VALSUSA, MORÌ NELLA DORA: LA FAMIGLIA DONA 600 EURO AI SOCCORRITORI

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I soccorritori impegnati nelle azioni di ricerca

di ANDREA MUSACCHIO 

CONDOVE – No, non sono Storie di tutti i giorni come cantava Riccardo Fogli. Quella che arriva da Condove è una storia di vera e pura riconoscenza. Nello scorso mese di settembre, numerose associazioni di protezione civile valsusine sono state impegnate nella ricerca di Ruo Clemente, 79enne di Condove disperso da giorni e successivamente rinvenuto senza vita a San Valeriano, nel comune di Borgone.

Per gli uomini della protezione civile, degli Aib e dei vigili del fuoco di Condove, della croce rossa di Susa e del Soccorso Alpino sono state ore di grande impegno fisico e psicologico. Proprio per questo motivo, la famiglia del defunto Clemente, nei giorni scorsi, ha deciso di donare 600,00 euro a titolo di riconoscenza per il servizio svolto al Comune di Condove, da ripartire tra le varie associazioni impegnate nelle ricerche. Un gesto raro di questi tempi.

Ricevuta la somma di denaro, l’amministrazione non ci ha pensato neanche un attimo e ha deciso di accettare subito la donazione della famiglia, introitandola nel bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2020. Successivamente la somma è stata ripartita alle associazioni nel modo seguente:

120,00 euro all’Associazione AIB Condove
120,00 euro alla Protezione Civile di Condove
120,00 euro all’associazione Vigili del Fuoco Condove
120,00 euro alla CRI Susa
120,00 euro al Soccorso Alpino

Quello della famiglia Clemente è un gesto simbolico, certo, ma di grande valore e riconoscenza nei confronti di una categoria di donne e uomini che da sempre risiede in prima fila per la tutela del prossimo.

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4 COMMENTI

  1. Un bel gesto da parte della famiglia: verso tutte quelle persone che dedicano gran parte del tempo libero per aiutare il prossimo ,oppure per coloro che con il proprio lavoro sono un sostegno per chi soffre.
    In questi giorni, mentre ci avviamo a vivere uno dei Natali più ” difficili ” della nostra storia moderna ( e non per la mancanza dei veglioni…) un bell’ esempio di gratitudine !

  2. Gran bel gesto da parte dei famigliari, che con questo atto riconoscono da cittadini, l’importanza delle istituzioni che lavorano a titolo diverso nel mondo del soccorso e della protezione civile. Un bel modo per ricordare il loro congiunto.

  3. In questo mondo dove l’egoismo regna sovrano è bellissimo scoprire che esistono i volontari che rischiano in proprio per il bene altrui , il gesto della donazione è esemplare anche se sono convinto che in valle sono moltissime le persone che la pensano come questa encomiabile famiglia che sono certo che il loro caro scomparso approva tale gesto tra una partita a bocce ed una a carte con San Pietro e gli angeli

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