FIERA FRANCA DI OULX, UNA FESTA CHE SI RINNOVA

OULX – Da piú di 500 anni c’é un evento importante che segna definitivamente la fine dell’estate e l’ingresso dell’autunno:si tratta della tradizionale “Fiera Franca”, la quale si tiene ogni anno nel primo fine settimana del mese di ottobre. La sua origine risale al 1494, quando la cittadinanza di Oulx diede un contributo fondamentale agli eserciti di Carlo VIII di Francia nella sua campagna contro il Regno di Napoli durante le Guerre d’Italia. Un contributo che per la popolazione locale significó privazioni e sacrifici. Per tale motivo il Comune del paese valsusino fu ricompensato con la possibilitá di tenere una fiera libera dalle tasse (franca) per poi ridare vita all’economia disastrata dal conflitto, fiera che ha sempre rappresentato (ancora oggi) l’avvenimento piú importante e seguito in tutta l’Alta Valle di Susa. In quest’ultimo weekend dal 4 al 6 ottobre, si sono svolte alcune attivitá all’interno del paese ma la giornata di domenica 6 é stata quella con maggior partecipazione da parte degli espositori e dei visitatori nonostante il tempo non fosse particolarmente favorevole. In Piazza Garambois si sono posizionate numerose bancarelle dove si é potuto acquistare e assaggiare prodotti di eccellenza delle valli:dalla cucina tradizionale fino ai biscotti, dolci, gofri e marmellate fino ad arrivare ai formaggi d’alpeggio ed insaccati e infine ai liquori d’erbe e al vino d’Avaná. Per tutta Piazza Dorato Guido, Via Faure Rolland e Via Roma si é tenuta un’esposizione con varie tipologie dei grappoli d’uva e successive degustazioni, a cura della “Bottega dei Vini” di Frossasco (Torino) e della Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino). Dal palco in Regione Sotto la Rocca, alle 12 numerose autoritá francesi e locali hanno salutato i presenti, e alle 13 si é proseguito con il tradizionale Pranzo rustico nel padiglione. Inoltre l’attuale “Fiera del Grand Escarton” ha ospitato anche la rassegna zootecnica con la nutrita e selezionata presenza di capi bovini, caprini, equini, ovini e suini stanziali provenienti dai vari allevamenti di Oulx, Sauze d’Oulx e dintorni seguita dalla premiazione dei migliori capi esposti. Nel corso del pomeriggio il bestiame sceso dagli alpeggi ha attraversato le vie di Oulx offrendo ai presenti un ulteriore spettacolo di vita montana, e alle 19 la fiera si é conclusa sotto una pioggia battente.
Thomas Zanotti


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