GALILEI DI AVIGLIANA, NIENTE LEZIONI IN PALESTRA: “FORSE SDOPPIATE DUE CLASSI”

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In foto Gian Carlo Vittone, preside del Galileo Galilei di Avigliana.

di ANDREA MUSACCHIO

AVIGLIANA – Gli studenti del Galileo Galilei di Avigliana torneranno a scuola nel mese di settembre. La conferma arriva dal preside Gian Carlo Vittone che, attraverso una nota diffusa sulla pagina Facebook dell’istituto, ha voluto rassicurare tutte le famiglie e gli studenti sulla ripresa dell’anno scolastico.

Ci saranno entrate diversificate e scaglionate, ma la campanella di inizio lezione suonerà alla stessa ora come negli anni passati. “Sia in sede che nelle succursali abbiamo diviso i flussi di ingresso a seconda della dislocazione delle classi – racconta Gian Carlo Vittone ai microfoni di ValsusaOggi – Fortunatamente abbiamo più di due accessi per ogni sede. Su quello siamo fortunati. Naturalmente, il nostro problema è quello dei trasporti, che non ci permette di scaglionare gli studenti nel tempo. Quindi gli scaglioniamo nello spazio, in questo modo evitiamo di far entrare 400 persone tutte assieme. Poi vorremmo far entrare gli studenti dentro l’istituto man mano che arrivano con i vari bus. Ci permetterebbe di scaglionare i ragazzi anche nel tempo, senza modificare gli ingressi nelle singole classi. Al momento ci stiamo lavorando”.

Un’altra buona notizia arriva dalle composizione delle aule: tranne per due classi (che probabilmente verranno sdoppiate), è garantita la distanza sociale di almeno un metro tra gli studenti. Quindi non vedremo professori e alunni fare lezione dentro le palestre. “Fortunatamente rientriamo nei parametri dell’algoritmo che ci hanno fornito – prosegue il preside Vittone – Speriamo che accettino la richiesta di sdoppiamento delle aule, altrimenti utilizzeremo la sala Dieni o qualche altro spazio comune. Le palestre però le lasciamo libere. Abbiamo giocato molto sulla composizione della classe e sulle varie aule. Abbiamo impiegato molto tempo per fare questo lavoro. Ora chiaramente abbiamo dei numeri bloccati. Per la metà delle classi non siamo più in grado di accettare nuovi ragazzi. Un solo studente in più non ci starebbe in classe. Per questo quest’anno siamo molto attenti su chi iscrivere e dove inserirlo”.

All’interno delle varie aule ci saranno delle novità. “Stiamo facendo dei lavori, dove abbiamo investito circa 20.000 euro. L’idea è quella di dotare ogni classe di una lavagna Lim o comunque touch. L’idea di partenza è stata questa. Poi, dopo che abbiamo disegnato per ciascuna classe una planimetria, con l’effettiva dislocazione di ogni singolo studente, abbiamo visto che la cattedra e lavagna tradizionale, occupavano troppo spazio. Per questo abbiamo deciso di ridurre questo spazio con le lavagne Lim. Inoltre, potrebbero servirci per un’ulteriore didattica a distanza. Perché potremo far vedere quanto viene fatto in classe anche a casa”.

Gli studenti torneranno a scuola il 1° settembre per le attività di recupero. Le lezioni cominceranno ufficialmente il 14. “Su alcune discipline non si è riusciti a terminare il programma – conclude Vittone – Ci sarà un calendario ad hoc, dove i ragazzi verranno a scuola un paio d’ore. L’obiettivo è di “allineare” gli studenti per la classe che andranno a fare. Poi dal 14 ci sarà il primo giorno di lezione. Naturalmente noi stiamo lavorando sulla situazione attuale. Non sappiamo se a settembre la situazione migliorerà o peggiorerà. Abbiamo cercato di garantire sia a livello temporale sia a livello di sedi una sorta di flessibilità. Nel momento in cui, la situazione dovesse peggiorare, e quindi dovessimo utilizzare la didattica a distanza, siamo pronti a farlo a partire dal giorno dopo. Abbiamo ragionato in questi termini, guardando sempre lo scenario peggiore”.

LA NOTA DIFFUSA SULLA PAGINA FACEBOOK DEL “GALILEO GALILEI”

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