AVIGLIANA RIQUALIFICA IL PALAZZO: OSPITA ALLOGGI E ASSOCIAZIONI

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AVIGLIANA – A partire da lunedì 26 giugno inizierà il cantiere per la riqualificazione dell’edificio di edilizia residenziale pubblica sito in via XX settembre, di proprietà del Comune di Avigliana, che prevede un investimento complessivo di 250.000 euro, interamente su fondi del Pnrr. Il fabbricato fa parte di un complesso edilizio che si trova in pieno centro storico. È soggetto a vincolo monumentale e adibito a edilizia popolare. Si tratta di cinque unità immobiliari a carattere residenziale, oltre a locali accessori e a un locale al piano terra sede di associazioni. La durata dei lavori è stimata in 217 giorni.

“Data la peculiarità del bene – afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Remoto – e la presenza del vincolo monumentale, si è reso necessario nella fase progettuale acquisire l’autorizzazione da parte della Soprintendenza, che è stata preceduta da una accurata indagine preliminare conoscitiva degli intonaci esterni, eseguita da tecnici specializzati in restauro. L’intervento riguarda essenzialmente il miglioramento energetico del fabbricato, per conseguire l’obiettivo fissato dal bando di finanziamento di un “salto” di almeno due classi energetiche secondo la scala normativa nazionale”.

Sono previste inoltre delle opere di manutenzione straordinaria che non riguardano strettamente l’efficienza energetica, ma la riqualificazione generale dell’immobile, in termini di sicurezza, di durabilità, di aspetto estetico e ambientale. L’impostazione generale del cantiere dovrà seguire le linee generali del Pnrr, e quindi dovrà essere a basso impatto ambientale. Ogni tipologia di materiale derivato dalle attività di demolizione o rimozione, qualora non reimpiegate sul posto, saranno inviate a centri di recupero e riciclaggio, per un futuro reimpiego in altri cantieri, così come le nuove installazioni oppure i materiali per costruzione dovranno possedere caratteristiche certificate di basso impatto ambientale.

“Sfruttiamo questa ulteriore opportunità fornita dal Pnrr – conclude Remoto – per proseguire nella riqualificazione complessiva della nostra città, dedicandoci ora al recupero e all’efficientamento energetico di uno degli immobili che più caratterizza la visuale del nostro centro storico. Attraverso questo intervento puntiamo a migliorare la qualità abitativa dei nostri alloggi, ottimizzandone i consumi e elevandone lo standard abitativo, in una visione complessiva di rigenerazione del patrimonio residenziale pubblico”.

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3 COMMENTI

  1. I giovani di domani (pochi, precari e malpagati) saranno disposti devolvere l'80% della loro paga (ora è al 60%) per pagare le nostre pensioni e debiti?

    Questi utilizzi strategici del PNRR saranno sicuramente il trampolino di rilancio dell’italia, così come tutte le scuole di ogni ordine e grado (anche recenti) che quotidianamente ai TG dicono che abbattono e ricostruiscono coi soldi del PNRR.
    Alla fine gli italiani saranno pieni di debiti ma i giovani finalmente usciranno dalle scuole prerparati per le sfide del mondo, non come noi che studiavamo sodo, ma su banchi vecchi e lavagne nere col gesso polveroso.
    E se per pagare i debiti non ci saranno più i soldi per la manutenzione delle opere, potranno sempre ricavare qualcosa tagliando le pensioni. No?

  2. Finalmente l’inclusione!!! Un po’di rom negli alloggi di Avigliana porteranno solo bene, perché lasciando i campi lager si sentiranno più in dovere di ben agire e produrre. Le risorse, grazie al pnrr! Era ora.

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