VALSUSA, SOCCORSO AI MIGRANTI DISPERSI IN MONTAGNA: NUMEROSI INTERVENTI AL CONFINE

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CESANA / CLAVIERE – Giornate impegnative per i soccorritori della Valsusa, nell’ambito dell’attività di aiuto ai migranti che si perdono in montagna, nel tentativo di raggiungere la Francia. Sul territorio operano quotidianamente al confine i vigili del fuoco, il soccorso alpino, la croce rossa, i carabinieri e la polizia.

Martedì sera, verso mezzanotte, i vigili del fuoco di Susa, i volontari del soccorso alpino e il soccorso alpino della Guardia di Finanza hanno recuperato un migrante disperso tra Cesana e Claviere.

Mentre nel pomeriggio di ieri numerose squadre di soccorritori, con i vigili del fuoco di Susa, Sestriere e Pragelato più l’elicottero Drago dei vigili del fuoco, hanno cercato per ore un gruppo composto da quattro migranti che avevano chiesto soccorso nella zona della Valle Argentera. Non sono stati rintracciati e non hanno dato più notizie: molto probabilmente perché sono riusciti a raggiungere il territorio francese.

 

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3 COMMENTI

    • Il rispetto di queste ridicole e risibili regole vale solo per quei pochi beoti che si ostinano a rispettarle senza chiedersi se e a cosa servano. Ricordati che i politici che ti stanno imponendo certe restrizioni per la metà è gente che il Covid se l’è fatto. Sicuramente se lo sono preso mentre rispettavano rigorosamente le regole che imponevano ad altri. Ricordati che sono gli stessi che a Novembre dicevano che si doveva chiudere per poter fare un Natale normale. Si è visto com’è andata. Sono gli stessi che a Novembre vendevano il meccanismo dei colori delle regioni come il più bello e scientifico del mondo. Ma questo andava bene solo finché i numeri collocavano le regioni in zona rossa o arancio. Quando tutti siamo tornati in zona gialla, ecco che il bellissimo metodo scientifico di classificazione improvvisamente è diventato un fardello da dimenticare. Ricordati che sono gli stessi che ti hanno detto che si doveva chiudere a Natale per riaprire scuole e impianti sciistici a Gennaio. Ora il CTS se lo sta già rimangiando. Invece di lamentarvi di chi, giustamente, si è rotto la palle, datevi una svegliata voi, che è meglio. Non servono leggi barzelletta e inutili restrizioni da asilo per applicare una normale profilassi anti Covid.

  1. Basterebbe lasciarli passare il confine tranquillamente sulla strada e non ci sarebbe alcun bisogno di andarli a soccorrere su per i monti. Italia e Francia, paesi di ipocriti.

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