AD AVIGLIANA LA “BANDIERA ARANCIONE” DAL TOURING CLUB

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dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI AVIGLIANA

AVIGLIANA – Dopo l’assegnazione delle Cinque vele di Legambiente e Touring Club Italiano, quest’ultimo ha confermato la bandiera arancione ad Avigliana per il triennio 2021-2023. In totale sono state assegnate 262 Bandiere arancioni in tutta Italia: dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. Con le recenti nuove assegnazioni, il Piemonte diventa la regione più “arancione” d’Italia con 40 bandiere, seguita sul podio da Toscana (38) e Marche (23).

Avigliana è stata scelta perché fa parte delle località che godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, in grado di offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il centro storico, e più in generale tutto il patrimonio architettonico è ben conservato, dando così la possibilità di visitare, anche attraverso un servizio navetta numerose architetture religiose e civili, facilmente identificabili grazie a un ottimo sistema di segnaletica turistica. Il Touring Club ha inoltre premiato Avigliana perché capace di promuovere uno sviluppo turistico sostenibile.

“Dal 2007 la Città di Avigliana – commenta il sindaco Andrea Archinà – riceve la bandiera arancione. In questi 14 anni abbiamo continuato a lavorare affinché Avigliana potesse progressivamente migliorare i servizi rivolti ai turisti e quindi assicurare elevati standard di qualità nel rispetto delle analisi del Tci sull’offerta turistica. Questo riconoscimento rappresenta quindi per noi uno stimolo continuo a migliorare e i dati del nostro turismo ci confermano che la strada è quella giusta. Al di là del turismo di prossimità, sempre più persone scelgono, infatti, Avigliana per un periodo di tempo più lungo rispetto al passato, anche come punto di partenza per visitare il territorio circostante o la stessa Torino. Riconoscono alla nostra città un contesto naturalistico e culturale straordinario apprezzando la qualità delle proposte di
attività che sempre più negli anni si sono consolidate”.

Le località, che il Touring Club seleziona e certifica dopo un’attenta e approfondita analisi basata su oltre 250 parametri, sono infatti mete ideali per le vacanze estive ma non solo, luoghi che rispondono ai crescenti bisogni di tranquillità, vita all’aria aperta, cibo genuino, vacanza all’insegna del benessere e dell’autenticità e sapranno conquistare i turisti con le loro eccellenze. L’elenco completo delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano è consultabile sl sito www.bandierearancioni.it/localita.

LA BANDIERA ARANCIONE

Il riconoscimento è pensato dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnato alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il marchio ha una validità temporanea, ogni tre anni i Comuni devono ripresentare la candidatura. Il turismo nelle bandiere arancioni è un turismo slow, autentico, accogliente e soprattutto rispettoso dell’ambiente e delle comunità ospitanti. La bandiera arancione porta benefici reali e tangibili (+ 45% arrivi e + 83% di strutture ricettive in media, dall’anno di assegnazione) e supporta un vero e proprio “circolo virtuoso”: i dati raccolti restituiscono un quadro estremamente positivo, in molti casi in controtendenza rispetto al resto del Paese.

IL TOURING CLUB ITALIANO

Libera associazione senza scopo di lucro, 23 anni fa per primo ha colto ed evidenziato il potenziale turistico dei piccoli centri dell’entroterra. Insieme a Regioni, Comuni e altre reti, ha contribuito a mutare radicalmente consapevolezza, percezione e modello di sviluppo dell’Italia interna, dei borghi e dei piccoli comuni, contribuendo ad evolverli da ambito marginale a destinazione di tendenza.

“L’iniziativa è un esempio concreto dell’impegno della nostra associazione nel prendersi cura dell’Italia come bene comune – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – con l’obiettivo diffondere la conoscenza dei territori, soprattutto quelli meno noti, educando alla bellezza del paesaggio e dell’ambiente”.

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2 COMMENTI

  1. Bella foto e bella prova di sobrietà.
    A Susa per la stessa bandiera sono andati in massa a mettersi in posa all’arco di Augusto, immagino lasciando a se stessi i rispettivi uffici.

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