FOTO / CLAVIERE, SALVATI 10 MIGRANTI DISPERSI IN MONTAGNA

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CLAVIERE (ORE 1.30) – Sono stati salvati 10 dei 14 migranti del Mali dispersi questa notte sulle montagne tra Cesana e Claviere, nella zona del Col Saurel, al confine con la Francia. Erano rimasti bloccati nella neve: ora stanno tutti bene e sono stati trasportati con le ambulanze della croce rossa al centro di accoglienza di Oulx. Vigili del fuoco e soccorso alpino continuano le ricerche nella neve, ad alta quota, in modo da capire se ci sono altre persone ancora da recuperare o se l’operazione è conclusa. Sono parecchi infatti i gruppi di migranti che ogni notte passano da quei sentieri per raggiungere la Francia. Sul posto stanno intervenendo varie squadre di vigili del fuoco e soccorso alpino, insieme ai militari della Finanza di Bardonecchia, carabinieri e croce rossa.

 

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20 COMMENTI

  1. Se le varie ong chez Jesus e rainbow in testa facessero bene quello che dicono di fare spiegherebbero a questi disperati che con la neve non si passa …..invece di farci passare le notti a cercarli tra i vari passi innevati…
    Senza equipaggiamento e impensabile salire a2500 metri con la neve fresca….

    • CARA Giulia sicuramente le associazioni fanno bene il loro lavoro, ma oltre NON POSSONO ANDARE.
      Si va a cercare e salvare chiunque a prescindere, perchè a questo punto NON SI DOVREBBE salvare chi si perde quando va a funghi, chi finisce sotto una valanga perchè NON è in grado di leggere un bollettino meteo, chi si fa male o si mette in pericolo in altre occasioni PERCHE’ AVEVANO SOLO DA STARSENE A CASA ecc.
      Da quello che scrivi sembri pure un SOCCORRITORE e quanto hai scritto NON E’ TOLLERABILE, SE FOSSE COSI’ VUOL DIRE CHE LO FAI SOLO PER MESTIERE e probabilmente NON E’ UNA ATTIVITA’ IDONEA ALLE TUE CARATTERISTICHE vai a fare altro che sarà solo un bene per te e per gli altri

      • Giulio, i soccorritori devono essere dei professionisti e solo in minima parte dei volontari, quindi Giulia se lo fa per mestiere è degna di rispetto.
        Se devono essere garantiti dei servizi è giusto che ci siano dei professionisti pagati a garantirli: non si può sempre fare affidamento sui volontari.

        l’incidente può sempre accadere, a chiunque, anche al più esperto, ma in questo caso è chiaramente un tentato suicidio…..
        inoltre se vogliono arrivare in Francia, dopo che gli è stato detto che potrebbero morire durante la traversata, perchè poi quando la situazione peggiora chiedono aiuto agli italiani e non ai francesi?
        tutte sceneggiate

          • Da contribuente no sono d’accordo con Giulio
            Se tanto gli stanno a cuore i migranti che paghi lui per soccorrerli

          • Egr. Giulio, in base a che cosa Lei stabilisce chi deve fare cosa? Chi si crede di essere a parte un presuntuoso capetto fascista?

        • Caro Pasquale, siamo tutti contribuenti (evasori a parte). Se valesse il principio per cui ognuno avesse il diritto di scegliere cosa pagare e cosa no con le proprie tasse, io avrei da ridire anche sulle decine di italianissimi escursionisti imbecilli che ogni estate ed vengono recuperati su per le nostre montagne perchè totalmente incapaci di guardare un bollettino meteo o utilizzare il GPS di quel telefono che usano per postare selfie sui social. Siccome invece vale il principio che si paga anche per servizi, infrastrutture o enti di cui non si usufruisce o usufruirà mai nella vita, stia sereno e si rallegri di vivere in un paese che pensa a tutto e non solo a quello che piace a tizio o caio.

        • bene da quando in qua i soccorritori scelgono chi soccorrere? Ad esempio io lascerei morire tutti gli alcolizzati ed i drogati CHE SONO UN PESO PER LA SOCIETA’ E NESSUNO LI OBBLIGA A FARE QUELLO CHE FANNO. Così vi pare una buona idea? E CHI SI PERDE ANDANDO A FUNGHI, paghi lui il soccorso. questa e’ la legge della giungla CHE VOLETE VOI ALTRI.SIETE PAZZI DA LEGARE

      • Se le associazioni facessero il loro lavoro nessuno spiegherebbe dove provare a passare…..
        la prossima volta vai tu caro Giulio so tutto io…

    • Se lo stato facesse il mestiere per cui pago fior fior di tasse, ci penserebbero loro ad occuparsi dei migranti e dargli aiuto. Non ci sarebbe bisogno nè di ONG, nè di lavoro extra da parte di chi, avendo scelto di fare soccorso per mestiere o volontariato, è tenuto a soccorrere senza puntualizzare sulla motivazione che ha portato allo stato di pericolo.

  2. Ma qualcuno pensa che costoro dopo aver attraversato il deserto, averne subìte di cotte e di crude in nord Africa (…), rischiato la vita sipati su un gommone in mezzo al mare…. poi desistono perchè glie lo dice qualcuno?

    • certamente non desistono, ma se vogliono arrivare in Francia, dopo che gli è stato detto che potrebbero morire durante la traversata, perchè poi quando la situazione peggiora chiedono aiuto agli italiani e non ai francesi?
      tutte sceneggiate

  3. E’ scandaloso che di fronte a questa emergenza epocale, la costosa Europa sia totalmente assente.
    Però poi interviene per dirci se possiamo ancora o no adottare l’ora legale.
    Se ieri il Presidente Mattarella ha detto che l’Europa non deve essere un “comitato d’affari”, qualche motivo ci sarà.

    • Stai sereno che nessuno di quelli elencati andrà mai “fora di ball”. D’altronde in questo paese si tollera persino la presenza di razzisti ignoranti come delle capre.

      • Purtroppo nemmeno i buonisti accoglioni che tanto sanno che nei loro salotti chic non arriverà mai nessuno mentre nei nostri garage, balconi e androni bivaccano i migranti

        • Se rispettare la vita di chiunque a prescindere da dove sia nato o dal colore della sua pelle significa essere “buonista accoglione”, allora sono felice di esserlo. Il tentativo del razzista medio di mascherare la propria ignoranza sesquipedale con argomentazioni da asilo come il “buonismo” e i “salotti chic” è davvero patetico. Aprilo un libro ogni tanto, invece di bruciarli.

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