GIAVENO, COSÌ SARANNO DISTRIBUITE LE MASCHERINE DELLA REGIONE

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di CARLO GIACONE (sindaco di Giaveno – comunicazione pubblicata su Facebook)

GIAVENO – Sono arrivate tutte le mascherine della Regione Piemonte destinate ai cittadini giavenesi. L’accordo tra Regione e Poste Italiane è di consegnare una busta contenente due mascherine direttamente nella buca delle lettere presso ogni recapito postale. In settimana dovremo fare questo lavoro di mettere due mascherine in una busta e di farlo per più di 9000 indirizzi. Lo so che succederà che in alcune case con nuclei famigliari da 4 o 5 persone arriveranno solo 2 mascherine così come succederà per le abitazioni con una sola persone, o ancor peggio, non abitate. Ciò che possiamo fare come Comune è garantirvi la disponibilità di mascherine a chi ne avesse la necessità e non riuscisse a recuperarle in altro modo.
I dati sui test sierologici in Piemonte sono abbastanza buoni. La percentuale di quelli che risultano positivi al test e che si devono sottoporre al tampone è inferiore all’1%. Anche oggi non ci sono stati decessi nella nostra Regione a causa del Coronavirus. Le notizie quindi ci fanno essere ottimisti.
Come sapete è confermata la data del 3 giugno per potersi liberamente spostare fra le regioni italiane e non solo più per necessità di lavoro. Quindi anche per il Piemonte è confermata questa possibilità. Possiamo dire addio dunque all’autocertificazione che ci ha accompagnato in questi lunghi mesi.
Proprio per queste nuove aperture e possibilità negli spostamenti, è necessario continuare ad essere prudenti, a rispettare le norme sul distanziamento sociale e sull’utilizzo delle mascherine quando previsto.
A tal proposito uno studio riportato su una rivista scientifica molto importante ha confermato che l’utilizzo della mascherina riduce di molto il rischio del contagio. Gran parte della diffusione del Coronavirus sembra avvenire attraverso la trasmissione aerea di aerosol prodotti da individui asintomatici mentre si respira e si parla. Gli aerosol possono accumularsi, rimanere con la loro carica infettiva nell’aria in spazi chiusi per ore ed essere facilmente inalati in profondità nei polmoni. L’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali come la mascherina riduce questo rischio in maniera considerevole così come il distanziamento sociale e la ventilazione negli ambienti chiusi. Ora che le temperature lo permettono possiamo tenere aperte le finestre per cambiare spesso l’area.

 

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