A SUSA IL VALSUSA SLOW FEST DEDICATO AL TURISMO LENTO

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COMUNICATO STAMPA UNIONE MONTANA VALLE SUSA

SUSA – Nel weekend del 9 e 10 luglio, la Via Francigena sarà al centro del primo Valsusa Slow Fest, manifestazione dedicata al turismo lento e di prossimità, che animerà il territorio con incontri, visite guidate, escursioni, proposte gastronomiche e culturali e molto altro.

L’evento è parte del progetto “La Via Francigena in Valle di Susa: voci e luoghi per un turismo esperienziale”, risultato tra i vincitori del bando “In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori”, promosso e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Una candidatura nata dall’accordo “Destinazione turistica Valle di Susa”, sottoscritto il 13 luglio 2021 da Unione Montana Valle Susa, Unione Montana Alta Valle di Susa, Unione Via Lattea Comuni Olimpici e Centro Culturale Diocesano, e che ha visto il coinvolgimento ATL Turismo Torino e Provincia, Associazione Europee delle Vie Francigene, Fondazione Teatro Piemonte Europa, Associazione Itinerari in Musica.

Spiega l’assessore dell’Unione Montana con delega alla Via Francigena Andrea Archinà“L’organizzazione del Valsusa Slow Fest rappresenta una prima importante occasione di promozione integrata della Valle di Susa, considerata nella sua unitarietà a seguito della sottoscrizione del protocollo d’intesa della scorsa estate. Un evento inserito in un programma più ampio, che mira a valorizzare la Via Francigena quale itinerario di rilevanza europeo, ormai eletto a leitmotiv della promozione del turismo lento, in grado di far scoprire ai tanti turisti, ma anche ai cittadini residenti, la ricchezza del nostro patrimonio culturale e naturalistico. Un esperimento certamente da replicare nei prossimi anni, magari in forma itinerante, così da valorizzare le tante eccellenze che un territorio così diversificato come questo può vantare”.

“La Valle di Susa sta facendo notevoli passi avanti per divenire destinazione di riferimento per chi cerca una vacanza esperienziale. E in questo, outdoor e cultura si dimostrano punti di forza del nostro territorio, capaci di unirlo sotto la bandiera del turismo –, aggiunge l’assessore al Turismo dell’Unione Montana e vicesindaco di Susa Giorgio Montabone-. “Quella che Susa ha il privilegio di ospitare è solo la prima edizione di questa manifestazione, che auspichiamo si evolva in una vetrina annuale itinerante tra le principali località valsusine, dando valore al nostro importante patrimonio”.

Il programma del Valsusa Slow Fest è suddiviso in due giornate. Sabato 9, alle ore 9,45, in via Palazzo di Città a Susa si inaugurerà ufficialmente la manifestazione, con la tavola rotonda sulle politiche locali, a cui seguiranno diversi incontri di approfondimento sulle opportunità turistiche, artistiche, sportive e culturali rappresentate dalla Via Francigena. Tra i relatori che si alterneranno a portare la loro esperienza e il loro punto di vista, saranno presenti anche Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione europea delle Vie Francigene (AEVF), Marco Bussone, presidente dell’UNCEM, e Angelofabio Attolico, responsabile tecnico della via Francigena del Sud. Inoltre, nel centro storico di Susa si potrà visitare il village dedicato alle attività outdoor e turismo lento, con circa 40 stand allestiti in collaborazione con enti ed organizzazioni del territorio.

Domenica 10 verranno invece proposte attività esperienziali sul territorio della Valle di Susa, sia in ambito outdoor sia di carattere culturale, che toccheranno le tante bellezze e opportunità che il territorio ha da offrire.

L’elenco completo degli appuntamenti è consultabile all’indirizzo https://www.vallesusatesori.it/it/stories/2022/05/11/slow-fest o sul programma in allegato.

 

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1 COMMENTO

  1. Bella iniziativa,
    forse un tantino in controtendenza con le aspirazioni di coloro che vorrebbero la Valle tempio pagano, e ara sacrificale, del dio dell’ALTA, Altissima VELOCITA’.
    Ad affratellare le due opposte visioni rimane la BASSA, Bassissima VELOCITA’ dei trentennali tentativi di realizzare questa immanente Grande Opera.

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