FOTO / AVIGLIANA, I BIMBI MARCIANO PER LA PACE IN UCRAINA

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di ELENA IDONE 

AVIGLIANA – Il silenzio degli studenti contro il rumore assordante delle bombe, questo il significato della marcia per la pace tenutasi stamattina ad Avigliana, il cui punto di ritrovo è stata la Piazza del Popolo dell’omonimo paese.

L’affetto degli studenti delle scuole aviglianesi ha valicato i confini per giungere fino ai fratelli ucraini, che in questo momento stanno vivendo una situazione gravosa che mai pensavano avrebbero dovuto affrontare nel 2022.

In questo periodo gli alunni della scuola primaria si stanno affacciando, non senza perplessità, dubbi e paure su uno scenario bellico, di cui non avevano mai sentito parlare, se non per larvata imitazione nei loro giochi. Invece di parlare di guerra, i docenti hanno deciso di argomentare di pace, spiegando loro, ad ogni modo, che nelle ultime settimane Ucraina e Russia sono in guerra, benché nessuna delle due popolazioni abbia mai desiderato fronteggiarsi. Ecco l’importanza di volere fortemente la pace e la necessità di richiamarla sempre, ogni giorno, in ogni nostro gesto verso il prossimo.

I bambini stanno paradossalmente conoscendo la posizione di nazioni di cui fino a questo momento poco avevano sentito parlare; guardano le cartine geografiche, chiedono che lingua si parli in quei posti, come venga scritta e durante le lezioni emergono degli interrogativi finora sopiti. È certo un periodo di crescita difficile per loro, che si sono trovati nel vortice della pandemia da Covid, che li ha finora coinvolti in prima persona; ora invece sfilano, con rispetto e silenzio, contro una guerra che nessuno desidera. Prima di intraprendere la marcia, nei vari plessi della scuola primaria è stato chiesto ai bambini che cosa ne pensassero della pace e della guerra ovviamente. Qualche docente ha fatto ascoltare canzoni di pace, ha fatto cantare loro un brano suonato dal vivo, riunendoli sul piazzale della scuola, li ha fatti riflettere su come potrebbe essere semplice gestire il conflitto con il dialogo.

La marcia di stamattina, alla presenza del vice Sindaco Ass. Paola Babbini è stata aperta dall’ITCG Galilei di Avigliana, capitanata dal Preside, Prof. Gian Carlo Vittone, seguito da tutto lIstituto Comprensivo di Avigliana (Secondaria di I grado e tutte le classi dei plessi delle scuole primarie), alla presenza della Dirigente, dott.ssa Romana Guma; è stato un momento molto importante, incisivo, commovente. La marcia si è svolta in silenzio, benché connotata da striscioni colorati, cartelli, messaggi di pace e di amore lungo le stradine all’interno della cittadina di Avigliana.

Nonostante le scuole dell’Infanzia dell’I.C. non abbiano partecipato alla marcia, all’interno di ognuna sono stati eseguiti manufatti ed altri lavori sul tema della pace.

Centinaia di studenti hanno detto no alla violenza, alle bombe, agli stenti, alla tristezza. Pace Mир.

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