CORONAVIRUS A GIAVENO: CONTAGIATI 4 MIGRANTI NEL CENTRO DI ACCOGLIENZA

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GIAVENO – Sono 4 i ragazzi, tra i 20 e 25 anni, ospitati nel centro della Buffa e risultati positivi al Coronavirus. Lo ha confermato il sindaco Carlo Giacone: “Non tutti hanno la residenza a Giaveno e alcuni non sono più in struttura, ma sono stati trasferiti a Torino. In realtà è un bene che siano stati trovati solo 4 ragazzi positivi considerato il fatto che è difficile effettuare un isolamento totale presso la struttura della Buffa”.

COMUNICAZIONE DEL SINDACO CARLO GIACONE

BOLLETTINO RIASSUNTIVO DELLA SITUAZIONE A SABATO 16 MAGGIO 2020

NUMERO DEI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO RISULTATI POSITIVI: 42
DI QUESTI 42:

  • 33 IN ISOLAMENTO PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE, DI CUI 15 DEL PERSONALE SANITARIO E 14 DI LORO IN ATTESA DEL SECONDO TAMPONE NEGATIVO PER LA COMPLETA GUARIGIONE;
  • 5 RICOVERATI IN STRUTTURA OSPEDALIERA;
  • 3 IN STRUTTURA PER ANZIANI;

DALL’INIZIO DELLA CRISI E FINO ALLA DATA ODIERNA IL NUMERO DI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO DECEDUTI È DI 5.
NUMERO CITTADINI RESIDENTI GUARITI: 24.

Una donna di 67 anni si aggiunge all’elenco dei positivi al tampone. Non ci sono altre variazioni da segnalare.

Per trasparenza, devo dirvi che finalmente è stato fatto il tampone a tutti gli ospiti del centro per gli immigrati della Buffa. Solo quattro ragazzi sono risultati positivi, alcuni sono stati trasferiti in un centro di Torino, altri, invece, sono potuti restare in quarantena fiduciaria. La situazione è costantemente monitorata dall’ASL e dalla Prefettura.

RIAPERTURE E LINEE GUIDA, IL CALENDARIO DELLE RIAPERTURE.


Come vi ho già anticipato ieri, da lunedì 18 maggio possono riaprire tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing, i servizi per gli animali (dog sitter, pensioni e addestramento, mentre le toelettature sono già aperte) e tutte le altre strutture ricettive al momento ancora chiuse.
Da mercoledì 20 maggio i mercati potranno ospitare anche i banchi extralimentari (si possono così applicare le procedure di adeguamento alle nuove linee guida per la sicurezza). Per quanto riguarda il mercato di GIAVENO di SABATO 23, sarete informati nei prossimi giorni sulle modalità e sui luoghi di svolgimento; l’Assessore al Commercio, Marilena Barone, e il Vice Sindaco con la delega alla Sicurezza, Stefano Olocco, sono al lavoro con i funzionari per stabilire le nuove modalità di svolgimento del mercato in totale sicurezza per clienti, lavoratori e personale addetto alla sicurezza e al controllo.

Salvo diverse disposizioni della Regione, che potrebbe anticipare le riaperture, ma che in questo momento non sono in grado di prevedere, i bar, i ristoranti e le altre attività di somministrazione alimenti potranno riaprire tra il 23 e il 25 maggio. Se Il Presidente della Regione domani dovesse modificare tali indicazioni come comunicato dal Presidente del Consiglio Conte, vi darò aggiornamenti in maniera tempestiva.
Resta, al momento, consentito il servizio di asporto.

Sempre dal 18 maggio saranno consentiti anche tutti gli sport all’aria aperta sia in forma individuale che con il proprio istruttore, purché nel rispetto delle distanze e delle relative disposizioni di sicurezza.

Potete andare sul link del sito del Comune per un approfondimento sulle linee guida: https://www.comune.giaveno.to.it/linee-di-indirizzo-per-la-riapertura-delle-attivita-economiche-produttive-e-ricreative/

COIVD-19, MISURE URGENTI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA

Il Governo ha delineato il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

SPOSTAMENTI

A partire da lunedì 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale in caso di aggravamento della situazione epidemiologica.
Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
A decorrere dal 3 giugno 2020, saranno consentiti gli spostamenti da una regione all’altra ed anche da e per l’estero, salvo la necessità di nuove disposizioni restrittive.

È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.

Resta severamente vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

ATTIVITA’ ECONOMICHE, PRODUTTIVE E SOCIALI

A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

GIAVENO RIPARTE

Dopo lunghe settimane, che hanno comportato pesanti sacrifici, sono felice di poter fare i miei personali e più sinceri auguri a tutte le attività di Giaveno che sono pronte a ripartire.
Spero che ogni singola attività commerciale possa ripartire al più presto e che non si verifichino chiusure definitive. Molti esercenti si sono attivati e impegnati per garantire la riapertura in piena sicurezza, sia per i propri dipendenti, che per la loro clientela. Anche le attività che si occupano della cura della persona sono pronte a riaprire nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Invito, in particolar modo, tutti i clienti a rispettare le indicazioni degli esercenti.
Proprio agli avventori voglio riferirmi: è inutile presentarsi davanti ai negozi, rivendicando rapporti di amicizia e parentela per chiedere trattamenti privilegiati. Sarà fondamentale continuare a seguire le linee guida e presentarsi presso le attività, laddove previsto, solo previa prenotazione telefonica.

RIFLESSIONE PERSONALE
Dal Governo abbiamo ricevuto le linee guida per poter programmare la ripartenza.
Sembra finalmente di poter iniziare a vedere la luce in fondo al tunnel!
A costo di risultare antipatico, devo ricordare che ognuno di noi deve essere responsabile individualmente in quanto siamo tutti potenziali diffusori del virus e quindi dobbiamo comportarci di conseguenza come se tutti fossimo dei potenziali diffusori del virus. Continuiamo a utilizzare le mascherine e a mantenere le distanze di sicurezza, anche più di un metro; continuiamo a rispettare le norme di igiene e del buon senso civico e facciamo in modo che tutte le rinunce e i sacrifici di questi mesi non diventino vani.
Buona domenica a tutte e tutti voi.

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