VIALATTEA, 50 TONNELLATE DI COMPOST DAI RIFIUTI PER MIGLIORARE LE PISTE DI SCI

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DALL’UFFICIO STAMPA DELL’ACEA PINEROLESE

SESTRIERE  – Manca poco all’inizio della stagione dello sci e sono da qualche settimana terminati i lavori sulle piste della Vialattea che servono a preparare il manto d’erba e fiori di montagna che, al termine delle sciate invernali, trasformeranno questi bellissimi pendii tra larici e abeti, in verdissimi prati ricchi di specie di fiori di montagna.

Acea Pinerolese ha fornito nell’estate/autunno 2018 (come peraltro è già avvenuto negli anni passati per altre località della Vialattea) circa 80 big bag di compost di qualità pronti per essere caricati dall’elicottero e portati in quota, corrispondenti a circa 50 tonnellate prodotte all’impianto del Polo ecologico Acea, grazie a un processo virtuoso di economia circolare che trasforma l’organico della raccolta differenziata in ottimo ammendante naturale per l’agricoltura e floricoltura e…per le piste da sci.

La zona interessata quest’anno dai lavori, conclusi a fine ottobre, è stata quella delle piste del Colletto Verde e di Gimont, ma, nel corso dei decenni passati, il compost pinerolese di Acea è più volte servito per inverdire le piste della Vialattea e rinforzarle contro il dilavamento causato dalle piogge e dall’acqua dello scioglimento delle nevi.

Il compost utilizzato per le piste da sci rappresenta uno degli utilizzi di questa preziosa risorsa: questo ammendante prodotto da Acea Pinerolese e denominato Florawiva è un prodotto certificato con il marchio di qualità da Consorzio Italiano Compostatori ed è adatto anche per l’agricoltura bio. Viene acquistato da ortofrutticoltori in Piemonte, Lombardia e Liguria e in quest’ultima regione è anche utilizzato dai Floricoltori e Vivaisti della Riviera.

L’impianto di trattamento dell’organico di Pinerolo, dove si produce il Compost, è stato sviluppato da Acea Pinerolese ad inizio del 2000 ed è un impianto che ha fatto scuola in fatto di economia circolare, diventando il modello da seguire in Italia e all’estero per replicare questa soluzione innovativa.

Il Polo ecologico Acea integra un sistema di digestione anaerobica (in assenza di ossigeno) del rifiuto organico alla fase aerobica di compostaggio, nella quale il fango ricavato dalla digestione anaerobica dell’organico viene miscelato agli sfalci di potatura e matura per 3 mesi circa, diventando compost di qualità. Rispetto agli impianti di compostaggio solamente aerobici, il Polo Ecologico Acea consente di catturare tutto il biogas e utilizzarlo, evitando la dispersione in natura. Da questo biogas, interamente captato nella prima fase di digestione anaerobica, si ricava energia elettrica e termica rinnovabili e biometano.

 

 

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