AVIGLIANA, IL COMUNE BLOCCA I LAVORI DELL’ANTENNA ILIAD

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di GIULIA CORNIGLIA (Comitato Statio Avilius)

AVIGLIANA – Al di là di come ognuno di noi è libero di pensare, due cose dovrebbero accomunare tutti noi: legge (al di sopra delle parti) e buonsenso. Eppure in questa splendida zona morenica/esondabile in cui viviamo chiamata Valle di Susa sembra che “laddove la legge vieta” l’unica soluzione percorsa siano i blitz.

Nella mattinata di lunedì 7 giugno le ruspe pronte a dare il via al cantiere per l’antenna TLC Iliad in Borgata Malano ad Avigliana sono comparse nonostante manchino ad oggi le certificazioni richieste a norma di legge. Tra chi ha fatto marcia indietro dall’ufficio e chi in ufficio non è andato, alcuni residenti sono riusciti a bloccare il cantiere e ad avvisare chi, di competenza, era all’oscuro di quanto stesse accadendo. Peccato che martedì 8 le ruspe (sempre senza certificazioni, senza aver avvisato chi di competenza né aver segnalato il cantiere) erano nuovamente al lavoro.

Questa volta i residenti, costituitisi mesi addietro in Comitato Statio Avilius, e svegliati nuovamente dal cantiere “abusivo”, hanno allertato prontamente i Carabinieri e il Sindaco Andrea Archinà. Arrivati sul posto, è stata momentaneamente disposta l’interruzione lavori attraverso una vera e propria ordinanza.

Ci chiediamo come sia possibile che nonostante esistano siti più idonei proposti dall’Amministrazione Comunale per l’installazione dell’antenna, un colosso della telefonia voglia installare una nuova Stazione Radio Base in una zona di specifico interesse paesaggistico, archeologico, a pochi metri dal metanodotto di Valle,  in mezzo ad un bosco nonché in zona esondabile.

Com’è possibile che gli Enti preposti abbiano rilasciato le autorizzazioni “proprio qui”, senza nemmeno provvedere ad un sopralluogo e che ancora adesso manchino le integrazioni richieste?

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12 COMMENTI

  1. Vogliono il progresso però non vogliono le opere per progredire…..vogliono che il cellulare abbia il segnale anche sotto terra ma non vogliono le antenne.. … adesso nascerà il movimento no antenna…

  2. Mi sembra di capire che il cantiere è stato bloccato perché mancano delle autorizzazioni. Come qualche altro cantiere in valle con il filo spinato intorno, a cui mancano delle autorizzazioni dal ministero dell’ambiente. Quando avranno queste autorizzazioni/concessioni potranno continuare i lavori nella legalità. Non capisco alcuni commenti dei lettori…..mah. L’articolo sembra molto chiaro.

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