CASELETTE E L’ACQUA PUBBLICA, IL SINDACO REPLICA AI 5 STELLE: “ECCO PERCHÈ LA SMAT DEVE RIMANERE UNA SPA”

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Riguardo il tema dell’acqua pubblica a Caselette, e alla trasformazione di Smat spa in azienda speciale consortile, il voto contrario della maggioranza è stato spiegato dal sindaco Pacifico Banchieri: “Noi pensiamo che con la blindatura avvenuta nel 2013 in cui sono aumentate le quote per cambiare lo statuto sociale della Smat, passate dal 75 al 90 per cento, e fino a 60 comuni presenti in assemblea quindi una doppia maggioranza che rende questa evenienza quasi impossibile. La Smat è una società pubblica che funziona molto bene. Noi siamo per l’acqua pubblica e non è con questo voto che si snatura il voto dei cittadini al referendum del 2011. Perchè i cittadini avevano espresso che l’acqua rimanesse pubblica e la Smat è una società pubblica della quale i Comuni sono gli unici soci”.

Il sindaco di Caselette tiene poi a precisare: “Negli ultimi anni la Smat ha fatto un investimento di 1,5 milioni di euro per rifare completamente la rete fognaria del nostro comune, e sta portando a termine un’opera da 150 milioni di euro fondamentale per tutta la val di Susa, cioè l’acquedotto che entrerà in funzione nei primi mesi del 2017 e consentirà a tutta la valle di avere acqua migliore, sorgiva, e non clorata. Pensare di cambiare ragione sociale alla SMAT, rischia di mettere in difficoltà investimenti che senza troppa burocrazia vengono portati avanti.

Per quanto riguarda le bollette, le tariffe che applica la SMAT per la Provincia Metropolitana di Torino sono tra le più basse d’Europa e d’Italia, cambiare la natura sociale della SMAT rischia anche di aumentare i costi per i cittadini, ci pare dunque una battaglia di retroguardia e ideologica. Ci teniamo comunque a confermare che per noi l’acqua deve rimanere un bene pubblico e ci opporremo con forza contro chiunque volesse privatizzare questo bene d’importanza vitale.
Siamo comunque aperti al confronto e ad ulteriori approfondimenti con la minoranza e il comitato Acqua pubblica”.

 

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