BORGONE, UN SUCCESSO PER “ARTEVINO”: TUTTI GLI STUDENTI PREMIATI

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di PINO SCARFÓ 

BORGONE – Sala gremita, sabato mattina, per assistere all’inaugurazione della V edizione della mostra “Artevino nella Storia”, presso la sala consiliare del Comune. Esordiscono, la curatrice della mostra, Adriana Lucà, insegnante presso il liceo artistico Norberto Rosa di Bussoleno, e il sindaco Paolo Alpe. Dopo i ringraziamenti di rito, interviene il sindaco e membro della giuria per la selezione delle opere: “E’ stato difficile scegliere i quattro lavori da premiare, poiché siete tutti validi”, rivolgendosi ai ragazzi. Il microfono passa alla presidente dell’associazione Reale dei Vini della Città Metropolitana, Patrizia Ferrarini: “I nostri vini oggi hanno raggiunto un’eccellenza notevole e sono tanti i concorsi nei quali i nostri soci ottengono riconoscimenti”. “Mio padre mi ha consegnato un messaggio per i ragazzi del liceo: siate schietti nella vita e nel vostro lavoro. Intraprendete questa strada con grande passione e credete in quello che fate”, dichiara Paola Aime, figlia dell’artista Tino Aime presente alla mostra con alcune opere. Prende la parola Carla Cometto, moglie del compianto Franco Celso, titolare dell’azienda vitivinicola Carlotta, al quale è stato intitolato il 22esimo concorso enologico della manifestazione Maggio Borgonese, che ringrazia per l’invito e soprattutto riconosce il grande merito all’insegnante Lucà “per aver fatto nascere questa iniziativa artistica, offrendo ai ragazzi delle scuole l’opportunità di esprimere la loro fantasia, le loro capacità, avvicinandoli alla natura e al lavoro eroico dei viticoltori”. L’insegnate Lucà spiega le fasi di lavoro svolte dai ragazzi per l’esecuzione plastica dei manufatti e parla dell’importante confronto con il territorio, gli artisti e soprattutto con le opere di Timo Aime: “Un maestro che ha dedicato la sua vita all’arte. Questa mostra per offrire ai ragazzi stimoli, ampliare le conoscenze artistiche, per portare avanti le proprie abilità e competenze”. Interviene il professor Raffaele Mondazzi, presidente della giuria, nonché docente di scultura presso l’Accademia Albertina di Torino: “Tutti i ragazzi che hanno partecipato hanno lavorato bene, al massimo delle loro capacità, poi abbiamo dovuto selezionarne quattro. Ma vorrei che gli applausi fossero per tutti”. La vicepreside del liceo Norberto Rosa, Simonetta Guglielmetto, ringrazia la professoressa Lucà per aver dato l’opportunità agli studenti di far conoscere i loro lavori anche al territorio, “perché il legame con il territorio per una scuola è importante”, e il Comune per aver permesso l’evento. “Considero la moda un’arte e oggi ho esposto uno degli abiti più classici della mia collezione”, afferma il giovane stilista aviglianese Matteo Celeste”. Gli attestati di benemerenza vengono consegnati a Elisa Favot della 2^ G, Malvina Campale della 3^ F, Elisa Castagneri e Silvia Sommardi della 2^ G e Alessandro Degani della 3^ F. Il sindaco consegna alla vicepreside del liceo una targa di riconoscimento per l’Istituto.


 

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