stato ancora ufficialmente pubblicato. Potete seguire gli organi di informazione nazionale per avere maggiori informazioni. Appena sarà ufficialmente pubblicato il decreto lo condivideremo su tutti i canali ufficiali.
Sia le misure contenute in questi nuovi decreti sia quelle contenute nelle disposizioni passate hanno come scadenza il 3 aprile prossimo.
Sul sito del Comune www.comune.giaveno.to.it troverete tutti i nuovi provvedimenti.

VIGILANZA
Nella serata di oggi saranno presenti a presidiare il territorio oltre che Sicuritalia anche i volontari del Club “Il Marinaio”.

SUPPORTO A DOMICILIO

Vi ricordo il servizio attivato dal Comune in collaborazione tra la Caritas delle Parrocchie San Lorenzo e San Giacomo di Giaveno e San Giovanni di Valgioie al fine di offrire alle persone che, a seguito dell’emergenza Covid 19, devono restare in casa e necessitano di: spesa, ritiro farmaci presso farmacie, commissioni presso ufficio postale e tutto ciò che può essere messo in campo per aiutare le persone che sono in condizione di difficoltà. Il numero unico di rifermento è il 3519653550, attivo dalle 9 alle 21.

Anche la Croce Rossa ha un servizio simile per gli anziani, le persone fragili e gli immunodepressi. Il numero dedicato per i cittadini della Val Sangone è il 3355392157.

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