BUSSOLENO, PROBLEMI NELLA RISCOSSIONE DELLA TARI: LA CORTE DEI CONTI “STRIGLIA” IL COMUNE

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di FABIO TANZILLI

BUSSOLENO – La Corte dei Conti “striglia” il Comune di Bussoleno. Il 1° marzo la magistratura contabile torinese ha pubblicato e inviato la delibera al Comune, a seguito di un controllo dei vari bilanci approvati e dell’approvazione degli atti in camera di consiglio.

Nei rendiconti del Comune di Bussoleno 2017 e 2018 “sono emerse alcune criticità” scrivono i giudici nella delibera. In particolar modo ci sono delle “difficoltà nell’attività di riscossione”.

il 1° dicembre 2020 i magistrati hanno chiesto al Comune dei chiarimenti, che il sindaco e il revisore dei conti hanno inviato alla Corte dei Conti il 17 dicembre.

Proprio a proposito della scarsa capacità di riscossione, il Comune di Bussoleno ha ricordato alla Corte dei Conti “il susseguirsi di un elevato turn over del personale dipendente, soprattutto nell’area finanziaria e tributi”. E solo dal 2018 il problema delle sostituzioni del personale sarebbe stato risolto con una stabilizzazione, assumendo l’attuale responsabile di area finanziaria.

Il forte ricambio del personale in Comune a Bussoleno “ha avuto conseguenze”, tra cui rallentamenti nelle pratiche gestionali (anche se non ci sono state prescrizioni). Secondo il Comune, tutto questo avrebbe creato problemi nella gestione dei solleciti di pagamenti e degli accertamenti dei pagamenti da parte dei cittadini, in particolar modo legati alla Tari. Solo nel 2019, infatti, il Comune ha concluso le attività di riscossione degli anni 2015-2017.

Il Comune di Bussoleno ha anche ricordato alla Corte dei Conti che a giugno 2018 c’è stata la frana “che ha impegnato tutto il personale in servizio in attività straordinarie, che sono proseguite anche nel 2019 e ancora oggi interessano alcuni uffici”.

Dal 2020 il Comune ha dichiarato di aver intrapreso attività per combattere l’evasione del tributo della Tari, anche “con personale esterno di supporto”.

A seguito dell’esame della documentazione pervenuta dal Comune a dicembre, il magistrato si è accorto di alcuni problemi di contabilità e per questo motivo ha richiesto un esame collegiale dei rendiconti, con apposita adunanza, tenutasi il 24 febbraio 2021.

Per il Comune di Bussoleno, la Corte dei Conti ha accertato, per gli anni 2017 e 2018, “la non corretta applicazione dei principi contabili riguardanti la formazione del fondo crediti di dubbia esigibilità, da accantonare in bilancio e in sede di rendiconto”.

Sempre negli anni 2017 e 2018, la magistratura contabile ha accertato, da parte del Comune di Bussoleno “una limitata capacità di riscossione in conto residui, soprattutto delle entrate del titolo 1, confermata dai dati di rendiconto dell’anno 2019”.

Ma non solo: nel 2017 a Bussoleno c’è stato “il mancato rispetto del parametro di deficitarietà n. 4) Volume dei residuo passivi complessivi provenienti dal titolo 1, superiori al 40% degli impegni della medesima spesa corrente”.

Infine, secondo la magistratura contabile torinese, negli anni 2017-2018-2019-2020 il Comune di Bussoleno “seppur in tendenziale miglioramento”, avrebbe effettuato “la violazione dei termini di pagamenti dei debiti commerciali”.

Per queste ragioni, i giudici invitano il Comune correggere i vari errori fatti in passato, dando “corretta attuazione ai principi contabili che regolano la determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità”, e monitorando con attenzione “l’andamento dei residui attivi, la cui gestione deve essere improntata al rispetto dei principi contabili”. Il municipio è stato invitato “a monitorare con attenzione l’efficacia delle misure già adottate per l’implementazione dell’attività di riscossione e ad assumerne di ulteriori”.

Il Comune di Bussoleno ora dovrà “adottare le misure organizzative – scrivono i giudici nella sentenza – necessarie ad assicurare una corretta gestione dei residui”.

ECCO LA DELIBERA INTEGRALE DELLA CORTE DEI CONTI

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3 COMMENTI

  1. Hanno fatto bene a cazziarli, tempo io ho avuto problemi perché l’unica persona in grado di fare questo lavoro era assente e nessun altro ne sapeva nulla. È inammissible una gestione del genere.

  2. Comune Onlus….. Pensare che ogni anno i Funzionari prendono dei bei soldini come premio risultato…..complimenti……

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