CORONAVIRUS, IN PIEMONTE NUOVI DIVIETI PER LE ATTIVITÀ ALL’ARIA APERTA

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

dalla REGIONE PIEMONTE

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Ci prepariamo a un weekend difficile con una curva del contagio che continua a salire e troppa gente ancora per strada. Non possiamo permetterci che le aree verdi e i parchi diventino occasioni di ritrovo, per cui in giornata emetterò una ordinanza di restrizione delle attività all’aria aperta. Alle 13 mi confronterò in videoconferenza con i sindaci dei Comuni capoluogo, i presidenti delle Province del Piemonte e i rappresentanti di Anci, Anpci, Upi e Uncem. Mi sono già confrontato con il ministro dell’Interno Lamorgese che ha condiviso la necessità di maggiori restrizioni. So che chiediamo un grande sacrificio a tutti e che stare chiusi in casa è difficile, ma vi prego di capire che più seguiremo oggi queste regole dure, prima potremo tornare a vivere e a goderci la nostra libertà”.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

25 COMMENTI

  1. Le misure drastiche avrebbero dovuto essere messe in atto tanto tempo fa, è un po’ come chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Ma io vorrei che quella imbecille che continuava a dirci che si trattava soltanto di una influenza, andasse a fare qualcosa altro, perché sicuramente non è il suo lavoro. Ma almeno il Ministero della salute riesce a dirle che è un imbecille oppure si ha paura di essere impopolari?

    • Non c’è un ‘ influenza ma un virus parainfluenzale .L’ influenza all’ inizio come tutti i virus ha creato i suoi problemi poi una volta fatte le difese e’ diventata per alcuni più leggera.Per altri sempre mortale . Questa e’ nuova…l’ origine gia’ ipotizzata non e’ confermata,cambia poco, perche’ e’ nuova e non abbiamo gli anticorpi.Ma tutta la comunita’ medico scientifica concorda sul fatto che l’ un virus parainfluenzale, cio’ non significa che sia piu’ facile da contrastare.In Germania hanno da poco trovato una molecola che inibisce l’ enzima e ora passeranno a creare il farmaco.

  2. Concordo con le misure drastiche, però ieri in tv sentivo di un tipo denunciato perchè andava nell’orto.
    Me se non era agli arresti domiciliari, perchè, se da solo, non poteva andare nell’orto?

    • Perché se a TUTTI venisse in mente di fare la corsetta o la passeggiatina -tanto sono da solo- in questi giorni fuori sarebbe come a ferragosto, pieno di gente ovunque; non è così solo perché la maggior parte delle persone sta rispettando le regole, e sono tenuti a farlo tutti

      • Veramente nel mio orto non ho mai visto la ressa di persone a venirmi ad aiutare a togliere l’erba.
        Se il criterio è non avvicinare nessuno, cosa c’entra andare all’orto?
        Altrimenti il criterio diventa “arresti domiciliari” (che però poi in casa organizzo feste e cenoni).
        Qial è la logica?

    • Io abito in un paesino che anche senza corona virus è sempre deserto, vado nell’orto e per e due ore che rimango li non solo non vedo nessun umano ma nemmeno un cane, mi sembra esagerato che in una condizione del genere si debba limitare la libertà

  3. Perché ci sono delle regole, giuste o sbagliate, condivise o no bisogna stare alle regole senza creare degli incisi. Vale per me ,per l’atleta ,per il vecchietto, per TUTTI. STIAMO A CASA!

  4. Invece di inseguire facili slogan come #iorestoacasa, o di fare stupide ricerche dell’untore, la gente dovrebbe capire che l’unica vera regola da seguire, nonchè il vero fine del decreto, è il DISTANZIAMENTO SOCIALE. Le gente deve stare lontana dalle altre persone e osservare le regole di comune igiene. Tutto il resto, che si resti in casa o fuori, che si abiti nella prima o seconda casa, che si sia residenti o meno, che si sia bianchi o neri, che si sia automobilisti o podisti, fatemelo dire, sono emerite MINCHIATE. Sarebbe ora che ve lo metteste in testa invece di continuare a litigare sul nulla.

    • Siamo d’accordo sul distanziamento sociale, è proprio per questo che si dice di stare a casa, perché se tutti quelli che hanno voglia di passeggiare lo facessero, in giro sarebbe come a ferragosto, altro che distanziamento sociale. Se io seguissi semplicemente quello che mi va di fare andrei a correre e in bici tutti i giorni, almeno per 2-3 ore, se tutti facessero così saremmo tutti in giro attaccati.
      Chi può correre e passeggiare adesso deve solo ringraziare tutti quelli che stanno a casa buoni senza uscire rispettando gli inviti.

      • Questa è una stupidata. Io ho sempre fatto attività in bici e a piedi e mai ho dovuto sgomitare, neanche nelle giornate estive e festive più affollate. Siamo in Valsusa, non nel centro di Milano. E il fatto che si applichino le stesse regole ovunque, in città o in campagna, in Lombardia o in Basilicata, è un’altra stupidata colossale. Non inventiamo ragioni che non esistono. Il distanziamento sociale di un metro è molto semplice da tenere in qualunque situazione, se hai un cervello funzionante. La questione è che come spesso accade in questo paese, la politica è incapace di far rispettare le regole e sanzionare chi non le rispetta. Così è più semplice produrre nuove regole idiote che danneggiano tutti, piuttosto che risolvere il problema dei controlli.

        • Il distanziamento di 1 metro è stato un modo semplice per fare capire alla gente che non bisogna stare vicini, ma davvero c’è qualcuno che crede che a 1 metro e 10 cm di distanza si è salvi da tutto? È stato dimostrato scientificamente? E dove c’è vento? E dove c’è chi respira forte perchè a 160 di battito? Il problema è che c’è sempre qualcuno che deve trovare una buona ragione per poter fare quello che vuole sempre e comunque, una buona e valida motivazione per, in definitiva, fregarsene

          • Va bè, allora ad agosto che (speriamo) sarà passata l’emergenza, (se ci saremo ancora) potrai venire a darmi una mano a togliere le patate, e vedrai che non c’è nessuno all’orizzonte (ben oltre 1m).
            Grazie
            PS
            Comunque quello che mangiamo qualcuno lo deve pur coltivare, suppongo.

          • È stato dimostrato scientificamente? Sì, la distanza di 1m non è stata determinata a capocchia. Stare all’aperto è lontani dagli altri espone a rischio ZERO di contagio. Tutto il resto sono scemenze di chi si beve decreti e fatte da politici che non capiscono e non hanno mai capito una sega e deliberano a caso senza seguire la comunità scientifica.

  5. Laura, sul sito del Governo per ora è espressamente autorizzata l’uscita di casa per andare a correre….
    Quindi, non parli di regole, se non ha letto i provvedimenti

  6. Regole severe per tutti……giusto e doveroso…….ma poi …………per chi non resiste c’è “l’area franca” della casa cantoniera occupata di Oulx: lì si può tranquillamente e liberamente vanificare il lavoro e lo sforzo di tutti visto che si organizzano falò in compagnia, si svolgono attività a gruppi e si fa tutto ciò che si vuole….

    Eppoi con fare autoritario si pretende che la gente rispetti le regole?

    Alla vergogna non c’è limite

    • Hai perfettamente ragione, ma poi sai come funziona la politica no? Si diventa IMPOPOLARI ma a chi toccherebbe comunque andare a fare un po’ di ordine. Per carità, fanno pena profughi, migranti, ma anche tutta sta gente morta per il Covid19 mi fa pena, molta pena. Certo che quando devono essere votati, quante promesse ti fanno. Ma almeno ste persone della casa cantoniera, a spasso in ogni momento della giornata qualcuno dirà loro che è pericoloso per loro e per noi oppure non si può? A chi lo chiediamo?

  7. Rendete obbligatorio mascherina e guanti per tutti i negozianti e dipendenti dei supermercati, per chi si reca a fare la spesa, si vede in giro un sacco di gente senza, soprattutto anziani e uomini e nei supermercati molti dipendenti non la indossano! Divieto di accesso agli esercizi commerciali a chi è sprovvisto di guanti e mascherina e poi vietateci pure la boccata d’aria ma prima vedete di tutelare chi le regole le rispetta!!! Si possono anche costruire mascherine artigianali con pochi eurini non ci sono scuse!

  8. Nn amo le regole ma osservo….
    In cina hanno contenuto il virus xche anche se in ritardo quando si sono accorti del proplema hanno inchiodato tutto….TUTTO
    Noi nn siamo neanche al picco e abbiamo piu morti e problemi….
    2 domande ce le facciamo ?
    Piu importante il fitness o una vita 1 mese di sta vita o 6 mesi di angoscia
    Vedete Voi

    • Ci vorrebbero regole a livello nazionale ma, se si lascia a ciascuna regione, il compito di fare ordinanze non ne veniamo fuori. A Susa ad esempio, come in molte altre località si sanificano le strade in Alta Valle no. La gente delle seconde case addirittura arrivano di notte, di giorno, parlo, di un paese sempre Dell Alta val di Susa si vedono mamma e bambini tranquillamente a spasso senza mascherine, ovviamente. È pur vero che sono introvabili le mascherine, ma trovo che queste persone siano in qualche modo MOLTO IRRESPONSABILI, ma anche poco rispettose verso le persone che rispettano le regole. Ci vuole un giro di vite molto stretto Auguri e che DIO ci aiuti

    • Ma come si può solo pensare di aprire i negozi il 25 marzo? E pura follia, e veramente la fine MA VERAMENTE LA FINE ma di tutti noi

      • La follia è di chi non capisce che i decreti devono avere una scadenza e che ovviamente vengono prorogati alla bisogna.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.