BUSSOLENO, LA STAZIONE COME UNA DISCARICA: “SPORCIZIA OVUNQUE”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

di CRISTIAN DOLCE

BUSSOLENO – Allego alcune fotografie della stazione ferroviaria di Bussoleno questa mattina. Non rende benissimo l’idea ma dal vivo si capisce molto bene. Il degrado di questa stazione senza nessun tipo di controllo con bottiglie di birra spaccate a terra per tutta la sala d attesa, mozziconi di sigarette pieno, lattine buttate a terra e la puzza di fumo incredibile. La gente non si può permettere di sedersi in questo degrado.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

10 COMMENTI

  1. Se non sbaglio la stazione di Bussoleno è stata rinnovata nel 2018, spendendo un sacco di soldi per adeguarla agli standard delle moderne stazioni.
    È stata imbiancata, arredata di nuovo etc.
    Pochi giorni dopo l’inaugurazione si potevano già leggere slogan no tav dipinti sul muro lato ex cinema.
    Ben inteso, no tav o meno, ho trovato deplorevole che si imbrattasse la cosa pubblica, ancor più appena ristrutturata con i soldi dei contribuenti.
    Ora, 4 anni piu tardi, cocci di bottiglie, sporcizia e degrado.
    L’ignoranza qui è sempre di casa. Purtroppo.

  2. Beh, il record SFM3 del degrado annovera un podio comunque inarrivabile: al primo posto: Susa Fs, dove storicamente persino la timbratrice provò disperatamente a rifugiarsi nel bar per non essere vandalizzata, al secondo posto “Oulx – Cesana – Sestriére Claviere”, quattro toponimi per una stazione rimessa a nuovo con porte scorrevoli nel 2006 e distrutta su commissione due anni e mezzo fa, poi a ex aequo abbiamo Alpignano e Grugliasco, due movicentri con penisola pensile mancati, ad Alpignano se arrivi tre minuti prima del treno e noti la validatrice “PERENNEMENTE” ostruita sei fritta/o, ti conviene pagare la multa a bordo perché per andare a vidimare al binario uno specie in caso di borse appresso pesanti sono cinquecento metri di una fitta rete di sottopassi, Grugliasco rivaleggia per lattine gettate a terra con Bussoleno: poi abbiamo la perla: le incredibili normative anticovid vigenti a Bardowuhan Bardonecchia che ne hano fatto chiudere la sala d’aspetto da anni tre; più a valle abbiamo Fs Lingotto: in tre anni di intensi lavori con carriola, cazzuola e malte é stao innalzato a norma mezzo marciapiede su sette

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.