SUSA, DOMENICA IL FESTIVAL DEL FOLKLORE “CASTAGNA D’ORO”: TUTTO IL PROGRAMMA

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Riceviamo dall’associazione PRO SUSA

SUSA – Domenica 6 agosto ritornerà il tradizionale Festival Internazionale del Folklore Castagna d’Oro giunto alla 52° edizione. Si comincerà alle ore 10.30 con la S. Messa e la presenza dei gruppi in costume.

A seguire si terrà la sfilata per le vie del paese e in serata alle 21.00 ci sarà l’esibizione di tutti i gruppi in piazza della Repubblica. Georgia, Indonesia, Ossezzia e Romania saranno le nazioni protagoniste in quest’edizione del festival folkloristico.

In un periodo in cui si parla sempre di più di conflitti, di problemi tra le diverse culture ed etnie, una manifestazione come questa è ancora una volta la dimostrazione di come le differenze uniscano, le religioni differenti siano motivo di incontro, le tradizioni degli uni e degli altri servano a capirsi, le distanze si azzerino.

Per seguire tutti gli aggiornamenti sulla storia dei gruppi e sul festival, li potrete trovare sulla pagina Facebook  dell’associazione Pro Susa (https://www.facebook.com/pages/Associazione-Pro-Susa/121212921264479?ref=bookmarks).

 

 

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1 COMMENTO

  1. …chissà perché la pro loco e il Comune di Susa si ostinano a rovinare questa bella manifestazione…
    Quella dello scorso anno in Piazza della Repubblica è stata veramente una pietà, mi facevano pena questi poveri ragazzi che attraversano mezzo mondo per ritrovarsi a cantare e ballare e suonare in mezzo al caos di una piazza… Numero uno, l’acustica faceva veramente schifo, c’erano continui fischi di fondo, non si sentivano bene né le musiche né le canzoni, e inoltre ad un certo punto si sentivano i commenti personali di non so chi nei microfoni come sottofondo…. numero due, c’erano pochissime sedie, giusto per i pochi eletti amici di non si sa chi, tutti gli altri in piedi per due ore e mezza, avrei voluto portare mia madre, ma meno male che è restata a casa perché a 75 anni con problemi di schiena non era il caso di essere lì, ho faticato io a resistere e alla fine, mi sono arresa a sedermi sull’asfalto rovente e comunque non è certo igienico stare seduti per terra su una piazza asfaltata dove c’è di tutto e di più, dagli escrementi dei cani agli sputi a non so cos’altro, con il rischio di prendersi qualche infezione.
    Numero tre, ovviamente dalla strada arriva molto rumore, quindi, se già l’acustica è un’accozzaglia di fischi e rumori di fondo, figuriamoci quando passano auto e moto, cosa si riesce a sentire. Per rispetto verso queste persone, che quest’anno arriveranno addirittura dall’Indonesia, perché non sfruttare la meravigliosa arena, che ha una buona acustica di per sé stessa in quando è stata costruita appositamente per degli spettacoli seppur dagli antichi romani, e inoltre ha delle gradinate su cui ci si può sedere comodamente e non c’è il rischio di stare in piedi 3 ore con qualcuno più alto davanti senza vedere nulla e senza sentire nulla per la scarsità dell’acustica? Solo il Palio è degno di essere fatto in un luogo con una buona acustica e dove ci si può sedere, che poi alla fine è la stessa solfa ogni anno con gli stessi costumi? Come si può pensare di ospitare delle persone che arrivano da molto lontano in mezzo ad una strada? A quel punto sarebbe meglio farlo nel teatro Rosaz piuttosto che sulla piazza del Sole che è un po’ più raccolta, e chiudendo la strada durante lo spettacolo si eviterebbero almeno i rumori di moto ed auto, ma va da sé che l’impianto acustico dovrebbe funzionare e che ci vorrebbero molte più sedie di quelle messe a disposizione lo scorso anno. Ma la Piazza della Repubblica è il posto più orribile che esista, magari perché no, come sottofondo ci saranno pure le ambulanze che arrivano in ospedale!! Personalmente mi vergognerei di fare partire dei poveretti dall’Indonesia per farli cantare e ballare in mezzo ad una piazza rumorosa, senza sedie, dove la maggioranza del pubblico a metà spettacolo se ne andrà stanca di sostare in piedi cercando di destreggiarsi dietro alle teste altrui, e di sopportare il male di schiena che invariabilmente verrà dopo essere stati a lungo senza potersi sedere…. spero che qualche organizzatore legga e provveda, possibile che un’edizione fallimentare non sia stata sufficiente e che si voglia replicare lo stesso flop dello scorso anno?? Altro che sbagliando si impara, a me viene da dire che sbagliare è umano, perseverare è diabolico! Molte di queste persone provengono da Paesi poveri, fanno molti sacrifici per preparare spettacoli e costumi, e poi alla fine si ritrovano a cantare e ballare in Piazza della Repubblica a Susa dove non si sente quasi nulla, si vede male e si sta in piedi, proprio una bella accoglienza, degna di una Città turistica!! Mi viene da pensare che siccome arrivano da Paesi stranieri, non siano ritenuti degni di un’accoglienza in un luogo più adatto al tipo di spettacolo che offriranno, e trovo sia proprio una vergogna!

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