VALSUSA, COVID E DISAGIO SOCIALE: I COMUNI FANNO RETE

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dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI AVIGLIANA

AVIGLIANA – Quali effetti ha avuto la pandemia sulle famiglie? Per comprenderlo meglio, gli amministratori dei Comuni di Almese, Avigliana, Buttigliera Alta, Caselette, Rubiana, Sant’Ambrogio di Torino, Villar Dora e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil Confederali e dei Pensionati, hanno definito un percorso comune attraverso un’indagine conoscitiva.

“La pandemia durata due anni – ricordano le organizzazioni sindacali – ha infatti sconvolto gli assetti sociali precedenti, già precari per il prolungarsi della crisi finanziaria, economica e occupazionale, frenando lo sviluppo e la possibile ripresa». Ai cittadini che hanno compiuto 50 anni sarà dunque inviato un questionario che consentirà di individuare politiche e strumenti per contrastare le disuguaglianze in corso, e al tempo stesso consolidare e rafforzare il rapporto tra amministratori e cittadini. Il protocollo, sottoscritto da Comuni e sindacati, rafforza il rapporto con i cittadini e consentirà alle Amministrazioni della bassa Valsusa di fare rete su un tema molto sentito, come le Politiche sociali.

“Come Comune di Avigliana ci siamo fatti promotori di un metodo già sperimentato in passato – ha ricordato il sindaco Andrea Archinà – per il quale tutti gli altri Comuni aderendovi hanno espresso grande apprezzamento. Siamo certi che la rete istituzionale che abbiamo creato riuscirà a massimizzare i risultati di questa indagine fatta su un’area omogenea, che ci consentirà di conoscere meglio le problematiche e fare scelte più opportune concentrando le risorse in modo più incisivo e concreto”.

“Tutti i nostri Comuni fanno già notevoli investimenti nelle Politiche sociali – afferma Alfredo Cimarella, sindaco di Buttigliera Alta – attraverso il consorzio o le azioni degli assessorati. L’indagine coordinata tra tutti ci consentirà di indirizzare congiuntamente le energie verso azioni prioritarie sulle quali tutti insieme dovremo convergere».

“La sensibilità rivolta al territorio e alle persone non è mai abbastanza – commenta Alberto Cappellaro, consigliere di maggioranza del Comune di Rubiana – Forse due anni fa nessuno si sarebbe immaginato in che cosa saremmo andati a sbattere. I casi di situazioni difficili si potevano contare sulle due mani. Ben venga questo lavoro che faremo insieme. Se non si conosce il territorio e le sue problematiche non si può intervenire adeguatamente”.

“Lo sforzo corale – dichiara Pacifico Banchieri, sindaco di Caselette – deve essere indirizzato verso un numero rilevante di questionari compilati e riconsegnati dunque l’appello rivolto a tutti i cittadini oltre che agli iscritti alle organizzazioni sindacali è di aderire convintamente all’iniziativa e diffonderne la notizia”.

“La situazione attuale – spiega Maurizio Poletto di Cgil – ha messo in evidenza problemi ancor più gravi, minando la salute pubblica e creando delle disuguaglianze fra più soggetti, fra anziani e anziani, tra giovani e anziani, fra precari e disoccupati, fra donne e uomini nonché tra occupati e precari. La sfida che insieme vogliamo intraprendere per contrastare queste disuguaglianze è quella di un impegno comune portando a termine questo progetto, come prima tappa di un lavoro futuro tra amministrazioni e sindacati quali soggetti sociali, rafforzando, con questa indagine, la conoscenza della situazione per individuare politiche e strumenti adeguati”.

Il questionario è anonimo, la compilazione garantisce quindi la privacy: più il dato sarà veritiero e più consentirà di comprendere la realtà. Nei prossimi giorni sarà inviato in formato cartaceo ai nuclei familiari in cui è presente almeno un cittadino ultracinquantenne, attraverso lettera inviata per posta nella quale sono indicati i punti in cui sarà possibile riconsegnarli. Chi preferisce potrà inoltre compilarlo online direttamente dal sito www.questionarioavigliana.it.

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9 COMMENTI

  1. E voi, comuni e politicanti di vario genere, pensate di “coinvolgere” la gente con un progetto strampalato che probabilmente non avrà seguito?!?!
    Guardate l’assenteismo elettorale, e datevi una risposta!
    Cercate voi, protagonisti, di individuare strategie e politiche di sostegno, non chiedendo ai cittadini, con malcelato populismo di “integrazione”! Buon lavoro!

  2. Curioso come si preoccupino dei danni della “pandemia” e dei problemi creati a cittadini, società ed economia, proprio sindaci sinistri (che come tanti piccoli De Luca valligiani si sono entusiasticamente prestati a soddisfare ogni falsità e finto allarme creati dal governo non eletto) e sindacati (che fin dall’inizio hanno appoggiato lockdown e misure dannose per le aziende e i lavoratori e oggi hanno , non sol non contrastato, ma addirittura fortemente
    voluto l’orrore del green pass che subordina il diritto al lavoro a un lasciapassare di regime)…Il sistema è semplice e replica in piccolo quello che è stato fatto a livello nazionale: Fase 1: Invenzione di un problema inesistente o comunque molto piccolo e amplificazione del problema con ogni mezzo a disposizione 24 ore su 24, facendo sembrare il finto problema l’arrivo dell’Apocalisse. Fase 2: Creati il panico, il sospetto e la divisione sociale tra “sani?” “infetti?” e “asintomatici?”…gli stessi inventori del finto problema si offrono come salvatori del mondo e, vista la gravità del finto problema e visti tutti i finti sforzi che fanno per risolverlo, impongono misure e restrizioni mai viste prima…lockdown, isolamenti, coprifuoco, Italiani divisi in bianchi, verdi, gialli e rossi, chiusure di scuole, imprese e persino ospedali e rsa trasformati in quasi ghetti…e molto altro…ma a ogni critica rispondono che è per il bene comune. Fase 3: Visto che la maggioranza della popolazione è ormai completamente sotto l’effetto del finto problema e accetta, anzi a volte ormai addirittura chiede ulteriori restrizioni si passa alla persecuzione dei dissidenti e dei pochi rimasti contrari. Sospensione di medici, farmacisti, giornalisti, siti internet, profili social privati. Tutto quello che non si conforma viene censurato o eliminato. Fase 4: Nonostante ogni sforzo eroico il finto problema e invincibile e le finte soluzioni non funzionano, la gente è stanca e la fiducia diminuisce. Prima nascono le cosiddette varianti: il finto problema è talmente furbo e duro da battere che si è diviso in molti altri finti problemi. A questo punto arriva l’Arma Totale, il vaccino miracoloso! Propaganda e vaccinazioni corrono a braccetto e il popolo è nuovamente felice di controlli e divisioni tra vaccinati e non vaccinati. Parallelamente continua la diffamazione contro chi dissente e si arriva alle manifestazioni negate, alla repressione in piazza, alla finta minaccia eversiva o neofascista e, arrivando a oggi, al green pass che decide chi può fare cosa, contro ogni diritto a noi finora conosciuto. Il tutto nel silenzio generale da governi e tecnici che si succedono ormai da dieci anni senza essere espressione del risultato uscito dalle urne…intanto, si alzano in maniera insostenibile i prezzi dei beni e dell’energia e si innalza l’età pensionabile. Lavoro, sanità, scuola, giustizia, immigrazione e sicurezza restano problemi irrisolti o affrontati malamente, ma il finto problema copre e batte tutto. Le prossime fasi sono facilmente prevedibili e saranno tutte per il “nostro bene”…Sta al popolo invertire la rotta. Dalle piccole realtà locali ai governi centrali. Senza eccessiva violenza o proposte di cure antiscientifiche, tutto questo fa solo il gioco di chi stronca dissenso e diritti con la scusa dei disordini o delle fake news. La forza dev’essere sempre l’ultoma opzione. Tutti devono semplicemente ricominciare a vivere, produrre e condividere liberamente. Ignorare in massa ogni imposizione illiberale. È l’unica strada o nelle prossime fasi forse non ci sarà più nessuno che potrà scrivere per ricordarvelo. Allora forse a quel punto sarà necessaria la forza…

    • Persino i vaccinati sono stufi di questa stringente tabella di marcia e tornassero indietro non lo farebbero più, la terza dose poi fatela voi, e non rompeteci più…

    • Uomo Libero, sei semplicemente eccezionale! Hai condensato in un pensiero tutto il male fattoci da alcuni cialtroni…. E lo dico da vaccinato, pure! Grande!

  3. PAGLIACCI! Domenica 24 ott. all’entrata alla Fiera di Milanere (Almese) le fdo pretendevano il green-pass! Fiera del bestiame, che logicamente si svolgeva all’aperto! Roba demenziale…In conseguenza, tanti clienti e acquisti di meno, a svantaggio di chi esponeva i propri prodotti. E’ così, che volete aiutare i lavoratori e l’economia sul territorio, sindaci? E non vi vergognate?

  4. Infatti concordo sulla totale e inefficiente iniziativa presa da qualche comune per far cosa, infine?
    Per rendersi conto che questa pandemia ha fatto danni maggiori grazie alla continua e ripetitiva paura che ci inculcavano per terrorizzare il cittadino già terrorizzato di suo per le notizie discontinue dei vari virologi che almeno su qualcosa si fossero trovati d accordo
    Questo non significa che si neghi il covid e i morti che ha falciato purtroppo, questo no, nessuno di noi con un po’ di buon senso direbbe che il covid non è esistito, ma che lo si abbia amplificato questo si, e, inoltre i numeri non sono così sicuri, pur rispettando, vogliamo precisare, il dolore dei famigliari e dei morti, ma, certamente molte cose ci sono state nascoste
    Quindi politicanti che riuscite sempre a salvarvi in calcio d angolo, finitela di inventarvi stupidaggini senza senso, ma, scusate, cosa volete che importi al cittadino che già ha disertato le cabine elettorali, che fatica a fare la spesa, che ha sviluppato patologie che nemmeno si sarebbe sognato di avere crisi di panico, attacchi di ansia, e anche malattie che causa paura si sono sviluppate, grazie si vostri dinieghi, ai vostri divieti, a tutte le assurdità prodotte per tenerci in carcere dentro alle nostre case
    Ma cosa andate cercando ancora?
    Almeno lasciateci in pace e i vostri questionari compilatevi voi, e fondamentalmente pensate a una formazione delle coscienze e a un etica morale che non sia quella vista fin d ora
    Siamo tutti stanchi, stanchi quelli che hanno dovuto lasciare il lavoro, quelli che lo hanno perso, quelli che non hanno potuto curarsi, ecc…
    Buona fortuna per le prossime elezioni, saranno sempre peggio

    • Ninetta, grandiosa pure lei, anzi, LEI maiuscolo, lo merita!
      Vedremo cosa combinerà il “gregge”, con le prossime elezioni…. Se vi parteciperà!

  5. Ninetta, grandiosa pure lei, anzi, LEI maiuscolo, lo merita!
    Vedremo cosa combinerà il “gregge”, con le prossime elezioni…. Se vi parteciperà!
    Non è un commento duplicato, mannaggia all’intelligenza artificiale! Pubblicalo e basta!

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