SANT’AMBROGIO, UN SUCCESSO L’INAUGURAZIONE DEL NUOVO PONTE TIBETANO / FOTO

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SANT’AMBROGIO – È stato inaugurato questa mattina a Sant’Ambrogio lo spettacolare Ponte Tibetano che si affaccia a strapiombo sulla Valle di Susa e ai piedi della Sacra di San Michele, simbolo della nostra Regione e spettatrice millenaria di storici passaggi e cruente battaglie.

Il progetto del nuovo ponte tibetano da quasi novanta metri e della riqualificazione completa della Via Ferrata alla Sacra Carlo Giorda che termina in vetta presso la Sacra, è stato possibile grazie all’utilizzo di fondi europei su due linee di finanziamento: i fondi dei PTI della zona Nord-Ovest per la ferrata e i fondi di Corona Verde per la realizzazione del ponte tibetano con due progettazioni e due gare d’appalto distinte.

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Il valore complessivo finanziabile al 90% dell’intera opera, compresa la realizzazione dei parcheggi a pagamento presso la Sacra facenti parte del progetto complessivo di sviluppo turistico del paese, ammontava a 229.000 euro.

L’Amministrazione Comunale di Sant’Ambrogio ha dovuto dunque redigere ben tre progetti e gestire tutta la complessa fase di rendicontazione: “un’operazione veramente grande per un piccolo comune, di cui siamo particolarmente orgogliosi anche per gli importanti riflessi che potrà avere sulle attività commerciali del paese, grazie al forte richiamo dell’impianto, amplificato dal nuovissimo sito internet”, precisano dal Comune, ricordando il sito del progetto: www.ferratadellasacra.com

A questo si aggiunge la prossima apertura nel mese di maggio/giugno di altre due fondamentali strutture turistico- recettive quali il Castello Abbaziale e il Laghetto dei Camosci, poste proprio a corona della via ferrata, del ponte tibetano, della pista ciclabile Valle Susa, della via Francigena e del bene faro della Valle, simbolo della Regione Piemonte: la Sacra di San Michele.

Tutto questo a soli 25 minuti dal centro di Torino con la possibilità di ammirare la colonia di camosci più bassa e più vicina ad una grande città di pianura di tutta Europa.
Dopo l’intrattenimento della filarmonica di Sant’Ambrogio e l’accoglienza con punto di ristoro gestito dagli Alpini, presso il laghetto dei camosci questa mattina, domenica 22 maggio, ha avuto luogo l’inaugurazione della nuova attrattiva, con il saluto delle autorità e il taglio del nastro, sulle note dell’inno d’Italia.

I partecipanti hanno potuto osservare il punto informativo sulla ferrata, posto proprio alla partenza della stessa, e pannelli giganti con foto e spiegazioni sulla storia del luogo. Dopo la cerimonia, numerosi appassionati – compresi alcuni rappresentanti dell’amministrazione – hanno indossato gli imbraghi e tutti gli attrezzi necessari per testare finalmente la nuova via ferrata ed il suggestivo ponte tibetano.

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