CESANA, LA MINORANZA ATTACCA SULLA NUOVA PISTA DI SCI E I FUTURI CAMPI DA TENNIS A SANSICARIO

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di ROBERTO SERRA e SONIA SIRACUSA (Consiglieri di opposizione a Cesana)

Si coglie l’occasione per una elencazione con brevi commenti dei punti all’ordine del giorno e le risposte su informazioni da noi richieste al  Sindaco. Risposte e informazioni fino ad ora o eluse o ignorate.

Approvazione del Regolamento per la Gestione dei rifiuti

Su richiesta della minoranza il documento è stato ritirato in quanto ai vertici dell’ACSEL  è subentrato un nuovo presidente Alessio Ciacci, persona  di alto profilo tecnico tale da essere considerato da alcuni il maggior esperto nazionale del settore, per cui pareva inopportuno approvare un regolamento che avrebbe generato procedure nuove senza conoscere il parere del nuovo Presidente.

Piano Regolatore:  individuazione degli ambiti territoriali ricadenti in classe IIIB

La Regione ha alleggerito parzialmente il vincolo  cambio di destinazione negli ambiti territoriali inseriti in classe IIIB .  Infatti  il recupero dei nuclei frazionali in particolare (vedi ad esempio Thures, Fenils; Bousson ect) con l’applicazione di  questa deliberazione della Giunta Regionale si  allentano parzialmente  le valutazioni del rischio permettendo un aumento di carico antropico. Tradotto in parole semplici,  fino ad oggi, per una baita ricadente in are IIIB non era autorizzabile alcun cambio di destinazione. Siccome in passato le baite erano costruite dai montanari la cui sopravvivenza era legata all’agricoltura, e quindi le loro esigenze   per la sopravvivenza erano la  stalla, il magazzino e il fienile,  l’abitazione in questo contesto diventava quasi marginale. Con l’avvento del turismo l’agricoltura ha ceduto spazio a nuovi sistemi di vita e di operare, da attività prevalente e sovente quasi di sopravvivenza si sta trasformando in una attività più ridotta e quasi di nicchia ma con potenzialità e possibilità interessanti di entrare nei circuiti di eccellenza di prodotti di qualità dove i margini economici giustificano e remunerano la fatica del vivere di agricoltura in montagna. Il turismo residenziale per contro stà diventando sempre più l’alternativa per permettere il recupero di una testimonianza di un mondo passato destinato dal degrado del tempo a scomparire . Pertanto  questa norma si adegua, permettendo di aumentare parzialmente la cubatura destinata al residenziale e quindi rendere  economicamente possibile il recupero delle vecchie baite

 Nascita Commissione sulla riconversione della pista di Bob

Dopo numerose lettere di richieste d’informazione a cui non è mai stata data risposta,  si è riusciti ad ottenere la costituzione di una commissione composta da 2 rappresentanti di maggioranza e un rappresentante della minoranza. Sempre su richiesta della minoranza tutti i consiglieri avranno diritto di partecipare quali uditori alle riunioni della commissione.

 Pista Colletto Verde e indagini della procura

Il Sindaco ha precisato  di non essere stato oggetto di nessun procedimento da parte della Magistratura come pure  il sindaco di Claviere e che per quanto riguarda i lavori legati alla realizzazione del Colletto Verde a tutt’oggi i lavori non sono stati ancora collaudati da parte dell’Ufficio Tecnico. Siccome il problema riveste un’importanza rilevante per Cesana, sia sotto l’aspetto ambientale che economico/turistico, è stato richiesto che  il sindaco nei limiti di riservatezza imposti dall’indagine in corso tenga aggiornato il consiglio e i cittadini sull’evolversi della situazione .

Area ex Campeggio Cesana

A seguito della sistemazione dell’alveo del torrente Ripa, l’area dell’ ex campeggio è stata alleggerita del vincolo di inagibilità totale. Pertanto è prevista la  realizzazione di una pista di guida sicura per moto e fuori strada. A questo proposito il Sindaco ha fatto visionare un progetto di massima della sistemazione dell’area.   A parte che la realizzazione e l’importanza di questo intervento avrebbe dovuto essere oggetto di discussione approfondita  e non venirne a conoscenza quasi per caso, l’occasione ha permesso alla minoranza di fare emergere due gravi carenze; in particolare il progetto non prende in considerazione  la sistemazione specifica dell’alveo tenendo presente l’alto interesse turistico che riveste il torrente e soprattutto non sia presa in considerazione la sistemazioni finalizzate a realizzare un campo gara adeguato per la Cartoon Rapid Race, manifestazione leader nel panorama  turistico estivo della Valle Susa e non solo. Inoltre verificare la possibilità che la pista possa essere nella stagione invernale  convertibile per la guida su ghiaccio. Contestualmente lascia molte perplessità il collocare un campo di calcetto a bordo pista, riempitivo avulso dal contesto,  utile solo  progettualmente  a riempire uno spazio inutilizzato

Nuova via ferrata Batteria Alta

Il Sindaco ha comunicato che è stata realizzata la ferrata con partenza dalia uscita del secondo paravalanghe in  località Tagliata (di cui Cesana è anche finanziatrice). L’occasione della realizzazione di quest’opere ha  fatto emergere la scarsa attenzione se non l’indifferenza di che questa Amministrazione  ha verso le opere realizzate nelle Gorge di San Gervasio comprese nel Progetto Espace Chaberton (progetto dell’amministrazione Serra del 2008), non comprendendone il significato e l’importanza, ben diverso è l’atteggiamento di  Claviere dove di quest’opera ne ha fatto un punto di forza del suo programma turistico estivo. A conferma di quanto affermato le “Gorge di san Gervasio” nell’immaginario collettivo è sinonimo di Claviere.  Gl’interventi di accesso  da Cesana non sono stati valorizzati, il portale di accesso all’area (al fondo del rettilineo dopo il bivio per Sagnalonga) è praticamente abbandonato, il piccolo edificio che avrebbe dovuto essere l’ufficio informazione, sede delle guide, noleggio attrezzature, piccolo punto di ristoro, vendita gadget ecc. è stato risistemato esternamente e nulla più. La nuova ferrata realizzata anche con fondi di Cesana è facilmente accessibile da Claviere ma praticamente non da Cesana, addirittura non è stato infatti previsto il sentiero di collegamento dal basso. Alle nostre rimostranze, seduta stante il sindaco si è impegnato a reperire risorse per realizzarlo quanto prima. Purtroppo da quanto sembra in questo momento di quattrini per questo intervento non c’è ne sono.

Pista di discesa su Cesana

Il Sindaco ha affermato  che i lavori per la realizzazione della pista/strada Rafuyel Cesana sono terminati. Si prende l’occasione per fare emergere il dissenso della minoranza sulla realizzazione di questa pista/strada di raccordo.

Cesana secondo noi doveva pretendere la realizzazione di una pista importante. La soluzione migliore sarebbe stata di utilizzare le possibilità che già offriva il terreno. In pratica con modesti movimenti terra si poteva arrivare  al fondo dell’area camper di Casa Cesana. Sacrificando gli 8 posti camper si avrebbe avuto la possibilità di avere arrivo non sacrificato come ora con un finale di  pista di  oltre 20 metri larghezza e pendenze accettabili . L’argomentazione della Amministrazione è stata che gli sciatori dovevano fare 80 metri in più per raggiungere la cabinovia per San Sicario. Domanda: dobbiamo fare qualcosa per portare via al più presto gli sciatori da Cesana o cerchiamo se si riesce ad offrirgli qualcosa in più per farli fermare e forse riuscire a fare scoprire che Cesana non è solo un dormitorio turistico ma una delle tante eccellenze dell’alta Valle? Se il problema era solo degli 80 metri da percorre in più si può prevedere  un tappeto trasportatore posizionato a bordo strada fino al ponte.  Non dimentichiamo che avere una pista di dimensioni importanti avrebbe identificato Cesana come stazione di sci.

Proviamo una volta tanto a pensare in grande,  l’asfaltatura della strada fino a Rafuyel   permetterebbe di svincolarsi dall’impianto di risalita ovviamente non per quanto riguarda l’attività sciistica normale ma permettere di realizzare   attività marginali diverse come: manifestazioni sulla neve in notturna, gara di fine corso in notturna, esibizione di sci tipo “piega cauda” ( sci storici che era stato realizzato anche in via Roma),  ect.

In questa logica non riteniamo così assurdo pensare di utilizzare   l’attuale strada da Rafuyel in su per destinarla al collegamento per motoslitte con Sagnaloga e Colle Bercia, avrebbe innanzi tutto il vantaggio di garantire il collegamento anche durante l’attività sciistica, è ovvio che la pista Sagnaloga Rafuyel dovrebbe essere risistemata (senza inventarsi di fare per 600 000 € 8 capi da tennis a Sansicario).  Rafuyel diverrebbe il punto nodale, con la realizzazione di un piccolo centro servizi dotato di aree di parcheggio di motoslitte e auto dei residenti. Non si dimentichi che  una soluzione di questo genere farebbe gravitare su Cesana l’indotto dei  residenti  di Sagnalonga e colle Bercia sull’economia di Cesana che ora gravita su Claviere

EXPO

Certamente è troppo tardi,  ma comunque si è fatta rilevare l’insensibilità dell’Amministrazione nel non essersi fatta promotore di una visita all’EXPO; occasione unica e irripetibile che avrebbe potuto  offrire ai ragazzi di Cesana di avere una percezione di cosa è il mondo… Forse non rientra anche nei compiti di un’Amministrazione essere promotore di iniziative per i giovani?

Appalti per lo sgombero neve

Su richiesta della minoranza il Sindaco ha illustrato i motivi che hanno portato all’assegnazione: in particolare, e i motivi che hanno indotto ad adottare questo sistema di assegnazione

Campi da tennis Sansicario

Anche se non sono stati argomento di discussione di questo consiglio, ci sembra comunque doveroso in occasione di questa relazione  ricordarlo come problema da affrontare e da discuterne. Ipotizzare di spendere 600 000 € per realizzare 8 campi da tennis sull’area del poligono di tiro del biatlon (zona Olimpic Center ex colonia Italsider), anche se questi finanziamenti sono della Fondazione Olimpica non ci pare corretto deciderlo nel chiuso della giunta evitando di dibatterlo pubblicamente. Ci si riserva di presentare una pubblica e interrogazione corredata da proposte alternative

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 Pur condividendo ben poco i modi e le strategie  di questa Amministrazione,  chiediamo forse come è avvenuto in occasione di questo consiglio  che  la maggioranza comprenda  che è finito il tempo di chiudersi in se stessi , arrogandosi con presunzione e prosopopea il diritto di amministrare senza sentire il dovere del confronto e del comunicare. Il risultato non  genera che indifferenza e disinteresse da parte dei cittadini, tutto a scapito di coloro che dovrebbero  rappresentare  le aspettative ed essere i costruttori di futuro.

Condividere la famosa affermazione di Voltaire “Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo” non è una generosa concessione e ancor meno segno di “tolleranza”. L’espressione dell’opinione difforme è infatti il contenuto stesso della democrazia e dunque, a dispetto dell’apparente paradosso, non è in realtà veramente difforme dall’opinione di chi ama la libertà

  Cittadini, quindi, V’invitiamo  se veramente amate questo bellissimo paese anche se  alle volte troppo dimenticato che è Vostro diritto/dovere pretendere un’amministrazione rispettosa e sensibile alle esigenze del paese, ma da parte Vostra con altrettanta determinazione dovete dimostrarlo con  proposte e partecipazione .

Per il Gruppo di Minoranza

Roberto  Serra – Sonia Siracusa

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