L’EX CASA DELLE ASSOCIAZIONI DI OULX E L’EMERGENZA ABITATIVA: IL CONISA SCRIVE A DE MARCHIS

di Anna Blais e Barbara Mauri (direttore e funzionario Conisa)

Alla c.a. del Prof. Paolo De Marchis

In relazione alla Sua richiesta di chiarimenti relativamente alla lettera, apparsa sul giornale www.valsusaoggi.it, del candidato consigliere Alberto Mei, si forniscono le seguenti precisazioni.
Dal nostro osservatorio le emergenze abitative sono presenti anche sul territorio dell’Alta Valle, in particolare nel Comune di Oulx, trattandosi di un fenomeno ormai diffuso trasversalmente sul territorio, poiché strettamente connesso alla carenza o diminuzione di reddito derivante dalla crisi economica, che interessa fasce di popolazione anche non tradizionalmente utenti del servizio sociale.
Il Consorzio interviene in casi di emergenze abitative, in collaborazione con i Comuni di residenza dei cittadini interessati, qualora all’interno del nucleo famigliare siano presenti figli minori; pertanto il nostro osservatorio risulta essere limitato, rispetto all’entità generale del fenomeno, poiché non sempre veniamo a conoscenza delle situazioni di disagio abitativo che riguardano le sole persone adulte.
Il progetto di utilizzo della palazzina ex consorzio forestale a fini di housing sociale è stato condiviso dall’attuale amministrazione comunale con il nostro Ente a seguito del verificarsi di situazioni di emergenza abitativa per le quali, in alcuni casi, è stato necessario reperire soluzioni nei territori della media o bassa valle, che già sono dotati di strutture a tal fine dedicate (Casa Meana, Rifugio Renzo Girodo di Almese, Ostello Conte Rosso di Avigliana, Residenza La Fornace di Bruzolo).
La Casa del Borgo Vecchio è stata quindi progettata per rispondere, in via prioritaria, ai bisogni dei cittadini di Oulx e più in generale dei Comuni dell’Alta Valle.
L’assegnazione degli spazi abitativi non avverrà in base ad una graduatoria, non trattandosi di alloggi di edilizia popolare ne’ a questi assimilabili, ma sarà frutto di progettazioni specifiche, sui singoli casi interessati, tra gli amministratori dei Comuni ed i professionisti del Consorzio o di altri servizi pubblici coinvolti.
Come si evince dal progetto di housing sociale, allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale di Oulx n. 33 del 30/07/2013 (di cui tutti i cittadini possono prendere visione), gli obiettivi generali del progetto sono i seguenti:
1. Assicurare una temporanea ospitalità a persone e a nuclei famigliari, soprattutto con figli minori, sottoposti a procedure di sfratto esecutivo e a favore delle quali il Comune di residenza segnali la propria difficoltà di intervento per assenza o insufficienza di proprie strutture a tal fine dedicate o per l’insostenibilità economica del prolungamento dell’accoglienza presso alberghi o residence, soluzioni cui spesso si ricorre nella prima fase di emergenza;
2. Assicurare una temporanea “residenzialità a bassa soglia” per adulti che vivono situazioni di fragilità (senza dimora, senza rete parentale, in condizione di multi problematicità, ecc);
3. Fornire una risposta a cittadini che presentano un’esigenza abitativa “temporanea” (lavoratori stagionali, insegnanti fuori sede, ex conviventi in fase di separazione, ecc).
L’amministrazione comunale di Oulx ha, peraltro, aderito anche al progetto “La tua casa in Valle” (presentato in Sala Consigliare in data 21/03/2014 nel corso di un incontro rivolto a tutta la cittadinanza) che prevede un “accompagnamento” alla locazione, sia a favore degli aspiranti affittuari sia dei i proprietari di alloggi sfitti; i proprietari che aderiscono possono beneficiare di un incentivo economico a compensazione della quota IMU seconda casa, nonché di garanzie e tutela legale in caso di mancato pagamento del canone di locazione.
Sono attualmente in corso di conclusione due progetti a favore di cittadini di Oulx.

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