INCIDENTE MORTALE IN VALSUSA, AUTO INVESTE DUE OPERAI IN AUTOSTRADA: UN UOMO PERDE LA VITA

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EXILLES – Incidente mortale intorno alle 8 di questa mattina, sull’autostrada A32, alla galleria del Cels, in discesa da Bardonecchia a Susa. Due operai della Sitaf sono stati investiti da un’auto mentre lavoravano nel cantiere dentro il tunnel: un uomo ha perso la vita, mentre l’altro è ferito, trasportato all’ospedale di Susa.

I due operai stavano lavorando con il carrello nel cantiere del Cels, lungo una delle corsie di marcia. Sul posto l’elisoccorso, con i vigili del fuoco, la polizia e la croce rossa di Susa.

Secondo una prima ricostruzione, l’auto ha travolto gli operai mentre percorreva la corsia di fianco a quella occupata dal cantiere. Dopo lo schianto, gli operai investiti sono rimasti a terra, e l’automobilista si è fermato. L’autostrada è chiusa in entrambe le direzioni, sul posto sono presenti la croce rossa, la polizia e i vigili del fuoco.

AGGIORNAMENTI A32

L’autostrada A32 è stata riaperta in direzione Oulx dalle 10 di questa mattina, resta chiusa per i rilievi del caso in direzione Susa. Il bilancio purtroppo è di una vittima e due feriti. Altre due persone sono state trasportate in ospedale a Susa entrambi con codice verde: un operaio, che si è spostato ed è sotto choc, e il conducente dell’auto, anche lui sotto choc. Allertato Spresal To3 per le verifiche sul cantiere e sulle condizioni di lavoro.

Secondo le ultime ricostruzioni, gli operai stavano mettendo il carrello e un’auto modello Audi li ha investiti. Alla vista dell’auto, un operaio è riuscito a scappare ed ora è gravemente ferito, mentre l’altro uomo è stato travolto completamente dall’Audi, morendo. Gli uomini stavano allestendo un cantiere.

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1 COMMENTO

  1. sono sempre i soliti, ho lavorato in sitaf anni fa in sub appalto con la diana , accaderono incidenti sul lavoro, un ragazzo cadde dal viadotto, e fu tutto coperto da tutte le parti, un ragazzo di venaus si fece male sul lavoro, anche li tutto taqque, un tir stese un freccione e dei ragazzi nulla di fatto, quando si monta un cantiere , dovrebbero esservi presenti 2 furgoni della viabilità messi a sostegno del montaggio cantiere per coprire i ragazzi al lavoro, invece accade sempre che si sfilano, lasciano montare i cantieri a ditte sub appaltatrici, prive di sicurezza, siano che non scappa il morto, poi rivedrete apparire i furgoni in appoggio al montaggio del cantiere, dopo un po di tempo tutto scema si dimentica e riparte il menefreghismo ed il risparmio sino al prossimo morto, io proporrei di far PAGARE un milione di euro ogni morto sulle autostrade come minimo di base, e non 25 mila euro , perchè conviene non mettere sicurezza risparmiando sulla pelle altrui, tanto se uno muore lo pagano sempre pochissimo, la politica deve finirla di difendere la sitaf come fosse una superpotenza di stato, devono provare il carcere quando uno muore, altro che pagare 2 soldi per la vita di un giovane con una vita ancora da vivere, e pagato male per fare un lavoro cosi altamente rischioso , molti anni fa in lire pattugliare si guadagnavano 4 milioni al mese, con il tempo tutto e sceso, adesso ci sono poveri ragazzi e ragazzini bisognosi di lavoro, a cui danno un furgone con i coni sopra e dicono andate a chiudere la tratta cels discesa 1 al 6 by pas, la galleria più pericolosa da chiudere quella in discesa, fa davvero paura…. i veicoli ti sfrecciano vicini ondeggiando, per correggere il mezzo nel imbocco galleria, in più si aggiunge la discesa, il pericolo si somma, la curva cieca, aumenta ancora il rischio di morte sul lavoro, sicuramente non avevano i furgoni a protezione mentre installavano il cantiere…. altrimenti il freccione non sarebbe distrutto, ma la macchina avrebbe colpito il furgone a difesa dei lavoratori, e nessuno sarebbe morto come è accaduto oggi, deve finire questo scempio sulla pelle dei poveri..! Musio Maurizio.

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