A BARDONECCHIA UN SENTIERO DEDICATO A “LUCIANINA” TRINCHERO

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dall’UFFICIO TURISTICO DI BARDONECCHIA

BARDONECCHIA – Nella mattinata di sabato 8 giugno alla presenza di numerosi escursionisti, residenti e turisti, giovani e meno giovani, delle autorità religiose e civili di Bardonecchia, è stato inaugurato ufficialmente “Il Sentiero Lucianina-sà andüma!”, per ricordare Lucianina Ponalini, vedova Trinchero, mancata giovedì 8 giugno di due anni fa all’età di 77 anni, minuta quanto determinata maestra di sci, a lungo infaticabile animatrice e accompagnatrice nei frequentatissimi circuiti escursionistici estivi organizzati nella Conca di Bardonecchia, amante del continente africano, più volte visitato armata di macchina fotografica.

Il sentiero, originariamente denominato “Sentiero delle Grange”, percorribile in una buona ora e mezza, parte dalla regione Rouas-Melezet, poco prima del Campeggio di Pian del Colle, in corrispondenza di un punto informativo, risale il versante orografico sinistro della Valle Stretta, attraversa i territori dei comuni di Bardonecchia e di Nevache, sino a giungere in regione Tre Rifugi, partenza per altri interessanti itinerari, a partire dal molto frequentato Tour du Thabor.

La cerimonia è iniziata con un breve ricordo e la benedizione del sentiero impartita da don Paolo Di Pascale, parroco di Melezet, ed è proseguita con l’intervento di Francesco Avato, Sindaco di Bardonecchia, che ha sintetizzato la figura di Lucianina, con particolare riferimento alla sua gioiosa professione invernale di maestra di sci, alternata all’intraprendente ed entusiastica vocazione estiva come organizzazione di escursioni e passeggiate, molto partecipate in particolare da variegati gruppi di bambini.

Toccante l’intervento della figlia Claudia, emozionatissima, che anche a nome del fratello Marco, ha ringraziato le autorità, i tanti colleghi e amici di Lucianina e tutti gli intervenuti per le toccanti testimonianze rese e per le belle parole spese a favore di mamma.

Dopo il tradizionale taglio del nastro, effettuato da alcuni giovanissimi bambini ed un ricco rinfresco, soprattutto a base di pane, salame e buon vino, in molti hanno approfittato della splendide condizioni atmosferiche per collaudare personalmente il sentiero ed incamminarsi per una rilassante passeggiata sino ai Rifugi di Valle Stretta dove la cerimonia ha lasciato spazio ad una polentata conviviale per più di settanta amici di Lucianina, alcuni dei quali hanno approfittato della splendida giornata per scoprire gli incantevoli dintorni.

Bardonecchia, a due anni dalla scomparsa, ha così concretamente e gioiosamente dimostrato di non aver dimenticato Lucianina, figura carismatica, che ha dedicato buona parte della sua vita a favore degli altri, arrivata a Bardonecchia negli anni ’70, lasciandosi alle spalle il suo lavoro in città, perché grande amante dello sci e della montagna.

 

 

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