BARDONECCHIA, IL CAMPING BOKKI SENZA GESTORE: LA SOCIETÀ DOVRÀ RISARCIRE 165MILA EURO AL COMUNE / IL SINDACO: “PERMETTEREMO L’ACCESSO AI CAMPEGGIATORI”

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Il campeggio Bokki a Bardonecchia

BARDONECCHIA – Dal 30 settembre il Camping Bokki di Bardonecchia sarà senza gestore e rischia la chiusura. Il campeggio sorge su terreni del Comune e della Regione: ospita circa 250 casette, oltre alle aree per le roulotte: nei periodi di punta ospita oltre un migliaio di turisti. ValsusaOggi aveva sollevato il problema l’anno scorso, dando voce alle preoccupazioni dei campeggiatori poco prima delle elezioni comunali di Bardonecchia. Allora la questione sembrava risolta, ma non era affatto così.

A fine luglio, infatti, il Tar ha emesso la sentenza definitiva, dando ragione al Comune e torto ai gestori del camping (la Bokki srl di Ghersi). Ordinando al gestore di lasciare definitivamente il campeggio “restituendolo” al Comune, e condannandolo ad un risarcimento di circa 165mila euro.

Terminata la lunga querelle giudiziaria (avviata nel 2009) rimane irrisolto il problema più concreto: dal 1° ottobre chi aprirà il campeggio? Alle attuali condizioni dovrebbe rimanere chiuso al pubblico finché non si affida l’incarico a una nuova società, ma ci vorranno mesi: significherebbe lasciare incustodite le 250 case del campeggio, esponendo le varie proprietà ad atti di vandalismo e furti, come già avvenuto a Melezet per le case sotto la frana. E rinunciare ad un importante indotto turistico, costituito dai vari villeggianti che vengono a Bardonecchia in vacanza.

Un rischio che il Comune eviterà con un provvedimento amministrativo specifico, permettendo almeno la tutela delle proprietà del campeggio e l’accesso ai campeggiatori, in attesa di individuare il gestore. Da tempo l’amministrazione Avato sta lavorando per risolvere la questione: l’amministrazione farà una bando per scegliere la nuova società, che dovrà occuparsi anche di interventi edilizi e di costruzione per mettere in sicurezza il campeggio. Ma prima bisogna occuparsi della fase “transitoria”.

“Abbiamo a cuore la questione del Bokki e stiamo dalla parte dei campeggiatori, vogliamo difendere i loro diritti – spiega il sindaco Avato – non abbiamo ancora proceduto con il bando perchè ci manca il via libera definitivo della Regione Piemonte, con la concessione di alcuni terreni demaniali del campeggio, che appartengono a loro e non al Comune. Li sollecitiamo da mesi, ma finché non arriva purtroppo non possiamo indire la gara d’appalto”.

E in attesa che la burocrazia regionale velocizzi i suoi passi, cosa si fa? “Entro pochi giorni il Comune pubblicherà un atto amministrativo, valido dal 1° ottobre, che permetterà ai campeggiatori l’accesso e la libertà di movimento nel Bokki (anche senza gestore ndR) per la tutela delle loro proprietà e la custodia delle casette. Si tratterà di un provvedimento straordinario, in cui ci esponiamo a qualche rischio per garantire la sicurezza e la difesa dei beni all’interno del campeggio. Non possiamo permettere che il Bokki rimanga abbandonato per mesi e in mano a vandali o ai ladri. Nel frattempo solleciteremo nuovamente la Regione affinché ci risponda e dia il via libera alla concessione dei suoi terreni, in modo che il Comune possa far partire la gara e trovare il nuovo gestore”.

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1 COMMENTO

  1. Buona giornata ai vostri lettori e agli amici campeggiatori Bokki. Penso sia una soluzione semplicistica se non si pensa alla sicurezza, ovvero presenza di custodia che potrebbe essere affidata a società privata specializzata. Le utenze acqua e luce dovranno essere prese a capo del comune sono all’assegnazione a nuovo gestore. Le pulizie possono essere anch’esse affidate a società private. Naturalmente i costi saranno a carico dei campeggiatori e possono essere gestiti da un amministratore tipo condominio scelto dallo stesso comune . Alternativa?mantenere, se consenziente l’attuale gestore, purché non si pretenda come fa ora il pagamento della retta piena, ma che venga concordata con i campeggiatori. grazie per l’opportunità. Augurandomi tempi migliori, con cordialità. Domenico Salerno, campeggiatore Bokki.

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