GIAVENO, AL VIA IL PROGETTO PER FAR LAVORARE CHI HA BISOGNO / SI PARTE DA MARZO

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La Città di Giaveno è stata inclusa fra i Comuni compresi nell’area territoriale che possono accedere ai fondi della Compagnia di San Paolo per interventi di “Reciproca solidarietà e lavoro accessorio”, attribuendo per il progetto un contributo di 25 mila Euro.

I cittadini in difficoltà economica, rientranti in una fascia di reddito ISEE non superiore a 25 mila Euro, potranno essere coinvolti in attività di lavoro occasionale di tipo accessorio, ovvero con compensi non superiori a 7 mila Euro nel corso di un anno civile. Le prestazioni saranno retribuite con dei voucher, buoni lavoro. Sarà data priorità a quei ai casi di reddito ISEE inferiore agli 8 mila e 800 Euro.

Fino al prossimo venerdì 4 marzo, quindi, le associazioni con sede legale in Giaveno e iscritte al Registro delle Associazioni del Comune potranno avanzare le proposte di attività di lavoro occasionale accessorio.

“Con questa iniziativa di ‘Reciproca solidarietà e lavoro accessorio’ che viene realizzata con il contributo della Compagna di San Paolo, questa Amministrazione realizza un intervento concreto finalizzato a dare un sostegno ai cittadini di Giaveno in situazioni di disagio economico e di crisi occupazionale e a offrire alla comunità interventi ed attività di cura del territorio, impiegando, temporaneamente, risorse lavoro locali” è quanto sottolinea il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali e alla Sanità Vincenza Calvo.

“Si tratta di un impegno di utilità sociale che coinvolge e dà un aiuto lavorativo a chi è in difficoltà e offre un’opportunità di intervento degli Enti no profit, una importante risorsa del nostro territorio, che con le loro proposte e attività concorreranno alla riuscita dell’iniziativa” continua.

“La documentazione necessaria per approfondire e partecipare è reperibile dal sito Internet della Città di Giaveno – conclude Calvo – alla voce “bandi di gara” o può essere ritirata presso l’Area Socio Scolastica del Comune”.

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