VAL SUSA: NASCE IL PROGETTO “OUTDOOR TO.01”, CON UNA NUOVA RETE DI ITINERARI

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SALBERTRAND – OUTDOOR TO.01: dalla Val Pellice alla Valle di Susa con il Pedemontano, uniti per un unico piano di valorizzazione del patrimonio outdoor a valere sulla misura 7.5.1 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

L’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, nel ruolo di capofila, ha candidato il piano di investimenti “OUTDOOR TO.01” al bando n.1/2016 del programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Piemonte.

Un articolato progetto che coinvolge il territorio vasto (80 Comuni) di 6 unioni montane: Unione Montana del Pinerolese, Unione Montana dei Comuni delle Valli Chisone e Germanasca, Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Unione Montana Alta Val Susa, Unione Montana Valle di Susa, Unione Val Sangone e Pinerolo e pedemontano.

“OUTDOOR – TO.01” nasce dalla concertazione territoriale coordinata dall’ente capofila con il contributo costante e fondamentale del Gal Escartons e Valli Valdesi, che ha individuato sull’area di propria competenza, una strategia di valorizzazione del comparto outdoor attraverso il potenziamento delle infrastrutture e della comunicazione di alcuni assi strategici. La maglia del piano presentato comprende itinerari a lunga percorrenza: la loro valorizzazione permetterà puntuali collegamenti con altri percorsi già interessati da precedenti progetti o di carattere più locale su cui ricadrà l’interesse dei successivi bandi GAL (specifici della misura 7.5.2 del PSR).

Gli itinerari oggetto di investimenti con 81 interventi (gestiti da più beneficiari), in 64 comuni differenti, finalizzati al potenziamento di infrastrutture turistico-ricreative e per l’informazione turistica, sono:
• TOUR AMBIN e COLLEGAMENTO VERO TOUR THABOR (Unione Montana Alta Val Susa),
• VAL SANGONE TREKKING e QUOTA MILLE (Comune di Coazze, per l’ambito Val Sangone),
• GLORIOSO RIMPATRIO DEI VALDESI e GIRO ORSIERA (Ente di Gestione delle aree protette delle Alpi Cozie),
• SENTIERO DAVID BERTRAND (Comune di Frossasco, per l’ambito del Pinerolese pedemontano),
• VIA DEI ROMANI – ROUTE D’ARTAGNAN (Città di Pinerolo, per l’ambito Val Chisone),
• TREKKING DEI 13 LAGHI E DI CONCA CIALANCIA (Comune di Prali, per l’ambito Val Germanasca),
• ANELLO DELLE VALLI VALDESI VAL PELLICE (Unione Montana del Pinerolese),
• VIA FRANCIGENA (Unione Montana Valle di Susa),
• TOUR CHABERTON (Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea).

Il progetto prevede inoltre importanti azioni di comunicazione e promozione. Tra gli obiettivi quello di razionalizzare e rendere omogenee le informazioni oggi presenti in rete e gestite da vari soggetti attraverso lo sviluppo di un’applicazione web integrata; prevista inoltre la creazione di una roadbook degli itinerari valorizzati, configurabile e personalizzabile dagli utenti secondo i contenuti di interesse ma anche scaricabile e stampabile. La comunicazione si strutturerà sotto il coordinamento del capofila ma con attività trasversali che interessano tutti i beneficiari.

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La concertazione territoriale alla base del progetto ha evidenziato l’interesse verso la multi-fruibilità di molti tracciati, non solo escursionismo ma anche fruizione a cavallo e con bicicletta. I beneficiari hanno condiviso il percorso e selezionato, per la propria area, interventi strategici che permettano di migliorare la fruibilità degli itinerari individuati e delle infrastrutture collegate (ricettive ma anche punti informativi), nonché potenziare la qualità dell’offerta e l’orientamento al mercato dei pacchetti turistici territoriali che valorizzino in primo luogo le risorse naturali e culturali.

La varietà dei paesaggi e degli ambienti naturali coinvolti – dalle aree pedemontane a oltre 3000 m di altitudine – rende l’offerta del territorio interessato estremamente interessante e adatta a differenti pubblici: escursionisti esperti, famiglie e turisti con differenti esigenze (disabili, anziani, pellegrini). Per questo motivo il piano ha posta l’attenzione sulla valorizzazione delle attività outdoor dell’escursionismo (in misura maggiore, vista l’articolata gamma di offerta per target turistici differenziati), del cicloturismo (la dorsale di lunga percorrenza per la pratica del cicloturismo Via Francigena della Val di Susa – inserita nella DGR22-1903/15 – presenta importanti opportunità di collegamento con altre esperienze regionali che valorizzano questo itinerario inserito in un circuito internazionale) e del turismo equestre (elemento decisivo l’inserimento del nuovo itinerario equestre transnazionale “Route d’Artagnan” in un progetto COSME, che collega Pinerolo a Claviere. Il progetto assicura una fruizione – oltre che per cavalieri – per escursionisti e ciclisti, e garantisce una promozione dedicata, dando visibilità alle altre esperienze di turismo equestre già presenti).

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