SUSA, SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLA “OK GOL” DI SITAF: “RISCHI PER LA SICUREZZA”

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dall’UFFICIO STAMPA DI CISL PIEMONTE

SUSA – “Mancata sicurezza e incertezza per il futuro” alla base della protesta degli 80 lavoratori che si riuniranno un presidio per tutto il giorno davanti alla sede delle società, a Susa.

La FIT Cisl Piemonte, dopo aver chiesto invano chiarimenti a Sitaf S.p.A ed OK-Gol srl – che al momento è privata del suo vertice decisionale ed amministrativo per provvedimenti della Magistratura – sulla decisone di procedere alla nomina del nuovo organo amministrativo e alla mancata concessione dei diritti sindacali (Assemblea Sindacale ed Agibilità Sindacali) e un incontro al Prefetto di Torino, ha organizzato nel pomeriggio di ieri, martedì 10 aprile,una assemblea di tutti i lavoratori. Unanime è stato il giudizio negativo sull’atteggiamento di Sitaf S.p.A che fino ad ora è stata testimone passivo della deriva della società di cui controlla il 100% del capitale.

Grande è il timore tra i lavoratori per la propria sicurezza personale.

Nell’ultimo mese i lavoratori della società Ok- Gol, che si occupa dellla segnaletica e del servizio antincendio dell’Autostrada Torino-Bardonecchia, non hanno mai variato il loro turno di lavoro (solo mattini, pomeriggi o magari effettuando solo notti), per sei giorni su sette, fino a 56 ore nella settimana, e spesso con presenza continuativa in servizio anche di 12 ore.

“Una situazione di deriva rispetto alle tutele in materia di sicurezza – dichiara il segretario regionale della Fit Cisl, Claudio Furfaro – che coinvolge i lavoratori, ma anche chi transita sull’asse autostradale e al traforo perché proprio coloro che sarebbero chiamati a garantirla non operano in situazioni di sicurezza. Questi lavoratori svolgono funzioni da ausiliario della viabilità ed antincendio fianco a fianco con i colleghi direttamente dipendenti di Sitaf, ma anche con differenti condizioni di trattamento”.

Quale il futuro dei lavoratori di OK-GOL srl ?
A ciò si sono sommate voci ricorrenti di una volontà di dismissione dell’azienda Ok Gol srl da parte della Sitaf S.p.A, soggetto a controllo prevalentemente pubblico (Anas).
I lavoratori temono per il loro posto di lavoro e per il sostentamento delle loro famiglie.Persino una relazione ispettiva del Senato, dello scorso settembre, evidenzia molte criticità e chiede al Governo notizie sul futuro della società.

Un silenzio assordante.

Pare che venerdì 13 aprile si riunisca il Consiglio di Amministrazione di Sitaf S.p.A.

“Le decisioni, che saranno prese, se mai saranno prese, – chiede ad alta voce il segretario Furfaro della Fit – comprenderanno la tutela dei lavoratori o saranno sacrificati sull’altare di scelte che non mettono al primo posto le persone, ma i puri interessi economici societari? Che ne sarà di chi opera con contratti giornalieri, attraverso la somministrazione? Anch’essi sono lavoratori, anch’essi hanno reso possibile la viabilità autostradale da Torino alla Francia. Il contratto aziendale di “ filiera autostradale” deve essere mantenuto! Grande è la preoccupazione per la erogazione delle prossime retribuzioni! Parrebbe che la firme sui conti correnti sono esclusive dell’amministratore unico che è sotto indagine della Magistratura. Attendiamo il tavolo di crisi chiesto al Prefetto e le risposte a queste domande che pesano sul futuro dei lavoratori”.

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