BARDONECCHIA, ENTRO MARZO PARTONO I LAVORI PER LA NUOVA PASSERELLA SULLA DORA A MELEZET

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BARDONECCHIA – Durante l’ultimo consiglio comunale di Bardonecchia, è stato approvato con votazione unanime – ad eccezione dell’assessore Franzini, che si è voluto assentare al momento della discussione e della votazione – il progetto definitivo per la realizzazione di una passerella pedonale sul torrente Dora a Melezet, in corrispondenza della fontana Giolitti, e la variante al vigente piano regolatore.

“Un tema non nuovo, che ha attraversato più amministrazioni a Bardonecchia”, spiega il sindaco Avato, prima di passare la parola a Mario Gho, assessore ai lavori pubblici: “Nel progetto precedente, il perimetro dell’area oggetto di esproprio non era rappresentato correttamente, occorre pertanto procedere con una variante, per una nuova rappresentazione grafica dell’area in modo che la superficie in esproprio coincida con quanto indicato sul piano regolatore”.

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Trascorsi i trenta giorni nei quali la variante rimarrà visibile sull’albo pretorio, si passerà alla fase esecutiva con l’avvio degli espropri, l’affidamento e l’inizio dei lavori. “Oltre alla fontana Giolitti, su quest’area ci sono anche una cabina dell’Enel e una vasca acquedotto. Le aree sulla sponda destra vengono espropriate per consentire il passaggio agevolato degli operatori Enel e dei cantonieri”, continua Gho. Il cronoprogramma prevede il termine dei lavori a fine ottobre 2017, ma tutto dipende dai fattori metereologici e dalle condizioni dei lavori, da svolgersi in maniera ottimale e veloce”.

Non sono mancate le osservazioni della minoranza, come quella del consigliere Salvatore Sergi: “Il progetto definitivo è stato approvato nel 2014, ma solo in linea tecnica, non economica, perché era necessario effettuare un’adeguamento al piano particellare. È stato così riapprovato nel giugno 2015. Per la realizzazione di una piccola passerella, i tempi sono stati lunghissimi, mi viene da pensare che non sia stata solo la burocrazia ad allungare i tempi: forse servirebbero un minimo di attenzione in più da parte dell’amministrazione ed un cronoprogramma da rispettare”.

Anche Borgis interviene: “Avendo vissuto in prima persona questo iter, nel 2011 immaginavo potesse essere più facile, ora sicuramente con grande piacere vorrei vedere finita l’opera nell’ottobre 2017”. Conclude Paisio: “Consiglio di prevedere delle norme più severe per eliminare le ditte meno affidabili e verificare mese per mese l’operato dell’impresa aggiudicataria del lavori, per evitare di non vedere realizzata la passerella”.

Per consultare l’albo pretorio con la variante, cliccare QUI.

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