FOTO / PASQUETTA, L’INVASIONE AL GRAVIO DI CONDOVE. MA L’UNCEM PROPONE: “AREE PIC-NIC A PAGAMENTO”

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CONDOVE – La bella giornata di Pasquetta ha favorito la pacifica “invasione” dei tradizionali merenderos al Gravio di Condove.


Centinaia di persone stanno affollando l’area verde all’ingresso del paese, con una lunga fila di auto sulla strada.
Ma intanto, c’è chi propone il pagamento delle aree picnic. L’idea arriva dall’Uncem, Unione dei Comuni Montani, per bocca del suo vicepresidente regionale Marco Bussone. “Come in città si paga il parcheggio sulle strisce blu – evidenzia Marco Bussone – dobbiamo aiutare gli Enti a introdurre un sistema di ticket per l’accesso alle aree pic-nic. A persona, come avviene in molte situazioni della Valle d’Aosta. Mi riferisco ad esempio a Cafasse e all’area attrezzata realizzata vent’anni fa dalla Comunità montana Valli di Lanzo, presa d’assalto dai torinesi vista la vicinanza con la città e la prima cintura metropolitana. Due euro a persona permetterebbero di mantenere l’area, migliorarla, consentirne la pulizia senza aumento della spesa per le Unioni montane”.

Sono già numerose le Unioni montane e i Comuni che hanno inserito ticket in particolare per il parcheggio in aree in quota. Come al Pian della Mussa, o in Val Maira, o ancora nell’alto Canavese. “Si tratta di moderni sistemi di pagamento dei servizi ecosistemici-ambientali – puntualizza Bussone – In questo caso ciascuno paga una piccola e modesta cifra per fruire di un’area che se mantenuta intatta e ben gestita svolge tutto l’anno un prezioso servizio alla comunità. Garantisce integrità del paesaggio, protezione delle fonti idriche, ma anche spazi per lo svago, il relax e il pic-nic. Tutto questo deve essere riconosciuto per il suo valore, pagato da chi ne fa uso”.

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14 COMMENTI

  1. Ma perché anziché continuare a ciucciare soldi ai singoli contribuenti non trovate sistemi di autofinanziamento che vi consentano di mantenere le aree decoroso, senza ammazzare il turismo e la natura?
    Penso al fotovoltaico, alla raccolta differenziata dei rifiuti o piuttosto a strutture ricettive dedicate.
    Usate la creatività nel verso giusto.

  2. MA QUALE PAGAMENTO MERDOSI . PERCHÉ NON AMPLIATE L’AREA E GARANTITE PIU SORVEGLIANZA .SEMPRE A FARE CASSA PENSATE E MAI A GARANTIRE I DIRITTI DEI CITTADINI CHE VI RIEMPONO DI SOLDI . LADRI!

  3. Gentili appassionati del tutto gratis a casa altrui, profeti del “montagna e campagna sono luna park, diritto dovuto ai cittadini inurbati afflitti da stress e smog, sennò a che altro potrebbero servire” fate una grande cortesia a noi paesani dalle scarpe grosse:
    Nei giorni festivi continuate a godervi delle belle vasche nei corridoi ad aria vizio-condizionata dei meravigliosi centri commerciali che oramai vi hanno stretto d’assedio e dovrebbero bastare per rendervi felici.

    • Perché dici cosi “Gentili appassionati del tutto gratis a casa altrui” Per caso sono andati a casa tua? a fare la grigliata? O voi dire che la montagna e tuta tua … se la pensi così sei uno St….. La montagna e di tutti se ti piace o no. Nessuno e proprietario…

      • Caro/a se pensa di essere tanto più furbo.
        Stia pure nella sua dolce cassetta. Perché io come tanti altri siamo stufi di raccogliere i vostri rifiuti e non parlo solo di sigarette e escrementi dei vostri animali domestici ma di mobili e sci abbandonati delle vostre seconde case affianco ai cassonetti ecc..
        Il commento di Bruno non è affatto sbagliato in un certo senso. Avremmo le scarpe large. Ma voi fate venire l’elastico delle mutande lungo. Caro fagiano di pianura. Se vuole tutto gratis a due passi da casa, provi a vedere se in altre valli e tutto gratis al servizio del cittadino.

  4. Le aree devono essere mantenute, si devono creare parcheggi e poi si devono smaltire i rifiuti. Per questo un piccolo contributo da parte de fruitori non guasta . In città si paga tutto e la sosta è a pagamento .

  5. La migliore idea mai avuta, in 18 anni che vivo a condove ho sempre solamente notato quanto molte di queste persone non si degnino neanche di raccogliere la spazzatura abbandonando plastica e quant’altro in mezzo agli alberi. Oltre al fatto delle lunghe file di macchine a bordo strada che “deturpano” la vista e intralciano il passaggio. Dovreste pagarne almeno €10 per poter usufruire di un posto del genere voi cosiddetti topi di città abituati allo smog

  6. …ma già che si siamo, perchè non facciamo pagare anche l’aria che respiriamo…? faccio notare che se un cittadino si riduce ad andare a fare pic nic nel greto squallido di un torrente, sotto il sole che arde, la dice lunga sulla condizione economica italiana… i giornali fanno gran bla bla degli italiani che fanno il ponte, ma visti i soldi che abbiamo nelle tasche, molti si accontentano della giornata SOTTO IL PONTE, a Condove nel greto del torrente, in mezzo a quelli che in piemontese si chiamano roc, una persona sopra l’altra, peggio che sulla riviera romagnola!! Sarebbe invece giusto che ci fossero delle guardie ecologiche che in quelle giornate di pienone facessero multe salate a chi abbandona in giro i rifiuti, in modo che tutti quanti imparino che chi rompe o imbratta o inquina deve anche ripagare chi poi passerà dopo a pulire… ma mettere una tassa preventiva è proprio ingiusto, perchè serve solo a fare sentire il povero ancora più povero, e quello che senza lavoro o in cassa integrazione può permettersi una volta l’anno di portare i bambini ad abbrustolirsi nel greto del torrente, deve rinunciare anche a quello, e così si inasprisce il divario tra la “casta” che i ponti li fa in Sardegna piuttosto che a Cannes, e il povero schiavo che non ha più diritto a nulla, nemmeno ad una boccata d’aria… senza contare che queste tariffe si ripercuotono anche sui locali, infatti un paio d’anni fa, io residente valligiana ho dovuto pagare il parcheggio, peraltro non custodito, all’area attrezzata di Mattie, per poter parcheggiare e fare una piccola camminata in montagna, ma allora veramente non si può più fare nulla senza pagare, le spiagge sono quasi tutte a pagamento,adesso anche le montagne, sembra solo un modo per far capire ai più poveri che devono restarsene sempre chiusi in casa, sempre che ce l’abbiano ancora! se la tassa vuole essere veramente ecologica, si devono fare dei controlli e chi sporca, inquina, non rispetta le leggi sull’ambiente, deve pagare, non chi giudiziosamente mette i rifiuti nello zaino e li riporta a casa per differenziarli! Ma qua l’ecologia non c’entra, si cerca sempre solo di fare cassa mettendo mano nelle tasche dei più poveracci, magari del pensionato da 500 euro mensili che dopo avere rinunciato per sempre alla settimana annuale al mare, deve anche rinunciare al pic nic sotto il ponte!

  7. Cara Gwen, se almeno uno di questi bisognosi di aria pura si presentasse senza smartphone e pacchetto quotidiano di marlboro d’ordinanza, potrei quasi essere d’accordo con Te.

    • Infatti io sono pienamente d’accordo sul multare chi imbratta, che lasci i piatti del pic nic o il mozzicone della sigaretta, perchè i propri rifiuti vanno rigorosamente riportati a casa, e suddivisi per fare la differenziata, e nei boschi deve essere vietato fumare per prevenire gli incendi oltre che per ragioni di inquinamento. Ma devono esserci dei controlli rigorosi e bisogna salassare chi sbaglia, non è giusto punire chi si comporata bene. Chi non è educato all’ecologia, può cambiare se gli si tocca il vile denaro, ma se tutti quanti devono pagare, hanno un motivo in più per lasciare tutto lurido quando se ne vanno! Ci vogliono delle guardi ecologiche che nei fine settimana e ponti più frequentati dai turisti, facciano controlli rigorosi e giù multe a chi non ha ancora capito che quando andiamo in campagna, montagna o pianura che sia, o in spiaggia al mare o al lago etc, prima di tornare a casa, come famiglia si effettua un controllo e per terra devono restare solo i fili d’erba, le pietre e i fiori, non i piatti di plastica, le confenzioni, i bicchieri, i mozziconi etc… per rieducare i maleducati, bisogna farli pagare, non 2 euro, ma da 50 a 100, così la volta successiva ci pensano due volte prima di lasciare in giro i rifiuti… ma che io debba partire da Bussoleno e pagarmi il parcheggio perchè voglio fare una camminata da Mattie in su verso il parco dell’Orsiera, lo trovo proprio assurdo, visto che quando mangio i rifiuti me li riporto a casa, e non fumo…

    • Carissimi tutti voi,
      restate pure a casa Vostra o andate nei parchi incolti a gratis, ma il personale che pulisce le vostre “merde” vanno retribuite. Quindi andate anche a spendere e a spandere nello stadio, fate anche il tifo per i Vs. giocatori che vengono pagari e strapagati. Non Vi scandalizzate se poi dovete lasciare 10 euro per passare una giornata in un prato PULITO e SERVITO.
      Quindi per me è poco 5 euro: forse il comune dovrebbe pubblicare le foto di come viene lasciato, alla fine della giornata la CASA di TUTTI, ovvero la natura.
      fv

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